Esprimiamo la più ferma condanna per le gravissime violenze consumatesi oggi in Val di Susa nel corso della manifestazione No Tav, dove appartenenti alle Forze dell’Ordine sono stati fatti oggetto di un’aggressione organizzata con il lancio di pietre, bombe carta, fumogeni e altri oggetti contundenti, nel tentativo di forzare i dispositivi di sicurezza predisposti a tutela dei cantieri.
Ancora una volta, uomini e donne della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e delle altre Forze di polizia hanno affrontato con professionalità, equilibrio e senso dello Stato una situazione di estrema tensione, operando per garantire l’ordine pubblico, la sicurezza dei cittadini e il rispetto della legalità.
Il diritto di manifestare rappresenta uno dei principi fondamentali della nostra democrazia, ma non può essere invocato per giustificare comportamenti violenti, aggressioni agli operatori di polizia o danneggiamenti del patrimonio pubblico. Chi sceglie la violenza rinnega le regole della convivenza civile e si pone al di fuori del confronto democratico.
L’ANFP esprime piena vicinanza a tutti gli operatori impegnati nei servizi di ordine pubblico e auspica che i responsabili delle violenze vengano rapidamente individuati e chiamati a rispondere delle proprie azioni.
Al tempo stesso, rivolge un appello affinché da parte di tutte le forze politiche e sociali giunga una condanna chiara, netta e senza ambiguità di quanto accaduto. Ogni esitazione o giustificazione finisce infatti per legittimare chi considera la violenza uno strumento di lotta politica.
Colpire le Forze dell’Ordine significa colpire lo Stato, le sue istituzioni democratiche e il diritto di ogni cittadino a vivere in sicurezza. Su questi principi non possono esistere zone grigie né ambiguità.
Così in una nota Enzo Letizia Segretario dell’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia
No Tav: Anfp, violenze contro polizia attacco a Stato di diritto =(AGI) – Roma, 25 lug. – L’Associazione nazionale funzionari di polizia esprime Qla piu’ ferma condanna per le gravissime violenze consumatesi oggi in Val di Susa nel corso della manifestazione No Tav, dove appartenenti alle forze dell’ordine sono stati fatti oggetto di un’aggressione organizzata con il lancio di pietre, bombe carta, fumogeni e altri oggetti contundenti, nel tentativo di forzare i dispositivi di sicurezza predisposti a tutela dei cantieri”. Lo afferma Enzo Letizia, segretario dell’associazione, sottolineando che “ancora una volta, uomini e donne della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e delle altre forze di polizia hanno affrontato con professionalita’, equilibrio e senso dello Stato una situazione di estrema tensione, operando per garantire l’ordine pubblico, la sicurezza dei cittadini e il rispetto della legalita’. Il diritto di manifestare rappresenta uno dei principi fondamentali della nostra democrazia, ma non puo’ essere invocato per giustificare comportamenti violenti, aggressioni agli operatori di polizia o danneggiamenti del patrimonio pubblico. Chi sceglie la violenza rinnega le regole della convivenza civile e si pone al di fuori del confronto democratico”.
L’Anfp esprime “piena vicinanza a tutti gli operatori impegnati nei servizi di ordine pubblico e auspica che i responsabili delle violenze vengano rapidamente individuati e chiamati a rispondere delle proprie azioni. Al tempo stesso, rivolge un appello affinche’ da parte di tutte le forze politiche e sociali giunga una condanna chiara, netta e senza ambiguita’ di quanto accaduto. Ogni esitazione o giustificazione – conclude Letizia – finisce infatti per legittimare chi considera la violenza uno strumento di lotta politica. Colpire le forze dell’ordine significa colpire lo Stato, le sue istituzioni democratiche e il diritto di ogni cittadino a vivere in sicurezza. Su questi principi non possono esistere zone grigie ne’ ambiguita’”. (AGI)
No Tav: Associazione funzionari di polizia, ‘violenze contro Forze ordine sono attacco a Stato di diritto’ (Lav/Adnkronos) – Roma, 25 lug. – “L’Associazione nazionale funzionari di polizia esprime la più ferma condanna per le gravissime violenze consumatesi oggi in Val di Susa nel corso della manifestazione No Tav, dove appartenenti alle Forze dell’ordine sono stati fatti oggetto di un’aggressione organizzata con il lancio di pietre, bombe carta, fumogeni e altri oggetti contundenti, nel tentativo di forzare i dispositivi di sicurezza predisposti a tutela dei cantieri”. Lo afferma l’Anfp in una nota. ”Ancora una volta uomini e donne della polizia di Stato, dell’Arma dei carabinieri e delle altre forze di polizia hanno affrontato con professionalità, equilibrio e senso dello Stato una situazione di estrema tensione, operando per garantire l’ordine pubblico, la sicurezza dei cittadini e il rispetto della legalità. Il diritto di manifestare – prosegue la nota -rappresenta uno dei principi fondamentali della nostra democrazia, ma non può essere invocato per giustificare comportamenti violenti, aggressioni agli operatori di polizia o danneggiamenti del patrimonio pubblico. Chi sceglie la violenza rinnega le regole della convivenza civile e si pone al di fuori del confronto democratico. L’Anfp esprime piena vicinanza a tutti gli operatori impegnati nei servizi di ordine pubblico e auspica- sottolinea l’Asociazione – che i responsabili delle violenze vengano rapidamente individuati e chiamati a rispondere delle proprie azioni. Al tempo stesso, rivolge un appello affinché da parte di tutte le forze politiche e sociali giunga una condanna chiara, netta e senza ambiguità di quanto accaduto. Ogni esitazione o giustificazione finisce infatti per legittimare chi considera la violenza uno strumento di lotta politica. Colpire le Forze dell’ordine – conclude la nota – significa colpire lo Stato, le sue istituzioni democratiche e il diritto di ogni cittadino a vivere in sicurezza. Su questi principi non possono esistere zone grigie né ambiguità. Così in una nota Enzo Letizia segretario dell’associazione nazionale funzionari di polizia”.
No Tav: Anfp, violenze contro forze ordine un attacco a Stato di diritto (ANSA) – ROMA, 25 LUG – L’Associazione nazionale funzionari di polizia esprime “la piu’ ferma condanna per le gravissime violenze di oggi in Val di Susa nel corso della manifestazione No Tav, dove appartenenti alle forze dell’ordine sono stati fatti oggetto di un’aggressione organizzata con il lancio di pietre, bombe carta, fumogeni e altri oggetti contundenti, nel tentativo di forzare i dispositivi di sicurezza predisposti a tutela dei cantieri”.
Ancora una volta – sottolinea Enzo Letizia, segretario dell’associazione – “uomini e donne della polizia di Stato, dell’Arma dei carabinieri e delle altre forze di polizia hanno affrontato con professionalita’, equilibrio e senso dello Stato una situazione di estrema tensione, operando per garantire l’ordine pubblico, la sicurezza dei cittadini e il rispetto della legalita’. Il diritto di manifestare rappresenta uno dei principi fondamentali della nostra democrazia, ma non puo’ essere invocato per giustificare comportamenti violenti, aggressioni agli operatori di polizia o danneggiamenti del patrimonio pubblico. Chi sceglie la violenza rinnega le regole della convivenza civile e si pone al di fuori del confronto democratico”. L’Anfp esprime “piena vicinanza” a tutti gli operatori impegnati nei servizi di ordine pubblico e auspica che i responsabili delle violenze “vengano rapidamente individuati e chiamati a rispondere delle proprie azioni”. (ANSA).