345-pisaSi è tenuto oggi presso la Prefettura di Pisa il convegno dedicato a “Calcio e fede sportiva. Sicurezza e passione a confronto”, organizzato dall’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia. L’obiettivo è stato quello di stimolare un confronto, ai massimi livelli, sul tema complesso e delicato della violenza negli stadi, attualizzato dai recenti fatti di Roma.
Sono intervenuti il Prefetto di Pisa, Francesco Tagliente (già Presidente dell’Osservatorio Nazionale sulle manifestazione sportive), il dr. Roberto Massucci, Vice Presidente dell’Osservatorio, il Presidente della Federazione Italiana Gioco Calcio Giancarlo Abete, Simone Perrotta, campione del mondo 2006, Vice Presidente dell’Associazione Calciatori.
Non si tratta, oggi, di ripartire da zero, perché lo sforzo congiunto tra le istituzioni dello Stato – in primis le forze dell’ordine – ed il mondo di governo del calcio ha garantito progressi seri e consentito di raggiungere risultati significativi. Si tratta, però, di riflettere – superando logiche meramente emergenziali – su quanto può essere ancora fatto per potenziare gli strumenti normativi esistenti, da un punto di vista sia preventivo, sia repressivo e per responsabilizzare maggiormente gli attori a vario titolo coinvolti, a cominciare dalle società calcistiche. “E’ per questo – osserva Lorena La Spina Segretario Nazionale dell’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia – che va recepito ed attuato il messaggio del Capo dello Stato, che ha sottolineato la necessità che le società calcistiche rescindano i legami con le frange violente delle tifoserie. Occorre instaurare meccanismi di dialogo positivo, che possano far emergere quanto di buono rappresentano gli appassionati di calcio, compresi quelli che riescono a vivere la legalità all’interno del mondo degli ultras”.
All’incontro hanno partecipato anche studenti delle scuole secondarie, “nella consapevolezza – aggiunge Lorena la Spina – del valore strategico che la scuola, la formazione e l’educazione delle nuove generazioni assumono nella prevenzione dei comportamenti beceri e dell’illegalità che spesso, purtroppo, inquinano le competizioni calcistiche”.
Ultra’:Abete,dopo anni su incidenti stadi inversione tendenza (2) (ANSA) – PISA, 16 MAG – Infine, Tagliente e Roberto Masucci, attuale vicepresidente dell’Osservatorio hanno ricordato ”che l’Italia non ha nulla da invidiare agli altri visto che la stampa internazionale parlo’ di ‘modello italiano’ per la gestione della sicurezza in occasione della finale di Champions League a Roma nel 2009 e che per anni molte partite considerate a rischio grazie a un’organizzazione efficiente si sono giocate con le forze di polizia lontano dagli impianti”. Secondo Lorena La Spina, segretario dell’associazione nazionale funzionari di polizia, ”deve essere recepito e attuato il messaggio di Napolitano: i club rescindano i legami con le frange violente delle tifoserie e instaurino meccanismi di dialogo positivo, che facciano emergere quanto di buono rappresentano coloro che vivono la legalita’ all’interno del mondo ultra”’.(ANSA).Vedi la notizia su Prefettura di Pisa