AL MINISTERO DELL’INTERNO
DIPARTIMENTO DELLA PS
Segreteria del Dipartimento
Ufficio V – Relazioni sindacali della Polizia di Stato
e, p.c.
Alla Direzione Centrale per gli Affari Generali
e le Politiche del Personale della Polizia di Stato
Oggetto: Funzionari di polizia, responsabilità crescenti, riconoscimento e fiducia per garantire l’efficienza del sistema – Richiesta di apertura tavolo contrattuale per Dirigenti.
L’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia richiama l’attenzione su una dinamica che sta incidendo in modo sempre più evidente sulla motivazione e sulla tenuta complessiva del sistema: il rapporto tra le responsabilità affidate ai funzionari, il riconoscimento dell’impegno richiesto per assolverle e il necessario clima di fiducia in cui tali funzioni devono essere esercitate.
I funzionari di polizia sono oggi chiamati a garantire una presenza costante, una disponibilità ampia e una capacità decisionale continua, ben oltre i confini formali dell’orario di servizio. La gestione delle attività ordinarie si intreccia quotidianamente con esigenze operative, situazioni impreviste e contesti complessi che richiedono prontezza, equilibrio e assunzione diretta di responsabilità.
A questo quadro si aggiunge un elemento ormai strutturale: la nota carenza organica, che determina, in molte realtà territoriali, la necessità per i funzionari di svolgere contemporaneamente più incarichi e più funzioni, ampliando ulteriormente il carico di lavoro e il livello di responsabilità. Si tratta di una condizione che incide direttamente sulla qualità del servizio e sulla sostenibilità dell’impegno richiesto.
A fronte di questo contesto, si avverte però una criticità di fondo: la difficoltà di riconoscere in modo coerente l’effettivo impegno che tali funzioni comportano, anche sotto il profilo del riconoscimento economico per il lavoro svolto oltre l’orario previsto, e la tendenza, in alcuni contesti, ad adottare approcci che rischiano di comprimere quella fiducia che deve necessariamente caratterizzare il rapporto tra l’Amministrazione e i propri funzionari, perciò occorre evitare impostazioni che possano tradursi in controlli percepiti come eccessivamente compressivi o non coerenti con il livello delle responsabilità esercitate.
Non si tratta di rivendicare aspetti formali, ma di prendere atto di una realtà operativa: l’attività dei funzionari si sviluppa spesso su un arco temporale più ampio rispetto a quello ordinario, per la natura stessa delle funzioni esercitate e per le esigenze di continuità dell’azione amministrativa e operativa.
Il tema non riguarda singole situazioni, ma un equilibrio più generale: quando non si riconosce pienamente – anche sul piano economico – il valore dell’impegno richiesto, e quando viene meno un adeguato clima di fiducia, si rischia di incidere sulla motivazione, sul senso di appartenenza e sull’attrattività di una carriera che richiede competenze elevate, capacità di gestione e assunzione di responsabilità in contesti delicati.
In tale quadro, l’ANFP ribadisce con forza la necessità che venga avviato da subito il tavolo contrattuale per i dirigenti di polizia, al fine di assicurare coerenza complessiva al sistema e un adeguato riconoscimento alle funzioni dirigenziali.
Ritardare l’apertura e, conseguentemente, la definizione del contratto della dirigenza significa infatti esporre le risorse già stanziate a una progressiva erosione dovuta all’inflazione, con il rischio concreto di svuotarne in parte l’efficacia e di ridurre l’impatto reale degli interventi economici attesi.
Avviare il confronto non è quindi solo una questione di coerenza istituzionale, ma una scelta di responsabilità: significa tutelare il valore delle risorse disponibili, garantire tempestività nelle risposte e riconoscere in modo effettivo – e non meramente nominale – il ruolo e le funzioni della dirigenza di polizia.
L’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia continuerà a sostenere con determinazione la necessità di un punto di equilibrio reale tra responsabilità, impegno, riconoscimento e fiducia, nell’interesse dei funzionari e dell’efficienza del sistema della sicurezza pubblica.
Enzo Marco Letizia