Con riferimento allo schema di disegno di legge approvato ieri dal Consiglio dei ministri e alle dichiarazioni rese in conferenza stampa dal Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, appare opportuno evidenziare alcuni elementi di contesto.
In primo luogo, si tratta di un disegno di legge e non di un decreto-legge. Molte delle materie richiamate nel comunicato di Palazzo Chigi erano già contenute nel disegno di legge diffuso a febbraio scorso, contestualmente all’approvazione del decreto-legge sicurezza. Il testo approvato ieri sembra pertanto riprendere, in larga misura, quell’impianto, pur introducendo alcune novità.
Tra queste, il Ministro ha richiamato l’introduzione di una nuova ipotesi di avviso orale del Questore con divieto di aggregazione nei contesti della cosiddetta “mala movida”, l’estensione del fermo di prevenzione anche ai minorenni in presenza di concreti elementi di pericolosità e la procedibilità d’ufficio per il reato di lesioni personali nei confronti di ufficiali e agenti di polizia giudiziaria o di pubblica sicurezza commesse nell’esercizio o a causa delle loro funzioni, superando l’attuale regime della querela di parte per le lesioni lievi e lievissime.
Si tratta di indicazioni certamente rilevanti; tuttavia, è opportuno attendere la pubblicazione del testo effettivamente approvato dal Consiglio dei ministri. Solo l’esame dell’articolato consentirà di verificare con precisione le disposizioni adottate, le eventuali modifiche rispetto allo schema di febbraio e l’effettiva portata delle innovazioni annunciate.
Di seguito si riporta lo schema del disegno di legge presentato a febbraio, che può contribuire a comprendere meglio il contenuto del provvedimento in corso di emanazione da parte del Governo.