Le numerose manifestazioni annunciate per domani in diverse città italiane rappresentano un impegno particolarmente complesso per le Autorità di pubblica sicurezza e per tutti gli operatori delle Forze di polizia.

La contemporanea presenza di cortei organizzati e di iniziative spontanee convocate attraverso i social rende più difficile prevedere con precisione il numero dei partecipanti, i percorsi e le modalità di svolgimento delle manifestazioni. Una situazione che richiede grande professionalità, capacità organizzativa e un costante coordinamento dei servizi.

L’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia sottolinea il ruolo fondamentale dei Prefetti e dei Questori, chiamati, nell’ambito delle rispettive competenze previste dalla legge 121 del 1981, ad assicurare una gestione equilibrata ed efficace dell’ordine e della sicurezza pubblica.

Sul campo, la direzione e la gestione operativa dei servizi sono affidate ai dirigenti e ai funzionari di Polizia, che traducono le disposizioni delle Autorità di pubblica sicurezza in decisioni concrete, coordinando il personale e assumendo responsabilità dirette nella gestione delle manifestazioni.

Si tratta di un compito particolarmente delicato, che richiede di assumere decisioni anche in tempi molto ristretti, valutando situazioni in continua evoluzione e garantendo contemporaneamente il diritto di manifestare, la sicurezza dei cittadini e l’incolumità degli operatori.

È necessario distinguere con chiarezza le responsabilità di chi dirige i servizi da quelle di chi sceglie deliberatamente di commettere violenze. Le eventuali aggressioni agli operatori, le devastazioni e gli atti di vandalismo sono responsabilità di coloro che li pongono in essere. Non possono essere automaticamente attribuiti a chi ha il difficile compito di gestire manifestazioni complesse, spesso caratterizzate dalla presenza di migliaia di persone.

Questo non significa sottrarre le scelte operative alle verifiche previste dall’ordinamento, ma riconoscere che ogni valutazione deve tenere conto delle informazioni disponibili al momento, delle condizioni concrete e delle possibili conseguenze degli interventi.

La professionalità nella gestione dell’ordine pubblico consiste anche nella capacità di scegliere tempi e modalità di intervento, evitando che situazioni già critiche possano aggravarsi e mettere ulteriormente a rischio cittadini e operatori.

Il diritto di manifestare pacificamente è un valore fondamentale della democrazia. La violenza, invece, è una scelta di chi decide di aggredire, danneggiare e devastare, e come tale deve essere perseguita.

Alla vigilia di una giornata particolarmente impegnativa, l’ANFP esprime piena fiducia e sostegno ai Prefetti, ai Questori, ai dirigenti, ai funzionari e a tutti gli operatori delle Forze di polizia impegnati nei servizi.

La sicurezza delle piazze è affidata alla responsabilità delle Autorità di pubblica sicurezza e, sul campo, alla professionalità dei dirigenti e dei funzionari di Polizia. Le eventuali violenze restano responsabilità esclusiva di chi le commette.

 

Nota 23 ottobre 26