L’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia esprime la più ferma e netta condanna per i gravissimi episodi di violenza verificatisi a Torino in occasione del derby tra Juventus e Torino.
Il lancio di bombe carta, pietre e bottiglie contro le forze di polizia, intervenute per impedire il contatto tra opposte tifoserie e prevenire conseguenze ancora più gravi, rappresenta un comportamento criminale inaccettabile che nulla ha a che vedere con il tifo sportivo.
Aggredire gli operatori chiamati a garantire sicurezza, ordine pubblico e incolumità dei cittadini significa colpire direttamente lo Stato e le sue istituzioni.
Ai poliziotti rimasti feriti va la piena solidarietà e la vicinanza dell’Associazione, unitamente al riconoscimento per la professionalità, la lucidità operativa e la fermezza dimostrate in un contesto ad altissima tensione, caratterizzato da forte imprevedibilità e da un concreto rischio di escalation.
La tenuta del dispositivo di ordine pubblico ha consentito di evitare che la violenza degenerasse ulteriormente, scongiurando conseguenze potenzialmente ben più gravi, assicurando nell’immediatezza alla giustizia un numero significativo di ultrà violenti e consentendo l’adozione dei primi conseguenti provvedimenti, compresi i DASPO, nei confronti dei responsabili.
Proprio la gravità delle condotte poste in essere impone ora una risposta ferma e coerente anche sotto il profilo amministrativo e sportivo, affinché chi trasforma un evento sportivo in un teatro di guerriglia urbana sia allontanato con determinazione dagli stadi e da ogni contesto in cui possa tornare a mettere a rischio l’incolumità pubblica e l’autorità dello Stato.
Un pensiero di vicinanza va anche al tifoso juventino ricoverato in terapia intensiva, con l’auspicio di una pronta e completa ripresa.
Lo sport deve restare luogo di passione, competizione e appartenenza, non terreno di violenza organizzata contro le forze dell’ordine e contro la collettività. Così in una nota Enzo Letizia segretario dell’associazione nazionale funzionari di polizia
SCONTRI DERBY, ANFP: FERMA E NETTA CONDANNA
(LA4NEWS/9Colonne) Roma, 25 mag – L’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia esprime “la piu’ ferma e netta condanna per i gravissimi episodi di violenza verificatisi a Torino in occasione del derby tra Juventus e Torino”. “Il lancio di bombe carta, pietre e bottiglie contro le forze di polizia, intervenute per impedire il contatto tra opposte tifoserie e prevenire conseguenze ancora piu’ gravi, rappresenta un comportamento criminale inaccettabile che nulla ha a che vedere con il tifo sportivo – si legge in una nota di Enzo Letizia, segretario dell’associazione sindacale -. Aggredire gli operatori chiamati a garantire sicurezza, ordine pubblico e incolumita’ dei cittadini significa colpire direttamente lo Stato e le sue istituzioni. Ai poliziotti rimasti feriti va la piena solidarieta’ e la vicinanza dell’Associazione, unitamente al riconoscimento per la professionalita’, la lucidita’ operativa e la fermezza dimostrate in un contesto ad altissima tensione, caratterizzato da forte imprevedibilita’ e da un concreto rischio di escalation. La tenuta del dispositivo di ordine pubblico ha consentito di evitare che la violenza degenerasse ulteriormente, scongiurando conseguenze potenzialmente ben piu’ gravi, assicurando nell’immediatezza alla giustizia un numero significativo di ultra’ violenti e consentendo l’adozione dei primi conseguenti provvedimenti, compresi i DASPO, nei confronti dei responsabili. Proprio la gravita’ delle condotte poste in essere impone ora una risposta ferma e coerente anche sotto il profilo amministrativo e sportivo, affinche’ chi trasforma un evento sportivo in un teatro di guerriglia urbana sia allontanato con determinazione dagli stadi e da ogni contesto in cui possa tornare a mettere a rischio l’incolumita’ pubblica e l’autorita’ dello Stato. Un pensiero di vicinanza va anche al tifoso juventino ricoverato in terapia intensiva, con l’auspicio di una pronta e completa ripresa. Lo sport deve restare luogo di passione, competizione e appartenenza, non terreno di violenza organizzata contro le forze dell’ordine e contro la collettivita’”.
CALCIO: ANFP, VIOLENZA ULTRA’ A TORINO INACCETTABILE, SOLIDARIETA’ AGENTI FERITI, FERMEZZA CONTRO AGGRESSORI’ Roma, 25 mag. – (Adnkronos) – “L’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia esprime la piu’ ferma e netta condanna per i gravissimi episodi di violenza verificatisi a Torino in occasione del derby tra Juventus e Torino. Il lancio di bombe carta, pietre e bottiglie contro le forze di polizia, intervenute per impedire il contatto tra opposte tifoserie e prevenire conseguenze ancora piu’ gravi, rappresenta un comportamento criminale inaccettabile che nulla ha a che vedere con il tifo sportivo. Aggredire gli operatori chiamati a garantire sicurezza, ordine pubblico e incolumita’ dei cittadini significa colpire direttamente lo Stato e le sue istituzioni”. Cosi’ in una nota Enzo Letizia segretario dell’associazione nazionale funzionari di polizia “Ai poliziotti rimasti feriti va la piena solidarieta’ e la vicinanza dell’Associazione, unitamente al riconoscimento per la professionalita’, la lucidita’ operativa e la fermezza dimostrate in un contesto ad altissima tensione, caratterizzato da forte imprevedibilita’ e da un concreto rischio di escalation. La tenuta del dispositivo di ordine pubblico – continua Letizia – ha consentito di evitare che la violenza degenerasse ulteriormente, scongiurando conseguenze potenzialmente ben piu’ gravi, assicurando nell’immediatezza alla giustizia un numero significativo di ultra’ violenti e consentendo l’adozione dei primi conseguenti provvedimenti, compresi i Daspo, nei confronti dei responsabili”.
“Proprio la gravita’ delle condotte poste in essere impone ora una risposta ferma e coerente anche sotto il profilo amministrativo e sportivo, affinche’ chi trasforma un evento sportivo in un teatro di guerriglia urbana sia allontanato con determinazione dagli stadi e da ogni contesto in cui possa tornare a mettere a rischio l’incolumita’ pubblica e l’autorita’ dello Stato. Un pensiero di vicinanza va anche al tifoso juventino ricoverato in terapia intensiva, con l’auspicio di una pronta e completa ripresa. Lo sport deve restare luogo di passione, competizione e appartenenza, non terreno di violenza organizzata contro le forze dell’ordine e contro la collettivita’”, conclude Letizia.