AL MINISTERO DELL’INTERNO

DIPARTIMENTO DELLA PS

Segreteria del Dipartimento

Ufficio V – Relazioni sindacali della Polizia di Stato

 

e, p.c.

Alla Segreteria del Dipartimento della P.S.

Alla Direzione Centrale dei Servizi

Tecnico-Logisitici e della Gestione Patrimoniale

 

 

Oggetto: funzionari della Polizia di Stato impiegati nei servizi di ordine pubblico – implementazione di dispositivi di protezione e sistemi di comunicazione integrata.

 

Desideriamo sottoporre all’attenzione dell’Amministrazione una tematica che investe direttamente l’efficacia operativa dei servizi di ordine pubblico e la sicurezza dei Funzionari di Polizia chiamati a svolgere funzioni di direzione e coordinamento nei contesti caratterizzati da maggiore complessità.

L’esperienza maturata sul campo evidenzia come i funzionari impiegati nei servizi di ordine pubblico siano frequentemente chiamati ad operare in ambienti nei quali possono rendersi necessari l’utilizzo di agenti lacrimogeni o comunque l’esposizione a sostanze irritanti aerodisperse. In tali circostanze, la tutela della salute e dell’incolumità del personale impone il ricorso ai dispositivi di protezione individuale previsti dalle vigenti disposizioni.

Tuttavia, la peculiarità delle funzioni esercitate dai funzionari di polizia impiegati nei servizi di ordine pubblico impone una riflessione ulteriore. Essi, infatti, non svolgono esclusivamente compiti operativi, ma rappresentano il principale elemento di raccordo tra il dispositivo schierato sul terreno, la Sala Operativa, i dirigenti responsabili dei diversi settori di impiego e l’Autorità provinciale di pubblica sicurezza. La loro attività richiede pertanto il mantenimento costante di collegamenti radiofonici e telefonici, nonché la possibilità di impartire disposizioni e ricevere informazioni in tempo reale durante tutte le fasi del servizio.

Proprio nei momenti di maggiore criticità operativa può verificarsi una parziale incompatibilità tra le esigenze di protezione respiratoria e la necessità di mantenere comunicazioni rapide, chiare e continuative. Si tratta di una circostanza che, pur non incidendo sulla professionalità degli operatori, può limitare l’efficienza complessiva della funzione di comando e coordinamento in situazioni che richiedono la massima tempestività decisionale.

Alla luce delle tecnologie oggi disponibili, l’Associazione ritiene pertanto opportuno promuovere una valutazione tecnica finalizzata ad individuare strumenti e dotazioni maggiormente aderenti alle specifiche esigenze dei Funzionari di Polizia.

In tale ambito potrebbero essere oggetto di valutazioni quali:

  • caschi predisposti per sistemi di comunicazione integrata;
  • dispositivi interfonici incorporati nei caschi o nelle protezioni respiratorie;
  • maschere antigas dotate di amplificazione vocale e trasmissione audio;
  • apparati radio equipaggiati con microfoni e auricolari compatibili con i dispositivi di protezione individuale;
  • sistemi che consentano il contestuale utilizzo di apparati radio, telefonia mobile e dispositivi di protezione respiratoria senza comprometterne l’efficacia;
  • ulteriori tecnologie che garantiscano la continuità delle comunicazioni anche in presenza di agenti irritanti o in contesti operativi particolarmente complessi.

L’introduzione di tali soluzioni non dovrebbe essere considerata quale mero miglioramento logistico o tecnologico, ma come un intervento volto a rafforzare l’efficienza della catena di comando e la capacità di gestione dei servizi di ordine pubblico nelle situazioni maggiormente critiche. La possibilità di mantenere in ogni circostanza comunicazioni efficaci e protette costituisce infatti un elemento essenziale per garantire la sicurezza del personale impiegato e l’efficacia dell’azione dell’Amministrazione.

Per tali ragioni, si chiede che la questione venga sottoposta ai competenti uffici dipartimentali per le opportune valutazioni tecnico-operative, anche attraverso eventuali sperimentazioni sul campo e l’analisi delle migliori soluzioni già adottate in ambito nazionale e internazionale.

Certi della sensibilità dell’Amministrazione verso ogni iniziativa finalizzata a migliorare le condizioni operative e di sicurezza del personale, si resta in attesa di cortesi determinazioni.

Cordiali saluti.

Enzo Letizia

 

 

Lettera 11 giugno Funzionari impegnati in op