Esprimiamo vivo apprezzamento per l’operazione condotta oggi dalla Digos di Milano, in collaborazione con la Digos di Como e con il coordinamento della Procura per i Minorenni di Milano, che ha portato all’arresto di un sedicenne gravemente indiziato di attività di propaganda jihadista, neonazista e antisemita.
L’episodio conferma come la minaccia terroristica continui ad evolversi, assumendo forme sempre più complesse e preoccupanti. Il dato che maggiormente allarma è il progressivo abbassamento dell’età dei soggetti coinvolti nei processi di radicalizzazione, con il coinvolgimento di minori sempre più esposti all’azione di reclutamento e di indottrinamento operata attraverso il web e i social network.
Si tratta di un fenomeno che deve richiamare la massima attenzione delle istituzioni, delle famiglie e del sistema educativo. La radicalizzazione precoce rappresenta infatti un indice della crescente capacità delle organizzazioni estremiste di intercettare giovani e giovanissimi, alimentando percorsi fondati sull’odio, sull’intolleranza e sulla violenza.
Particolarmente significativa è, inoltre, la convergenza tra propaganda jihadista, neonazista e antisemita: ideologie diverse che finiscono per condividere il medesimo obiettivo di negare i valori della democrazia, della convivenza civile e dello Stato di diritto.
L’operazione odierna dimostra ancora una volta l’elevatissimo livello di professionalità e di efficacia della Polizia di Stato, il cui lavoro di intelligence e di prevenzione consente di individuare e neutralizzare le minacce prima che possano tradursi in azioni concrete.
Per l’ANFP è indispensabile continuare a investire nelle strutture della Polizia di prevenzione e dell’intelligence, rafforzando parallelamente gli strumenti di contrasto alla radicalizzazione e promuovendo percorsi di educazione alla legalità costituzionale, soprattutto nei confronti delle giovani generazioni.
La sicurezza del Paese si tutela anche attraverso la capacità di cogliere tempestivamente i segnali di un fenomeno che, come dimostra questo arresto, si manifesta oggi con modalità nuove, sempre più pervasive e sempre più rivolte ai minori.
Così in una nota Enzo Letizia segretario dell’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia.
Terrorismo: Funzionari Polizia ‘arresto del sedicenne conferma minaccia sempre più precoce e insidiosa’(Red-Lab/Labitalia) – Roma 07/08/26 – L’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia esprime “vivo apprezzamento” per l’operazione condotta oggi dalla Digos di Milano, in collaborazione con la Digos di Como e con il coordinamento della Procura per i Minorenni di Milano, che ha portato all’arresto di un sedicenne gravemente indiziato di attività di propaganda jihadista, neonazista e antisemita. L’episodio, sottolinea in una nota Enzo Letizia segretario dell’associazione nazionale funzionari di polizia, “conferma come la minaccia terroristica continui ad evolversi, assumendo forme sempre più complesse e preoccupanti. Il dato che maggiormente allarma è il progressivo abbassamento dell’età dei soggetti coinvolti nei processi di radicalizzazione, con il coinvolgimento di minori sempre più esposti all’azione di reclutamento e di indottrinamento operata attraverso il web e i social network”.Si tratta di “un fenomeno che deve richiamare la massima attenzione delle istituzioni, delle famiglie e del sistema educativo. La radicalizzazione precoce rappresenta infatti un indice della crescente capacità delle organizzazioni estremiste di intercettare giovani e giovanissimi, alimentando percorsi fondati sull’odio, sull’intolleranza e sulla violenza. Particolarmente significativa è, inoltre, la convergenza tra propaganda jihadista, neonazista e antisemita: ideologie diverse che finiscono per condividere il medesimo obiettivo di negare i valori della democrazia, della convivenza civile e dello Stato di diritto”.L’operazione di oggi “dimostra ancora una volta l’elevatissimo livello di professionalità e di efficacia della Polizia di Stato, il cui lavoro di intelligence e di prevenzione consente di individuare e neutralizzare le minacce prima che possano tradursi in azioni concrete”. Per l’Anfp “è indispensabile continuare a investire nelle strutture della Polizia di prevenzione e dell’intelligence, rafforzando parallelamente gli strumenti di contrasto alla radicalizzazione e promuovendo percorsi di educazione alla legalità costituzionale, soprattutto nei confronti delle giovani generazioni. La sicurezza del Paese si tutela anche attraverso la capacità di cogliere tempestivamente i segnali di un fenomeno che, come dimostra questo arresto, si manifesta oggi con modalità nuove, sempre più pervasive e sempre più rivolte ai minori”.
Anfp, ‘bene arresto minorenne a Milano, allarme radicalizzazione giovani’ (ANSA) – ROMA, 07 AGO – L’Associazione nazionale funzionari di polizia (Anfp) esprime “vivo apprezzamento” per l’operazione condotta dalla Digos di Milano, in collaborazione con la Digos di Como e sotto il coordinamento della Procura per i minorenni di Milano, che ha portato all’arresto di un sedicenne gravemente indiziato di attivita’ di propaganda jihadista, neonazista e antisemita.
Secondo l’Anfp, l’episodio conferma come la minaccia terroristica sia in continua evoluzione e assuma forme “sempre piu’ complesse e preoccupanti”. A destare particolare allarme e’ il progressivo abbassamento dell’eta’ dei soggetti coinvolti nei processi di radicalizzazione, con minori sempre piu’ esposti ai fenomeni di reclutamento e indottrinamento attraverso il web e i social network.
“L’elemento piu’ preoccupante e’ il coinvolgimento di giovani e giovanissimi in percorsi fondati sull’odio, sull’intolleranza e sulla violenza”, sottolinea in una nota il segretario dell’associazione, Enzo Letizia, evidenziando la necessita’ di una mobilitazione condivisa da parte delle istituzioni, delle famiglie e del mondo della scuola.
L’Anfp richiama inoltre l’attenzione sulla convergenza tra propaganda jihadista, neonazista e antisemita, ideologie differenti che, secondo l’associazione, condividono l’obiettivo di contrastare i principi della democrazia, della convivenza civile e dello Stato di diritto. Per i funzionari di polizia, l’operazione rappresenta una nuova dimostrazione dell’efficacia dell’attivita’ di intelligence e prevenzione svolta dalla Polizia di Stato, che consente di individuare e neutralizzare potenziali minacce prima che possano tradursi in azioni concrete.
L’associazione ribadisce infine la necessita’ di continuare a investire nelle strutture della Polizia di prevenzione e dell’intelligence, rafforzando parallelamente gli strumenti di contrasto alla radicalizzazione e promuovendo percorsi di educazione alla legalita’ costituzionale rivolti soprattutto alle nuove generazioni. (ANSA)
TERRORISMO: FUNZIONARI POLIZIA ‘ARRESTO DEL SEDICENNE CONFERMA MINACCIA SEMPRE PIU’ PRECOCE E INSIDIOSA’ =Roma, 7 ago. (Adnkronos) – L’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia esprime “vivo apprezzamento” per l’operazione condotta oggi dalla Digos di Milano, in collaborazione con la Digos di Como e con il coordinamento della Procura per i Minorenni di Milano, che ha portato all’arresto di un sedicenne gravemente indiziato di attivita’ di propaganda jihadista, neonazista e antisemita. L’episodio, sottolinea in una nota Enzo Letizia segretario dell’associazione nazionale funzionari di polizia, “conferma come la minaccia terroristica continui ad evolversi, assumendo forme sempre piu’ complesse e preoccupanti. Il dato che maggiormente allarma e’ il progressivo abbassamento dell’eta’ dei soggetti coinvolti nei processi di radicalizzazione, con il coinvolgimento di minori sempre piu’ esposti all’azione di reclutamento e di indottrinamento operata attraverso il web e i social network”.
Si tratta di “un fenomeno che deve richiamare la massima attenzione delle istituzioni, delle famiglie e del sistema educativo. La radicalizzazione precoce rappresenta infatti un indice della crescente capacita’ delle organizzazioni estremiste di intercettare giovani e giovanissimi, alimentando percorsi fondati sull’odio, sull’intolleranza e sulla violenza. Particolarmente significativa e’, inoltre, la convergenza tra propaganda jihadista, neonazista e antisemita: ideologie diverse che finiscono per condividere il medesimo obiettivo di negare i valori della democrazia, della convivenza civile e dello Stato di diritto”.
L’operazione di oggi “dimostra ancora una volta l’elevatissimo livello di professionalita’ e di efficacia della Polizia di Stato, il cui lavoro di intelligence e di prevenzione consente di individuare e neutralizzare le minacce prima che possano tradursi in azioni concrete”. Per l’Anfp “e’ indispensabile continuare a investire nelle strutture della Polizia di prevenzione e dell’intelligence, rafforzando parallelamente gli strumenti di contrasto alla radicalizzazione e promuovendo percorsi di educazione alla legalita’ costituzionale, soprattutto nei confronti delle giovani generazioni. La sicurezza del Paese si tutela anche attraverso la capacita’ di cogliere tempestivamente i segnali di un fenomeno che, come dimostra questo arresto, si manifesta oggi con modalita’ nuove, sempre piu’ pervasive e sempre piu’ rivolte ai minori”.
(Mac/Adnkronos)