Con la sottoscrizione del rinnovo contrattuale 2025-2027 del personale del Comparto sicurezza e difesa fino alla qualifica di Commissario Capo, si chiude una fase importante del percorso negoziale che ha interessato la gran parte del personale della Polizia di Stato.
L’ANFP esprime apprezzamento per la conclusione dell’accordo, che consentirà la corresponsione degli incrementi economici e degli arretrati previsti, con benefici che interessano anche i Commissari e i Commissari Capo e qualifiche equiparate dei tecnici e dei medici.
Proprio per questo, la definizione del contratto rende ancora più evidente l’esigenza di affrontare senza ulteriori ritardi le questioni che riguardano l’Area negoziale della dirigenza e le qualifiche equiparate del Comparto sicurezza e difesa.
Non vi sono ormai più ragioni che possano giustificare ulteriori rinvii.
I dirigenti della Polizia di Stato continuano ad attendere l’apertura del negoziato relativo al triennio 2024-2026, nonostante gli impegni assunti dal Governo e il completamento delle procedure contrattuali riguardanti il restante personale.
A ciò si aggiunge il mancato completamento della procedura prevista dall’articolo 24 della legge n. 448 del 1998 per la determinazione dell’adeguamento retributivo annuale. Il termine fissato dalla legge è ormai decorso e il relativo decreto del Presidente del Consiglio continua a non essere emanato, con inevitabili ripercussioni economiche per il personale interessato.
I dirigenti della Polizia di Stato rappresentano il livello di responsabilità cui è affidata quotidianamente la direzione degli uffici, il coordinamento delle attività operative, la gestione dell’ordine e della sicurezza pubblica e delle investigazioni più complesse. Non è quindi comprensibile che, mentre si conclude il rinnovo contrattuale del restante personale, le loro legittime aspettative continuino a rimanere prive di risposte.
L’ANFP ritiene che il completamento del rinnovo del contratto 2025-2027 rappresenti il momento naturale per imprimere una decisa accelerazione anche alle questioni ancora aperte della dirigenza, restituendo attenzione ad una categoria che costituisce un elemento essenziale del sistema della sicurezza pubblica.
Dopo la conclusione del negoziato per il restante personale del Comparto, è giunto il momento di assicurare pari attenzione anche ai dirigenti della Polizia di Stato e alle qualifiche equiparate, affinché gli impegni assunti trovino finalmente concreta attuazione, nel rispetto del ruolo, delle responsabilità e della dignità professionale di chi è chiamato ogni giorno a garantire la sicurezza del Paese.

Roma, 17 luglio 2026

Enzo Marco Letizia

 

Nota 17 luglio 2026 Contratto firmato ora tocca ai dirigenti