OGGETTO: Parere congiunto SIAP-ANFP sugli schemi di decreto concernenti l’istituzione del Commissariato distaccato di Pubblica Sicurezza di Lampedusa e Linosa e il mantenimento del Commissariato distaccato di Brennero.
AL MINISTERO DELL’INTERNO
DIPARTIMENTO DELLA PS
Segreteria del Dipartimento
Ufficio V – Relazioni sindacali della Polizia di Stato
Il Sindacato Italiano Appartenenti Polizia e l’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia esprimono parere favorevole sugli schemi di decreto concernenti l’istituzione del Commissariato distaccato di Pubblica Sicurezza di Lampedusa e Linosa, con attribuzioni di polizia di frontiera, nonché il mantenimento del Commissariato distaccato di Pubblica Sicurezza di Brennero.
La conclusione dell’iter amministrativo che conduce alla nascita del Commissariato di Lampedusa e Linosa rappresenta una decisione particolarmente significativa, attesa da tempo dagli operatori della sicurezza e dalle istituzioni chiamate quotidianamente a gestire le complesse dinamiche che interessano l’isola. Al tempo stesso, essa costituisce un esempio concreto di quanto possano essere lunghi i tempi necessari per adeguare gli assetti organizzativi della sicurezza pubblica all’evoluzione di fenomeni che spesso assumono carattere di urgenza, quando non di vera e propria emergenza.
La scelta di attribuire al nuovo Commissariato anche le funzioni di polizia di frontiera chiarisce in modo inequivocabile le ragioni che hanno determinato tale intervento organizzativo e ne esalta la portata strategica. Per tale motivo non può che essere espresso un convinto giudizio favorevole.
La presenza di un Commissariato della Polizia di Stato nell’isola, dotato delle competenze proprie sia di un presidio territoriale sia di un ufficio di frontiera, costituisce infatti una risposta concreta ad una esigenza da lungo tempo avvertita. Lampedusa rappresenta uno dei principali punti di accesso al territorio nazionale e dell’Unione Europea, la cosiddetta “Porta d’Europa”, nella quale convergono esigenze di sicurezza, controllo delle frontiere, gestione dei flussi migratori, attività di polizia giudiziaria e rapporti con le numerose amministrazioni e organismi nazionali e internazionali presenti sul territorio.
L’istituzione del Commissariato consentirà inoltre di assicurare quella continuità operativa che inevitabilmente risulta difficile garantire attraverso il solo avvicendamento dei reparti e dei contingenti chiamati periodicamente a operare sull’isola. La presenza stabile di un presidio della Polizia di Stato e di personale destinato a permanere sul territorio permetterà di consolidare la conoscenza del contesto locale, rafforzare i rapporti con la cittadinanza e con le istituzioni, garantire maggiore efficacia alle attività di controllo del territorio e assicurare un più efficiente coordinamento delle attività connesse all’accoglienza e alla gestione dei flussi migratori.
Le organizzazioni scriventi esprimono altresì apprezzamento per la previsione di uno specifico posto funzione dirigenziale, riconoscendo la particolare complessità delle responsabilità che caratterizzano la direzione di un presidio operante in uno dei contesti più delicati e strategici dell’intero territorio nazionale.
Con riferimento alle risorse umane, le dotazioni previste appaiono complessivamente congrue e coerenti con le esigenze operative dell’ufficio, anche in considerazione della significativa vocazione turistica delle isole di Lampedusa e Linosa. Per gran parte dell’anno, infatti, il territorio registra una presenza di visitatori particolarmente elevata rispetto alla popolazione residente, circostanza che determina ulteriori esigenze di controllo del territorio e di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.
Sul punto, SIAP e ANFP ritengono opportuno richiamare l’attenzione dell’Amministrazione sulla necessità di valorizzare adeguatamente il servizio prestato presso il Commissariato di Lampedusa e Linosa, valutando il riconoscimento delle peculiarità e dei disagi connessi all’insularità e alla distanza dalla terraferma. La previsione di adeguati strumenti che favoriscano la permanenza e la rotazione del personale contribuirebbe a garantire la piena funzionalità del presidio e ad assicurarne nel tempo la necessaria attrattività.
Parimenti positiva è la decisione di mantenere il Commissariato distaccato di Brennero, evitando la prevista trasformazione in mero Ufficio di polizia di frontiera. Tale scelta consente di preservare un presidio territoriale che continua a rivestire una rilevante funzione operativa nell’ambito della sicurezza delle aree di confine e delle dinamiche transfrontaliere, mantenendo inalterata la capacità di intervento e di coordinamento che caratterizza la struttura commissariale.
Alla luce delle considerazioni che precedono, SIAP e ANFP esprimono parere favorevole sugli schemi di decreto in esame, ritenendo che essi rappresentino un importante passo avanti nel rafforzamento della presenza della Polizia di Stato in territori di particolare rilevanza strategica per la sicurezza nazionale.