La trasmissione ufficiale a questa Associazione della circolare applicativa concernente il recepimento degli accordi sindacali relativi ai trienni 2018–2020 e 2021–2023 per la dirigenza delle Forze di polizia rappresenta un passaggio amministrativo importante, che conferma e rende pienamente operativo un percorso sul quale l’ANFP aveva già tempestivamente informato i colleghi attraverso il proprio sito istituzionale, offrendo un primo quadro di lettura dei contenuti e degli effetti dei provvedimenti.
La circolare odierna, dunque, non introduce un fatto nuovo sul piano sostanziale, ma consolida sul piano applicativo un risultato che l’Associazione ha già evidenziato per la sua portata ordinamentale ed economica.
Si tratta infatti di un passaggio positivo perché conferma in modo concreto che la dirigenza delle Forze di polizia non è più relegata ad una dimensione meramente formale di negoziazione, ma dispone finalmente di un meccanismo che produce effetti reali.
Gli effetti positivi sono evidenti.
Anzitutto, il recepimento degli accordi ha già determinato la corresponsione delle somme arretrate previste a titolo di una tantum, offrendo un primo, concreto riconoscimento economico atteso da tempo.
Ma il dato più significativo è un altro: come già detto si consolida finalmente la piena operatività della contrattazione dell’area dirigenziale, con effetti che incidono sugli istituti economici e normativi della categoria e che segnano un passaggio ordinamentale che fino a pochi anni fa appariva tutt’altro che scontato.
È un risultato che contribuisce a rafforzare il riconoscimento della funzione dirigenziale in un contesto in cui crescono responsabilità operative, esposizione decisionale, carichi organizzativi e complessità gestionali.
Proprio per questo, il giudizio positivo su questo passaggio non può tradursi in appagamento.
Al contrario, deve rafforzare la richiesta di continuità. Dopo aver finalmente recuperato i precedenti trienni, non sarebbe comprensibile tornare a nuove attese.
Le risorse destinate alla dirigenza devono tradursi tempestivamente in confronto negoziale concreto, evitando che ritardi e inerzie ne riducano il valore reale.
Per questa ragione, l’ANFP ribadisce con forza la necessità di aprire senza ulteriori rinvii il tavolo negoziale relativo al triennio 2024–2026 per la dirigenza del Comparto Sicurezza e Difesa.
I risultati ottenuti dimostrano che la strada intrapresa è quella giusta. Ora occorre percorrerla fino in fondo.
Roma, 26 maggio 2026
Enzo Marco Letizia