Roma, 29 marzo 2018

OGGETTO: trattamento economico personale dirigente della Polizia di Stato. Inefficienze circa l’aggiornamento stipendiale a seguito del riordino, richiesta notifica posizioni debitorie agli interessati.

Al Prefetto Alessandra Guidi
Vice Direttore Generale
Preposto all’attività di Coordinamento
e Pianificazione delle Forze di Polizia

Dott. Giuseppe Scandone
Direttore Centrale per le Risorse Umane
Ministero dell’Interno
ROMA

Come è noto, numerosi cedolini stipendiali del personale dirigente, a seguito degli aggiornamenti per il riordino, sono errati a causa delle seguenti inefficienze: a) malfunzionamento dei sistemi informatici del Cenaps; b) mancate o errate segnalazioni di dati giuridici da parte degli uffici periferici; c) errori presenti nel software di elaborazione dei dati economici.
Al riguardo, l’Amministrazione ha comunicato che con la mensilità ordinaria di aprile la complessa situazione, che si è venuta a determinare, verrà normalizzata con l’emissione corretta dei relativi cedolini stipendiali
In merito, questa Associazione sollecita la massima attenzione sulle posizioni debitorie, e chiede che il personale interessato sia informato preventivamente, ai sensi dell’art. 7 della legge 7 agosto 1990, nr. 241, circa gli specifici motivi del recupero ed i relativi conteggi del debito, concordando con lo stesso personale le modalità di estinzione, le quali non devono “incidere significativamente sulle esigenze di vita del debitore” come ribadito dalla giustizia amministrava (Consiglio di Stato, sez. IV^, 22 settembre 2005, nr. 4964).
Tanto si richiede, affinché non ricadano oltremisura sui singoli funzionari le inefficienze amministrative che hanno caratterizzato l’aggiornamento stipendiale del trattamento economico del personale dirigente della polizia di stato, a seguito del riordino.

Enzo Marco Letizia

Lettera 28 marzo 2018