Esprimiamo apprezzamento per l’operazione condotta dalla Digos di Verona, con il supporto della Digos di Bologna e il coordinamento della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, che ha portato all’arresto di un sedicenne gravemente indiziato di detenzione di materiale con finalità di terrorismo.
L’attività investigativa conferma ancora una volta quanto sia fondamentale il lavoro di monitoraggio svolto quotidianamente dagli specialisti della Polizia di Stato nei contesti digitali e nei circuiti dell’estremismo online. Si tratta di un’azione silenziosa, spesso poco visibile all’opinione pubblica, ma decisiva per individuare tempestivamente percorsi di radicalizzazione e prevenire il passaggio dalla propaganda all’azione violenta.
Particolarmente significativa appare la capacità degli investigatori di intercettare fenomeni complessi e in continua evoluzione, nei quali contenuti riconducibili al suprematismo violento e alla propaganda jihadista possono intrecciarsi in forme nuove e difficili da decifrare. La contaminazione ideologica e la diffusione sul web di manuali, istruzioni operative e contenuti che esaltano il terrorismo rappresentano oggi una delle principali sfide per gli apparati di sicurezza.
L’operazione dimostra l’importanza di investire costantemente nelle strutture di prevenzione, nelle professionalità investigative e nelle capacità tecnologiche delle Forze di polizia. La lotta al terrorismo si vince infatti soprattutto anticipando la minaccia, individuando i segnali di radicalizzazione e intervenendo prima che possano trasformarsi in condotte violente.
Ai funzionari e agli operatori della Polizia di Stato impegnati nell’attività investigativa va il plauso dell’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia per la professionalità, la competenza e la capacità di tutela della sicurezza collettiva dimostrate anche in questa delicata operazione.

Così in una nota Enzo Letizia segretario dell’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia.

 

 

“Terrorismo: Anfp, ‘bene arresto 16enne, fondamentale monitoraggio’ (Sci/Adnkronos)“L’Associazione nazionale funzionari di polizia (Anfp) esprime “apprezzamento per l’operazione condotta dalla Digos di Verona, con il supporto della Digos di Bologna e il coordinamento della Direzione centrale della polizia di prevenzione, che ha portato all’arresto di un sedicenne gravemente indiziato di detenzione di materiale con finalità di terrorismo”. “L’attività investigativa – sottolinea – conferma ancora una volta quanto sia fondamentale il lavoro di monitoraggio svolto quotidianamente dagli specialisti della Polizia di Stato nei contesti digitali e nei circuiti dell’estremismo online. Si tratta di un’azione silenziosa, spesso poco visibile all’opinione pubblica, ma decisiva per individuare tempestivamente percorsi di radicalizzazione e prevenire il passaggio dalla propaganda all’azione violenta”.

“Particolarmente significativa appare la capacità degli investigatori di intercettare fenomeni complessi e in continua evoluzione, nei quali contenuti riconducibili al suprematismo violento e alla propaganda jihadista possono intrecciarsi in forme nuove e difficili da decifrare – continua l’Anfp – La contaminazione ideologica e la diffusione sul web di manuali, istruzioni operative e contenuti che esaltano il terrorismo rappresentano oggi una delle principali sfide per gli apparati di sicurezza”.

“L’operazione dimostra l’importanza di investire costantemente nelle strutture di prevenzione, nelle professionalità investigative e nelle capacità tecnologiche delle Forze di polizia. La lotta al terrorismo si vince infatti soprattutto anticipando la minaccia, individuando i segnali di radicalizzazione e intervenendo prima che possano trasformarsi in condotte violente – conclude – Ai funzionari e agli operatori della Polizia di Stato impegnati nell’attività investigativa va il plauso dell’Associazione nazionale funzionari di polizia per la professionalità, la competenza e la capacità di tutela della sicurezza collettiva dimostrate anche in questa delicata operazione”. (Sci/Adnkronos)

 

Ass. Funzionari Polizia, arresto 16enne conferma valore delle investigazioni (ANSA) – VERONA, 17 GIU – L’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia esprime “apprezzamento” per l’operazione condotta dalla Digos di Verona, con il supporto della Digos di Bologna e il coordinamento della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, che ha portato all’arresto di un sedicenne indiziato di detenzione di materiale con finalita’ di terrorismo.
“L’attivita’ investigativa – sottolinea il segretario Enzo Letizia – conferma ancora una volta quanto sia fondamentale il lavoro di monitoraggio svolto quotidianamente dagli specialisti della Polizia di Stato nei contesti digitali e nei circuiti dell’estremismo online. Si tratta di un’azione silenziosa, spesso poco visibile all’opinione pubblica, ma decisiva per individuare tempestivamente percorsi di radicalizzazione e prevenire il passaggio dalla propaganda all’azione violenta.
Particolarmente significativa appare la capacita’ degli investigatori di intercettare fenomeni complessi e in continua evoluzione, nei quali contenuti riconducibili al suprematismo violento e alla propaganda jihadista possono intrecciarsi in forme nuove e difficili da decifrare”, conclude. (ANSA).