L’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia esprime il proprio apprezzamento alle Autorità di pubblica sicurezza, ai funzionari della Polizia di Stato e a tutto il personale delle Forze di polizia impegnato oggi nella gestione dell’ordine pubblico nella Capitale.
La giornata era considerata una delle più delicate degli ultimi mesi, caratterizzata dalla contemporanea presenza di molteplici manifestazioni, da un’elevata partecipazione di cittadini e da una forte polarizzazione politica e culturale delle diverse iniziative promosse.
Il positivo esito dei servizi conferma, ancora una volta, che la tutela dell’ordine pubblico non si esaurisce nello schieramento delle Forze di polizia nelle piazze. Al contrario, essa è il risultato di un lavoro complesso e spesso poco visibile che prende avvio giorni prima dell’evento, attraverso attività di ascolto, confronto, mediazione, prevenzione e dialogo con gli organizzatori, i promotori delle manifestazioni e con i gruppi interessati.
Nulla poteva essere lasciato al caso in una giornata caratterizzata dalla presenza simultanea di cortei espressione di sensibilità e posizioni profondamente diverse. Proprio per questo, il ruolo delle Autorità di pubblica sicurezza e dei funzionari di polizia si è rivelato determinante nella fase di pianificazione e nella costruzione delle condizioni necessarie affinché il diritto di manifestare potesse essere esercitato in piena sicurezza.
Il risultato conseguito è il frutto di un’attenta attività di analisi dei rischi, di coordinamento operativo e di costante interlocuzione preventiva, svolta nei giorni precedenti alle manifestazioni. Un lavoro che ha consentito di individuare percorsi, modalità organizzative e misure di sicurezza adeguate a evitare sovrapposizioni, tensioni e possibili criticità, dimostrando come la gestione dell’ordine pubblico sia anzitutto esercizio di responsabilità, conoscenza del territorio e capacità di mediazione.
Le manifestazioni si sono svolte senza che le contrapposizioni ideologiche e politiche presenti nelle diverse piazze degenerassero in situazioni tali da compromettere l’ordine e la sicurezza pubblica. È questo il segno più evidente della qualità del modello italiano di gestione dell’ordine pubblico, fondato non soltanto sulla presenza delle Forze di polizia, ma soprattutto sulla prevenzione, sul dialogo, sulla capacità di ascolto e sulla ricerca costante di un equilibrio tra sicurezza e libertà.
L’ANFP desidera pertanto evidenziare il valore della funzione esercitata dalle Autorità di pubblica sicurezza e dai funzionari di polizia, chiamati quotidianamente ad assumere decisioni complesse e a governare dinamiche sociali spesso caratterizzate da elevata conflittualità. In particolare, il Questore e i funzionari di polizia impegnati nei servizi di ordine pubblico rappresentano il punto di equilibrio tra l’esigenza di garantire la sicurezza collettiva e quella di assicurare il pieno esercizio delle libertà costituzionali.
È anche grazie alla loro professionalità, esperienza e capacità di mediazione che una giornata potenzialmente critica si è trasformata in una concreta testimonianza di democrazia, legalità e civile convivenza, confermando il valore di un modello che vede nell’Autorità di pubblica sicurezza non soltanto il garante dell’ordine, ma anche il promotore delle condizioni che consentono il pacifico esercizio dei diritti di tutti. Così in una nota Enzo Letizia segretario dell’associazione nazionale funzionari di polizia.

Roma: Anfp, con prevenzione e dialogo giornata di democrazia / (AGI) – Roma, 13 giu. – L’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia esprime il proprio “apprezzamento alle Autorita’ di pubblica sicurezza, ai funzionari della Polizia di Stato e a tutto il personale delle Forze di polizia impegnato oggi nella gestione dell’ordine pubblico nella Capitale”.
La giornata “era considerata una delle piu’ delicate degli ultimi mesi, caratterizzata dalla contemporanea presenza di molteplici manifestazioni, da un’elevata partecipazione di cittadini e da una forte polarizzazione politica e culturale delle diverse iniziative promosse”, dichiara in una nota Enzo Letizia, segretario dell’Anfp, rilevando che “il positivo esito dei servizi conferma, ancora una volta, che la tutela dell’ordine pubblico non si esaurisce nello schieramento delle Forze di polizia nelle piazze. Al contrario, essa e’ il risultato di un lavoro complesso e spesso poco visibile che prende avvio giorni prima dell’evento, attraverso attivita’ di ascolto, confronto, mediazione, prevenzione e dialogo con gli organizzatori, i promotori delle manifestazioni e con i gruppi interessati”. (AGI)Red (Segue)

Roma: Anfp, con prevenzione e dialogo giornata di democrazia (2) / (AGI) – Roma, 13 giu. – Enzo Letizia sottolinea quindi che “nulla poteva essere lasciato al caso in una giornata caratterizzata dalla presenza simultanea di cortei espressione di sensibilita’ e posizioni profondamente diverse. Proprio per questo, il ruolo delle Autorita’ di pubblica sicurezza e dei funzionari di polizia si e’ rivelato determinante nella fase di pianificazione e nella costruzione delle condizioni necessarie affinche’ il diritto di manifestare potesse essere esercitato in piena sicurezza”. Il risultato conseguito, si legge ancora nella nota, “e’ il frutto di un’attenta attivita’ di analisi dei rischi, di coordinamento operativo e di costante interlocuzione preventiva, svolta nei giorni precedenti alle manifestazioni. Un lavoro che ha consentito di individuare percorsi, modalita’ organizzative e misure di sicurezza adeguate a evitare sovrapposizioni, tensioni e possibili criticita’, dimostrando come la gestione dell’ordine pubblico sia anzitutto esercizio di responsabilita’, conoscenza del territorio e capacita’ di mediazione. Le manifestazioni – afferma il segretario dell’Anfp – si sono svolte senza che le contrapposizioni ideologiche e politiche presenti nelle diverse piazze degenerassero in situazioni tali da compromettere l’ordine e la sicurezza pubblica. E’ questo il segno piu’ evidente della qualita’ del modello italiano di gestione dell’ordine pubblico, fondato non soltanto sulla presenza delle Forze di polizia, ma soprattutto sulla prevenzione, sul dialogo, sulla capacita’ di ascolto e sulla ricerca costante di un equilibrio tra sicurezza e liberta’”.
L’Associazione nazionale Funzionari di Polizia, quindi, evidenzia “il valore della funzione esercitata dalle Autorita’ di pubblica sicurezza e dai funzionari di polizia, chiamati quotidianamente ad assumere decisioni complesse e a governare dinamiche sociali spesso caratterizzate da elevata conflittualita’. In particolare, il Questore e i funzionari di polizia impegnati nei servizi di ordine pubblico rappresentano il punto di equilibrio tra l’esigenza di garantire la sicurezza collettiva e quella di assicurare il pieno esercizio delle liberta’ costituzionali. E’ anche grazie alla loro professionalita’, esperienza e capacita’ di mediazione – conclude la nota – che una giornata potenzialmente critica si e’ trasformata in una concreta testimonianza di democrazia, legalita’ e civile convivenza, confermando il valore di un modello che vede nell’Autorita’ di pubblica sicurezza non soltanto il garante dell’ordine, ma anche il promotore delle condizioni che consentono il pacifico esercizio dei diritti di tutti”. (AGI)

Roma: Anfp, per quattro cortei vince modello prevenzione e dialogo “L’Associazione nazionale funzionari di polizia esprime il proprio apprezzamento alle Autorità di pubblica sicurezza, ai funzionari della Polizia di Stato e a tutto il personale delle Forze di polizia impegnato oggi nella gestione dell’ordine pubblico nella Capitale. La giornata – sottolinea Enzo Letizia segretario dell’Anfp in una nota – era considerata una delle più delicate degli ultimi mesi, caratterizzata dalla contemporanea presenza di molteplici manifestazioni, da un’elevata partecipazione di cittadini e da una forte polarizzazione politica e culturale delle diverse iniziative promosse. Il positivo esito dei servizi conferma, ancora una volta, che la tutela dell’ordine pubblico non si esaurisce nello schieramento delle Forze di polizia nelle piazze. Al contrario – evidenzia – essa è il risultato di un lavoro complesso e spesso poco visibile che prende avvio giorni prima dell’evento, attraverso attività di ascolto, confronto, mediazione, prevenzione e dialogo con gli organizzatori, i promotori delle manifestazioni e con i gruppi interessati”.

Nulla poteva essere lasciato al caso in una giornata caratterizzata dalla presenza simultanea di cortei espressione di sensibilità e posizioni profondamente diverse. “Proprio per questo – aggiunge ancora il segretario Anfp – il ruolo delle Autorità di pubblica sicurezza e dei funzionari di polizia si è rivelato determinante nella fase di pianificazione e nella costruzione delle condizioni necessarie affinché il diritto di manifestare potesse essere esercitato in piena sicurezza. Il risultato conseguito è il frutto di un’attenta attività di analisi dei rischi, di coordinamento operativo e di costante interlocuzione preventiva, svolta nei giorni precedenti alle manifestazioni. Un lavoro che ha consentito di individuare percorsi, modalità organizzative e misure di sicurezza adeguate a evitare sovrapposizioni, tensioni e possibili criticità, dimostrando come la gestione dell’ordine pubblico sia anzitutto esercizio di responsabilità, conoscenza del territorio e capacità di mediazione”. segue)
(Adnkronos)

Roma: Anfp, per quattro cortei vince modello prevenzione e dialogo (2) Le manifestazioni si sono svolte senza che le contrapposizioni ideologiche e politiche presenti nelle diverse piazze degenerassero. “È questo il segno più evidente – rimarca Letizia – della qualità del modello italiano di gestione dell’ordine pubblico, fondato non soltanto sulla presenza delle Forze di polizia, ma soprattutto sulla prevenzione, sul dialogo, sulla capacità di ascolto e sulla ricerca costante di un equilibrio tra sicurezza e libertà. L’Anfp desidera pertanto evidenziare il valore della funzione esercitata dalle Autorità di pubblica sicurezza e dai funzionari di polizia, chiamati quotidianamente ad assumere decisioni complesse e a governare dinamiche sociali spesso caratterizzate da elevata conflittualità. In particolare, il Questore e i funzionari di polizia impegnati nei servizi di ordine pubblico rappresentano – si legge nella nota – il punto di equilibrio tra l’esigenza di garantire la sicurezza collettiva e quella di assicurare il pieno esercizio delle libertà costituzionali”.

“È anche grazie alla loro professionalità, esperienza e capacità di mediazione – conclude – che una giornata potenzialmente critica si è trasformata in una concreta testimonianza di democrazia, legalità e civile convivenza, confermando il valore di un modello che vede nell’Autorità di pubblica sicurezza non soltanto il garante dell’ordine, ma anche il promotore delle condizioni che consentono il pacifico esercizio dei diritti di tutti”.

(Lav/Adnkronos)”