Oltre settanta appartenenti alla Polizia di Stato sono rimasti feriti nel corso della guerriglia urbana che ha sconvolto il centro di Bologna. Il bilancio comprende 63 operatori dei Reparti Mobili, 4 funzionari della Questura, 3 agenti della Polizia di Stato e 6 mezzi di servizio danneggiati.
L’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia esprime la propria vicinanza ai colleghi feriti e alle loro famiglie, augurando a tutti una pronta guarigione.
Questi numeri descrivono con chiarezza la violenza delle aggressioni subite dalle Forze di polizia, impegnate esclusivamente a garantire la sicurezza dei cittadini e la tutela dell’ordine pubblico.
Mentre la magistratura è chiamata ad accertare ogni responsabilità in ordine alla morte di Abderrahim Fakir, i fatti di Bologna ricordano che decine di poliziotti hanno pagato un prezzo altissimo nell’adempimento del proprio dovere.
A loro va la gratitudine dell’ANFP, con l’auspicio che la violenza contro chi rappresenta lo Stato sia condannata con la stessa fermezza con cui si invoca il rispetto dei diritti e della legalità.
Così in una nota Enzo Letizia Segretario dell’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia
FUNZIONARI POLIZIA ’70 AGENTI FERITI A BOLOGNA, GRAVE LA DECISIONE DEL SINDACO’ (ANSA) – ROMA, 21 LUG – “Oltre settanta appartenenti alla Polizia di Stato sono rimasti feriti nel corso della guerriglia urbana che ha sconvolto il centro di Bologna. Il bilancio comprende 63 operatori dei Reparti mobili, 4 funzionari della questura, 3 agenti della Polizia di Stato e 6 mezzi di servizio danneggiati”. Cosi’ l’Associazione nazionale funzionari di polizia, che esprime la propria vicinanza ai colleghi feriti e alle loro famiglie, augurando a tutti una pronta guarigione. “Questi numeri – sottolinea l’Anfp – descrivono con chiarezza la violenza delle aggressioni subite dalle Forze di polizia, impegnate esclusivamente a garantire la sicurezza dei cittadini e la tutela dell’ordine pubblico”. Il segretario dell’Associazione, Enzo Letizia, definisce poi “politicamente grave” la decisione del sindaco di Bologna, Matteo Lepore, “di convocare e promuovere una manifestazione pubblica mentre la Procura aveva gia’ assunto la direzione delle indagini e richiamato l’esigenza di valutare l’intero contesto dei fatti”. Un sindaco, sottolinea, “non risponde dei comportamenti violenti di singoli manifestanti, ma risponde politicamente delle iniziative istituzionali che decide di promuovere e del messaggio che esse trasmettono alla citta’. Chi rappresenta un’intera comunita’ ha il dovere di rafforzare la fiducia nelle istituzioni e nell’azione della magistratura, non di alimentare, in una fase cosi’ delicata, un clima di contrapposizione tra cittadini e Forze di polizia”. (ANSA).
BOLOGNA: ANFP, ‘OLTRE 70 POLIZIOTTI FERITI NELLA GUERRIGLIA DI IERI, NUMERI CHE PARLANO DA SOLI’ = Bologna, 21 lug.(Adnkronos) – “Oltre settanta appartenenti alla Polizia di Stato sono rimasti feriti nel corso della guerriglia urbana che ha sconvolto il centro di Bologna. Numeri che parlano da soli”. Lo afferma Enzo Letizia, segretario dell’Associazione nazionale funzionari di polizia (Anfp), commentando gli scontri avvenuti nel capoluogo emiliano. Secondo il bilancio fornito dall’Anfp, tra i feriti figurano 63 operatori dei Reparti mobili, quattro funzionari della Questura e tre agenti della Polizia di Stato, mentre sei mezzi di servizio sono stati danneggiati. L’associazione esprime vicinanza ai colleghi feriti e alle loro famiglie, augurando una pronta guarigione. “Mentre la magistratura e’ chiamata ad accertare ogni responsabilita’ in ordine alla morte di Abderrahim Fakir, i fatti di Bologna ricordano che decine di poliziotti hanno pagato un prezzo altissimo nell’adempimento del proprio dovere”, sottolinea Letizia. “A loro va la gratitudine dell’Anfp, con l’auspicio che la violenza contro chi rappresenta lo Stato sia condannata con la stessa fermezza con cui si invoca il rispetto dei diritti e della legalita’”, conclude. (Stg/Adnkronos)
MORTE FAKIR: ANFP, OLTRE 70 POLIZIOTTI FERITI, ‘NUMERI PARLANO DA SOLI’Roma, 21 lug. (LaPresse) – “Oltre settanta appartenenti alla Polizia di Stato sono rimasti feriti nel corso della guerriglia urbana che ha sconvolto il centro di Bologna. Il bilancio comprende 63 operatori dei Reparti Mobili, 4 funzionari della Questura, 3 agenti della Polizia di Stato e 6 mezzi di servizio danneggiati”. Cosi’ in una nota Enzo Letizia segretario dell’associazione nazionale funzionari di polizia che, a nome dell’Anfp, “esprime la propria vicinanza ai colleghi feriti e alle loro famiglie, augurando a tutti una pronta guarigione”.”Questi numeri – spiega Letizia – descrivono con chiarezza la violenza delle aggressioni subite dalle Forze di polizia, impegnate esclusivamente a garantire la sicurezza dei cittadini e la tutela dell’ordine pubblico. Mentre la magistratura e’ chiamata ad accertare ogni responsabilita’ in ordine alla morte di Abderrahim Fakir, i fatti di Bologna ricordano che decine di poliziotti hanno pagato un prezzo altissimo nell’adempimento del proprio dovere. A loro va la gratitudine dell’ANFP, con l’auspicio che la violenza contro chi rappresenta lo Stato sia condannata con la stessa fermezza con cui si invoca il rispetto dei diritti e della legalita’”.