Accanto agli incrementi economici, il rinnovo contrattuale 2025-2027 introduce una serie di innovazioni che favoriscono una migliore conciliazione tra vita lavorativa, esigenze familiari e crescita professionale.
Il contratto amplia le misure a sostegno della genitorialità riconoscendo al lavoratore padre specifici periodi di congedo straordinario in occasione della nascita del figlio, rafforzando così la presenza del padre nei primi giorni di vita del bambino e favorendo una più equilibrata condivisione delle responsabilità familiari.
Viene rivista la disciplina del congedo parentale, ampliando le possibilità di utilizzo del congedo straordinario per il personale con figli minori di quattordici anni e introducendo una disciplina più favorevole anche in caso di malattia dei figli, con l’obiettivo di garantire una più efficace tutela della famiglia.
Sono introdotte importanti semplificazioni per il personale impegnato in percorsi di istruzione e formazione, prevedendo una disciplina più favorevole delle 150 ore per il diritto allo studio e riconoscendo, entro determinati limiti, anche i tempi necessari per raggiungere le sedi dei corsi.
Viene resa più flessibile la disciplina dei permessi brevi, estendendo il termine entro il quale recuperare le ore non lavorate e prevedendo modalità di compensazione maggiormente aderenti alle esigenze organizzative del personale.
Il contratto introduce una specifica tutela per il personale donatore di organi, riconoscendo il diritto al congedo straordinario per gli accertamenti e gli interventi sanitari connessi alla donazione.
Le innovazioni della parte normativa rafforzano diritti già esistenti e introducono strumenti più coerenti con l’evoluzione delle esigenze lavorative e familiari del personale della Polizia di Stato, cui sono interessati anche i giovani colleghi con qualifica direttiva.
L’ANFP continuerà a promuovere ulteriori interventi per migliorare il quadro ordinamentale e contrattuale dei funzionari e dei dirigenti della Polizia di Stato, con particolare attenzione alla tutela della genitorialità, alla valorizzazione della formazione, al benessere organizzativo e alla conciliazione tra responsabilità professionali e vita familiare.
Roma, 16 luglio 2026
Enzo Marco Letizia
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NOTE
(1)All’articolo 24 del decreto del Presidente della Repubblica 20 aprile 2022 57, il comma 3 è sostituito dal seguente: «Al lavoratore padre che ne faccia richiesta sono concessi i seguenti periodi di congedo straordinario:
All’articolo 24 del decreto del Presidente della Repubblica 20 aprile 2022 57, il comma 3 è sostituito dal seguente: «Al lavoratore padre che ne faccia richiesta sono concessi i seguenti periodi di congedo straordinario:
(2)L’articolo 8, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2018, n. 39, è così sostituito:
(3)A decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto di recepimento del presente accordo:
(4)All’articolo 7 del decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2018, 39, il comma 3 è sostituito dal seguente:“ 3. Il dipendente è tenuto a recuperare le ore non lavorate entro i sessanta giorni successivi, secondo le disposizioni del capo dell’ufficio. Nel caso in cui il recupero non venga effettuato, si procede alla corrispondente decurtazione di tali ore da quelle di lavoro straordinario eventualmente prestato, o, in subordine, alla proporzionale decurtazione della retribuzione.”
(5)Al personale donatore di organi è concesso il congedo straordinario di cui all’articolo 15 del decreto del Presidente della Repubblica 31 luglio 1995, n. 395, nei limiti ivi previsti, per i giorni in cui si deve sottoporre ad accertamenti ovvero altri interventi sanitari certificati come necessari e connessi al prelievo. Il congedo di cui al comma 1 è concesso a condizione che gli accertamenti ovvero gli interventi sanitari siano prescritti dal centro trapianti o dai servizi a esso collegati ed eseguiti presso le strutture del servizio sanitario nazionale o da esso accreditate.
Nota 16 luglio 2026 Le novità della parte normativa contratto 2025 2027