L’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia esprime pieno apprezzamento per l’operato delle donne e degli uomini della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri impegnati questa mattina al Parco degli Acquedotti di Roma.
Nel corso delle attività di prevenzione e gestione dell’ordine pubblico per il divieto della Questura di Roma circa la manifestazione indetta dagli anarchici per commemorare i due adepti rimasti uccisi nell’esplosione del parco dell’acquedotto mentre verosimilmente stavano preparando una bomba ad alto potenziale, è stato applicato, ricorrendone i presupposti, il nuovo istituto del fermo preventivo per 91 soggetti, introdotto dal decreto legge in materia di sicurezza attualmente all’esame del Senato. Si tratta di uno strumento innovativo che consente di intervenire in presenza di un attuale pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica, quando vi sia un fondato motivo di ritenere che determinati soggetti possano porre in essere condotte di concreto pericolo.
L’intervento odierno rappresenta un primo banco di prova significativo per una misura che rafforza la capacità di prevenzione delle forze di polizia, consentendo di anticipare possibili criticità e di evitare che situazioni potenzialmente pericolose degenerino.
Particolarmente rilevante è il fatto che le operazioni si siano svolte senza criticità per l’ordine pubblico, a conferma della professionalità e dell’equilibrio con cui il dispositivo è stato gestito.
L’Associazione ribadisce la necessità che il percorso parlamentare del decreto sicurezza prosegua con determinazione, affinché alle forze di polizia siano assicurati strumenti sempre più efficaci, nel pieno rispetto delle garanzie e dei diritti fondamentali. Così in una nota Enzo Letizia, segretario dell’associazione nazionale funzionari di polizia.
Anarchici: funzionari ps, fermo preventivo strumento efficace / (AGI) – L’Associazione nazionale funzionari di polizia esprime “pieno apprezzamento per l’operato delle donne e degli uomini della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri impegnati questa mattina al Parco degli Acquedotti di Roma”. E’ quanto si legge in una nota firmata da Enzo Letizia, segretario dell’associazione. “Nel corso delle attivita’ di prevenzione e gestione dell’ordine pubblico per il divieto della Questura di Roma circa la manifestazione indetta dagli anarchici per commemorare i due adepti rimasti uccisi nell’esplosione del Parco dell’acquedotto mentre verosimilmente stavano preparando una bomba ad alto potenziale – ricorda Letizia – e’ stato applicato a 91 soggetti, ricorrendone i presupposti, il nuovo istituto del fermo preventivo, introdotto dal decreto legge in materia di sicurezza attualmente all’esame del Senato. Si tratta di uno strumento innovativo che consente di intervenire in presenza di un attuale pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica, quando vi sia un fondato motivo di ritenere che determinati soggetti possano porre in essere condotte di concreto pericolo”. Per il leader sindacale, “l’intervento odierno rappresenta un primo banco di prova significativo per una misura che rafforza la capacita’ di prevenzione delle forze di polizia, consentendo di anticipare possibili criticita’ e di evitare che situazioni potenzialmente pericolose degenerino.
Particolarmente rilevante e’ il fatto che le operazioni si siano svolte senza criticita’ per l’ordine pubblico, a conferma della professionalita’ e dell’equilibrio con cui il dispositivo e’ stato gestito. L’Associazione ribadisce la necessita’ che il percorso parlamentare del decreto sicurezza prosegua con determinazione, affinche’ alle forze di polizia siano assicurati strumenti sempre piu’ efficaci, nel pieno rispetto delle garanzie e dei diritti fondamentali”.
Anarchici morti: Anfp, ‘applicato per prima volta fermo preventivo previsto dal decreto sicurezza = Roma, 29 mar. (Adnkronos) – L’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia esprime pieno apprezzamento per ”l’operato delle donne e degli uomini della Polizia e dell’Arma dei Carabinieri impegnati questa mattina al Parco degli Acquedotti di Roma”. Cosi’ in una nota Enzo Letizia, segretario dell’associazione nazionale funzionari di polizia. ”Nel corso delle attivita’ di prevenzione e gestione dell’ordine pubblico per il divieto della questura di Roma circa la manifestazione indetta dagli anarchici per commemorare i due adepti rimasti uccisi nell’esplosione del parco dell’acquedotto mentre verosimilmente stavano preparando una bomba ad alto potenziale, e’ stato applicato, ricorrendone i presupposti, il nuovo istituto del fermo preventivo per 91 soggetti, introdotto dal decreto legge in materia di sicurezza attualmente all’esame del Senato – aggiunge – Si tratta di uno strumento innovativo che consente di intervenire in presenza di un attuale pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica, quando vi sia un fondato motivo di ritenere che determinati soggetti possano porre in essere condotte di concreto pericolo. L’intervento odierno rappresenta un primo banco di prova significativo per una misura che rafforza la capacita’ di prevenzione delle forze di polizia, consentendo di anticipare possibili criticita’ e di evitare che situazioni potenzialmente pericolose degenerino. Particolarmente rilevante e’ il fatto che le operazioni si siano svolte senza criticita’ per l’ordine pubblico, a conferma della professionalita’ e dell’equilibrio con cui il dispositivo e’ stato gestito”. L’Associazione ribadisce la ”necessita’ che il percorso parlamentare del decreto sicurezza prosegua con determinazione, affinche’ alle forze di polizia siano assicurati strumenti sempre piu’ efficaci, nel pieno rispetto delle garanzie e dei diritti fondamentali”.