L’inaugurazione della nuova sede della Questura di Catania, alla presenza del Capo della Polizia, rappresenta un traguardo di grande rilievo per l’organizzazione della sicurezza sul territorio.
La nuova struttura consente di riunire in un unico presidio gran parte delle articolazioni della Questura superando una storica frammentazione che incideva sull’efficienza complessiva.
Un risultato concreto, fortemente voluto dal Questore, che in meno di tre anni ha realizzato un’opera a lungo rimasta irrisolta, con benefici tangibili sia sul piano economico sia su quello operativo. La riduzione dei presidi fissi di vigilanza consente infatti un recupero di personale da destinare ai servizi esterni, rafforzando la presenza sul territorio e la capacità di risposta.
Nel corso del suo intervento, il Capo della Polizia ha richiamato l’attenzione su un tema cruciale: la necessità di affrontare con maggiore consapevolezza il divario tra l’andamento dei fenomeni criminali e la percezione della sicurezza da parte dei cittadini. Un divario che, pur a fronte di dati in diminuzione, continua a rappresentare una sfida per tutte le istituzioni.
Un tema che chiama in causa il delicato equilibrio tra diritto all’informazione, presunzione di innocenza e valorizzazione dell’azione dello Stato.
La nuova Questura di Catania si inserisce pienamente in questa prospettiva: non solo come struttura moderna ed efficiente, ma come presidio capace di rendere più visibile, coordinata ed efficace la risposta alla domanda di sicurezza.
Efficienza organizzativa, presenza sul territorio e qualità della comunicazione rappresentano oggi leve fondamentali per rafforzare la fiducia dei cittadini e rendere sempre più concreto il senso di sicurezza nelle comunità.
Così in una nota Enzo Letizia Segretario dell’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia.
POLIZIA: ANFP, NUOVA QUESTURA CATANIA TRAGUARDO GRANDE RILIEVO = (AGI) – Roma, 17 apr. – L’inaugurazione della nuova sede della Questura di Catania, alla presenza del capo della Polizia, “rappresenta un traguardo di grande rilievo per l’organizzazione della sicurezza sul territorio”. A sottolinearlo e’ Enzo Letizia, segretario dell’Associazione nazionale funzionari di polizia. “La nuova struttura – spiega Letizia – consente di riunire in un unico presidio gran parte delle articolazioni della Questura superando una storica frammentazione che incideva sull’efficienza complessiva. Un risultato concreto, fortemente voluto dal questore, che in meno di tre anni ha realizzato un’opera a lungo rimasta irrisolta, con benefici tangibili sia sul piano economico sia su quello operativo. La riduzione dei presidi fissi di vigilanza consente infatti un recupero di personale da destinare ai servizi esterni, rafforzando la presenza sul territorio e la capacita’ di risposta”. Nel corso del suo intervento, il capo della Polizia ha richiamato l’attenzione su “un tema cruciale: la necessita’ di affrontare con maggiore consapevolezza il divario tra l’andamento dei fenomeni criminali e la percezione della sicurezza da parte dei cittadini. Un divario che, pur a fronte di dati in diminuzione, continua a rappresentare una sfida per tutte le istituzioni. Un tema che chiama in causa il delicato equilibrio tra diritto all’informazione, presunzione di innocenza e valorizzazione dell’azione dello Stato”. La nuova Questura di Catania “si inserisce pienamente in questa prospettiva: non solo come struttura moderna ed efficiente, ma come presidio capace di rendere piu’ visibile, coordinata ed efficace la risposta alla domanda di sicurezza – conclude il leader sindacale -. Efficienza organizzativa, presenza sul territorio e qualita’ della comunicazione rappresentano oggi leve fondamentali per rafforzare la fiducia dei cittadini e rendere sempre piu’ concreto il senso di sicurezza nelle comunita’”.