Al Signor Ministro dell’Interno

Pref. Matteo Piantedosi

e.p.c.,

Al Signor Capo della Polizia

Direttore Generale della Pubblica Sicurezza

Pref. Vittorio PISANI

 

 

Oggetto: Avviare il negoziato dell’Area della dirigenza di polizia ed emanazione DPCM sul c.d. adeguamento Istat

 

Signor Ministro,

la recente sottoscrizione del rinnovo contrattuale 2025-2027 del personale del Comparto sicurezza e difesa fino alla qualifica di Commissario Capo rappresenta un passaggio importante per il riconoscimento economico e professionale del personale della Polizia di Stato.

L’ANFP ha espresso apprezzamento per la conclusione di tale percorso negoziale, nella convinzione che la valorizzazione del personale costituisca un elemento imprescindibile per l’efficienza dell’Amministrazione e per la qualità del servizio reso ai cittadini. Proprio la conclusione di questa fase rende tuttavia non più rinviabile l’attenzione nei confronti dei dirigenti della Polizia di Stato e delle qualifiche equiparate del Comparto sicurezza e difesa. Permangono, infatti, questioni di primaria importanza che attendono ancora una concreta definizione.

In primo luogo, l’avvio del negoziato relativo al triennio 2024-2026 dell’Area negoziale della dirigenza, sul quale il Governo aveva assunto precisi impegni all’atto della sottoscrizione dei precedenti accordi.

A ciò si aggiunge la mancata emanazione del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri concernente l’adeguamento retributivo annuale previsto dall’articolo 24 della legge 23 dicembre 1998, n. 448, il cui termine risulta ormai ampiamente decorso. Tale ritardo continua a determinare un ingiustificato differimento del riconoscimento di un istituto previsto dalla legge e destinato al personale non contrattualizzato.

I dirigenti della Polizia di Stato esercitano quotidianamente funzioni di direzione, coordinamento e alta responsabilità nella tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, nella gestione delle emergenze, nelle attività investigative e nell’organizzazione degli uffici. Si tratta di responsabilità crescenti che meritano attenzione e tempestività anche sotto il profilo del riconoscimento economico e ordinamentale. Proprio per questo ritiene che, concluso il rinnovo contrattuale del restante personale del Comparto, sussistano oggi tutte le condizioni per imprimere una decisa accelerazione ai provvedimenti che interessano la dirigenza.

Confidiamo, pertanto, nel Suo autorevole intervento affinché vengano rapidamente avviate le procedure necessarie all’apertura del tavolo negoziale per il triennio 2024-2026 e sia definita, senza ulteriori ritardi, la procedura relativa all’adeguamento retributivo annuale previsto dalla normativa vigente.

Siamo certi che un Suo interessamento costituirebbe un importante segnale di attenzione verso una categoria che, con spirito di servizio, continua a garantire ogni giorno il funzionamento del sistema della sicurezza pubblica, assumendosi responsabilità sempre più rilevanti al servizio delle Istituzioni e dei cittadini.

Con osservanza,

IL SEGRETARIO NAZIONALE

ENZO MARCO LETIZIA

 

Lettera ANFP 22 luglio 26