Al Signor Ministro per la Pubblica Amministrazione

Sen. Paolo Zangrillo

e, p.c.

Al Signor Ministro dell’Interno

Pref. Matteo Piantedosi

 

Al Signor Capo della Polizia

Direttore Generale della Pubblica Sicurezza

Pref. Vittorio PISANI

Al Capo della Polizia

 

OGGETTO: Dirigenza del Comparto Sicurezza e Difesa – richiesta di tempestiva apertura dell’Accordo Negoziale Dirigenti per il triennio 2024-2026

 

Signor Ministro,

abbiamo apprezzato l’impulso da Lei assicurato alla ripresa di una ordinata e consecutiva successione delle stagioni contrattuali del pubblico impiego e, in particolare, del Comparto Sicurezza e Difesa, consentendo di superare ritardi che per lungo tempo ne avevano compromesso la regolarità. Anche per la dirigenza del Comparto è stato compiuto un passaggio di particolare rilievo. Con la sottoscrizione, il 6 agosto 2025, degli Accordi Negoziali relativi ai trienni 2018-2020 e 2021-2023, è stato infatti concretamente avviato il sistema negoziale previsto dall’articolo 46 del decreto legislativo n. 95 del 2017.

Quegli Accordi hanno prodotto i primi effetti concreti, tra i quali la corresponsione dell’elemento retributivo accessorio una tantum riferito ai due trienni, oltre alla perequazione di numerosi istituti economici e all’estensione di istituti normativi e di welfare. Si è trattato dell’inizio effettivo di una stagione negoziale attesa per anni dalla dirigenza del Comparto Sicurezza e Difesa. La sottoscrizione, lo scorso 15 luglio, dell’accordo per il rinnovo contrattuale 2025-2027 del restante personale del Comparto ha rappresentato un ulteriore significativo passaggio nel percorso di continuità delle stagioni contrattuali. Proprio per questo riteniamo che il cammino intrapreso debba ora trovare il suo naturale completamento con l’avvio dell’Accordo Negoziale Dirigenti per il triennio 2024-2026, assicurando anche alla dirigenza quella continuità negoziale che costituisce il presupposto per rendere effettivo e stabile il sistema delle relazioni sindacali.

Il dato temporale è, sotto questo profilo, particolarmente significativo: il triennio 2024-2026 è ormai prossimo alla sua conclusione e il relativo tavolo negoziale non è stato ancora aperto. Si determinerebbe così il paradosso di arrivare alla conclusione del periodo contrattuale senza che il confronto tra le parti sia stato neppure avviato. Non si tratta, dunque, di introdurre un nuovo istituto o di iniziare un percorso ancora da costruire, ma di assicurare il normale funzionamento di un sistema negoziale ormai previsto dall’ordinamento, avviato e sperimentato. Le responsabilità affidate alla dirigenza del Comparto Sicurezza e Difesa, la crescente complessità delle funzioni esercitate e l’evoluzione delle condizioni di impiego rendono ancora più evidente la necessità di disporre con regolarità della sede negoziale nella quale affrontare le questioni normative ed economiche demandate al confronto tra le parti.

ANFP e SIAP ritengono pertanto che, conclusa la fase contrattuale relativa al restante personale del Comparto, vi siano oggi tutte le condizioni per procedere senza ulteriori differimenti. Le stagioni negoziali della dirigenza sono state finalmente avviate. Occorre ora farle diventare una componente ordinaria, stabile e continuativa del sistema delle relazioni sindacali del Comparto Sicurezza e Difesa.

Per queste ragioni, Signor Ministro, Le chiediamo di voler assumere le iniziative necessarie affinché sia convocato con la massima tempestività il tavolo per l’Accordo Negoziale Dirigenti relativo al triennio 2024-2026, consentendo alle rappresentanze interessate di entrare nel merito delle questioni che attendono una sede di confronto. Siamo convinti che l’apertura del tavolo rappresenterebbe il naturale completamento del positivo percorso di continuità contrattuale da Lei promosso e, al tempo stesso, un concreto segnale di attenzione verso donne e uomini ai quali sono affidate quotidianamente rilevanti responsabilità nella tutela della sicurezza del Paese e nel funzionamento delle Istituzioni.

Confidiamo pertanto nel Suo intervento affinché anche questa fase negoziale possa essere avviata senza ulteriori ritardi.

Con osservanza.

 

Roma, 17 settembre 2026

 

LETTERA 17 sett. – richiesta di tempestiva apertura dell’Accordo Negoziale Dirigenti