AL MINISTERO DELL’INTERNO

DIPARTIMENTO DELLA PS

Segreteria del Dipartimento

Ufficio V – Relazioni sindacali della Polizia di Stato

 

Oggetto: Indennità perequativa per i Vice Questori, Vice Questori Aggiunti e qualifiche dei tecnici e dei medici – Sollecito definizione delle procedure di pagamento.

 

L’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia torna a richiamare l’attenzione sulla questione della corresponsione dell’indennità di valorizzazione, comunemente denominata fondino, destinata ai Vice Questori, ai Vice Questori Aggiunti e al personale delle qualifiche equiparate dei ruoli tecnici e medici.

La questione, già oggetto di precedenti interventi e solleciti da parte di questa Associazione, continua a registrare ritardi che alimentano comprensibili aspettative e preoccupazioni tra i colleghi interessati.

In particolare, mentre per l’annualità 2024 risultano essere state avviate le procedure amministrative, per il 2025 non risultano ancora analoghi adempimenti, determinando un ulteriore accumulo di ritardi nella corresponsione di somme destinate a valorizzare le responsabilità professionali e le funzioni esercitate dal personale interessato.

Particolarmente grave appare la circostanza che, nonostante le risorse finanziarie siano regolarmente stanziate ogni anno, la corresponsione dell’indennità registri sistematicamente un ritardo di circa due anni rispetto all’annualità di competenza. Una situazione difficilmente giustificabile, che evidenzia una persistente criticità nella gestione delle procedure amministrative e che impone l’adozione di misure organizzative capaci di assicurare una liquidazione delle somme in tempi ragionevoli. Non è infatti accettabile che risorse già stanziate e destinate al personale non vengano tempestivamente corrisposte ai legittimi beneficiari.

Si tratta di una situazione che merita particolare attenzione, anche in considerazione del fatto che il riconoscimento economico di tali indennità costituisce un elemento significativo del trattamento accessorio dei funzionari e non può essere lasciato indefinitamente in sospeso.

Alla luce di quanto precede, chiediamo di conoscere lo stato effettivo delle procedure relative all’annualità 2024, i tempi presumibili per la liquidazione delle somme spettanti e le iniziative che l’Amministrazione intende assumere per avviare e definire tempestivamente anche le procedure relative al 2025.

Si ritiene inoltre opportuno che venga assicurata, per il futuro, una maggiore regolarità nella gestione di tali adempimenti, evitando il ripetersi di ritardi che finiscono per compromettere la tempestività del riconoscimento economico delle prestazioni e delle responsabilità professionali.

Confidiamo pertanto in un sollecito intervento del Dipartimento, affinché si possa pervenire alla definitiva liquidazione delle spettanze maturate e alla definizione di un percorso amministrativo certo per le annualità successive.

In attesa di un cortese riscontro, si porgono cordiali saluti.

 

Roma, 12 ottobre 2026

Il Segretario Nazionale, Enzo Marco Letizia

 

LETTERA 12 OTTOBRE 2026