Il prossimo 13 ottobre prenderà avvio presso il Dipartimento della Funzione Pubblica il confronto tecnico in materia previdenziale per il personale del Comparto Sicurezza-Difesa.
La convocazione dà seguito all’impegno assunto dal Governo, in occasione della sottoscrizione degli accordi sindacali relativi al triennio 2025-2027, di aprire entro novanta giorni un tavolo finalizzato a verificare possibili e idonee soluzioni previdenziali connesse alla specificità del personale del Comparto.
È un passaggio importante, che l’ANFP considera l’avvio di un percorso ormai non più rinviabile.
Da tempo sosteniamo che la specificità riconosciuta al personale del Comparto Sicurezza-Difesa debba trovare una concreta declinazione anche sul terreno previdenziale, soprattutto per le generazioni interamente assoggettate al sistema contributivo, sulle quali rischia di determinarsi nel tempo una significativa riduzione del trattamento pensionistico.
Le risorse progressivamente stanziate dal legislatore costituiscono una base importante. Occorre adesso individuare strumenti efficaci, definire la platea dei destinatari e costruire un meccanismo capace di utilizzare stabilmente quelle risorse per assicurare una tutela previdenziale realmente coerente con la specificità delle funzioni svolte.
L’ANFP seguirà con particolare attenzione il confronto che si apre il 13 ottobre, continuando a sostenere le proprie proposte e a rappresentare le esigenze della dirigenza e dei funzionari della Polizia di Stato.
La previdenza dedicata non può rimanere soltanto un obiettivo programmatico: è arrivato il momento di trasformare le risorse disponibili in una tutela concreta.
Roma, 07 ottobre 2026
Il Segretario Nazionale, Enzo Marco Letizia