Esprimiamo apprezzamento per l’importante operazione condotta dalla DIGOS di Roma e dalla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, che ha portato all’esecuzione di 7 misure cautelari nei confronti di soggetti gravemente indiziati di appartenere a una struttura anarco-insurrezionalista operante in diverse aree del Paese.
L’indagine, coordinata dall’Autorità giudiziaria, avrebbe consentito di ricostruire un articolato contesto associativo e di individuare presunte responsabilità anche in relazione ai sabotaggi che nei mesi scorsi hanno colpito la rete ferroviaria ad Alta Velocità, infrastruttura strategica per la mobilità nazionale.
L’operazione conferma come la minaccia eversiva continui a richiedere un elevato livello di attenzione. Quando l’azione ideologica si traduce nel ricorso alla violenza, nel sabotaggio di infrastrutture essenziali o nell’impiego di ordigni esplosivi, non si è più di fronte a forme di dissenso, ma a condotte che mettono a rischio la sicurezza collettiva e il regolare funzionamento di servizi fondamentali per il Paese.
Particolarmente significativo appare il lavoro di prevenzione e di intelligence sviluppato dagli investigatori. Il contrasto al terrorismo, infatti, non si misura soltanto nel momento degli arresti, ma soprattutto nella capacità di individuare per tempo percorsi di radicalizzazione, reti di sostegno e progettualità criminali prima che possano produrre conseguenze ancora più gravi.
L’attività svolta dimostra ancora una volta il valore strategico delle strutture specializzate della Polizia di Stato e l’importanza di continuare a investire nelle professionalità investigative, nelle tecnologie e nelle risorse necessarie ad affrontare minacce sempre più complesse e mutevoli.
L’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia rinnova il proprio plauso ai funzionari e agli operatori della DIGOS di Roma, alla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione e a tutto il personale che ha contribuito all’esito dell’operazione, riaffermando la centralità della prevenzione quale strumento essenziale per la tutela della sicurezza e delle libertà democratiche.
Funzionari polizia, ‘apprezzamento per l’operazione contro gli anarchici’ (ANSA) – ROMA, 16 GIU – L’Associazione nazionale funzionari di polizia esprime “apprezzamento per l’importante operazione condotta dalla Digos di Roma e dalla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, che ha portato all’esecuzione di 7 misure cautelari nei confronti di soggetti gravemente indiziati di appartenere a una struttura anarco-insurrezionalista operante in diverse aree del Paese, riaffermando la centralita’ della prevenzione quale strumento essenziale per la tutela della sicurezza e delle liberta’ democratiche”.
“L’operazione – spiega Enzo Letizia, segretario dell’Anfp – conferma come la minaccia eversiva continui a richiedere un elevato livello di attenzione. Quando l’azione ideologica si traduce nel ricorso alla violenza, nel sabotaggio di infrastrutture essenziali o nell’impiego di ordigni esplosivi, si e’ di fronte a condotte che mettono a rischio la sicurezza collettiva e il regolare funzionamento di servizi fondamentali per il Paese”.
“Particolarmente significativo – sottolinea Letizia – appare il lavoro di prevenzione e di intelligence sviluppato dagli investigatori. Il contrasto al terrorismo, infatti, non si misura soltanto nel momento degli arresti, ma soprattutto nella capacita’ di individuare per tempo percorsi di radicalizzazione, reti di sostegno e progettualita’ criminali prima che possano produrre conseguenze ancora piu’ gravi. L’attivita’ svolta – aggiunge – dimostra ancora una volta il valore strategico delle strutture specializzate della Polizia di Stato e l’importanza di continuare a investire nelle professionalita’ investigative, nelle tecnologie e nelle risorse necessarie ad affrontare minacce sempre piu’ complesse e mutevoli”. (ANSA).
ANARCHICI: LETIZIA (ANFP) ‘APPREZZAMENTO PER L’OPERAZIONE DELLA DIGOS’ = Roma, 16 giu. (Adnkronos) – “L’Associazione nazionale funzionari di polizia esprime grande apprezzamento per l’operazione condotta dalla Digos di Roma e dalla Direzione centrale della polizia di prevenzione, che ha portato all’esecuzione di 7 misure cautelari nei confronti di soggetti gravemente indiziati di appartenere a una struttura anarco-insurrezionalista operante in diverse aree del Paese”. Lo ha dichiarato Enzio Letizia, segretario dell’associazione nazionale funzionari di polizia. “L’indagine – ha continuato Letizia – coordinata dall’Autorita’ giudiziaria, avrebbe consentito di ricostruire un articolato contesto associativo e di individuare presunte responsabilita’ anche in relazione ai sabotaggi che nei mesi scorsi hanno colpito la rete ferroviaria ad Alta velocita’”.
Il segretario dell’Anfp ha sottolineato come sia “particolarmente significativo il lavoro di prevenzione e di intelligence sviluppato dagli investigatori. Il contrasto al terrorismo, infatti – ha concluso – non si misura soltanto nel momento degli arresti, ma soprattutto nella capacita’ di individuare per tempo percorsi di radicalizzazione, reti di sostegno e progettualita’ criminali prima che possano produrre conseguenze ancora piu’ gravi. (Adnkronos)
Terrorismo: funzionari ps, prevenzione strumento essenziale / (AGI) – Roma, 16 giu. – L’Associazione nazionale funzionari di polizia esprime “apprezzamento per l’importante operazione condotta dalla Digos di Roma e dalla Direzione centrale della Polizia di prevenzione che ha portato all’esecuzione di 7 misure cautelari nei confronti di soggetti gravemente indiziati di appartenere a una struttura anarco-insurrezionalista operante in diverse aree del Paese, riaffermando la centralita’ della prevenzione quale strumento essenziale per la tutela della sicurezza e delle liberta’ democratiche”.
“L’indagine, coordinata dall’autorita’ giudiziaria – si legge in una nota di Enzo Letizia, segretario dell’associazione – avrebbe consentito di ricostruire un articolato contesto associativo e di individuare presunte responsabilita’ anche in relazione ai sabotaggi che nei mesi scorsi hanno colpito la rete ferroviaria ad Alta Velocita’, infrastruttura strategica per la mobilita’ nazionale. L’operazione conferma come la minaccia eversiva continui a richiedere un elevato livello di attenzione.
Quando l’azione ideologica si traduce nel ricorso alla violenza, nel sabotaggio di infrastrutture essenziali o nell’impiego di ordigni esplosivi, si e’ di fronte a condotte che mettono a rischio la sicurezza collettiva e il regolare funzionamento di servizi fondamentali per il Paese”.
“Particolarmente significativo – conclude il leader sindacale – appare il lavoro di prevenzione e di intelligence sviluppato dagli investigatori. Il contrasto al terrorismo, infatti, non si misura soltanto nel momento degli arresti, ma soprattutto nella capacita’ di individuare per tempo percorsi di radicalizzazione, reti di sostegno e progettualita’ criminali prima che possano produrre conseguenze ancora piu’ gravi. L’attivita’ svolta dimostra ancora una volta il valore strategico delle strutture specializzate della Polizia di Stato e l’importanza di continuare a investire nelle professionalita’ investigative, nelle tecnologie e nelle risorse necessarie ad affrontare minacce sempre piu’ complesse e mutevoli”. (AGI)