Con una lettera indirizzata alla Presidente del Consiglio dei Ministri, ANFP e SIAP hanno sollecitato un intervento del Governo affinché anche alla dirigenza delle Forze di polizia venga applicato il criterio della media aritmetica per il calcolo dell’adeguamento retributivo ISTAT, già riconosciuto dalla giurisprudenza amministrativa in favore della magistratura.

Le recenti notizie sul riconoscimento di consistenti arretrati ai magistrati rendono ancora più evidente la necessità di evitare ingiustificate disparità economiche, in presenza di meccanismi di adeguamento riconducibili alla medesima base normativa.

La richiesta riguarda il riconoscimento delle differenze retributive maturate, dei relativi arretrati e dei conseguenti effetti previdenziali e pensionistici, attraverso una verifica trasparente dei criteri di calcolo adottati.

È stato inoltre sottolineato come sia ingiusto che i dirigenti delle Forze di polizia debbano ricorrere ad autonome azioni giudiziarie per ottenere l’applicazione di principi già affermati dalla giurisprudenza.

L’obiettivo non è rivendicare privilegi, ma assicurare equità, uniformità di trattamento e pieno riconoscimento dei diritti economici della dirigenza.

LETTERA ANFP SIAP 17 ott. Adeguamento retributivo ISTAT