È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 246 del 22 ottobre 2026 il decreto-legge 22 ottobre 2026, n. 190, recante «Disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica e contrasto alla criminalità minorile», in vigore dal 23 ottobre 2026.
Il provvedimento, composto da 10 articoli, introduce nuove disposizioni per il contrasto delle violenze nelle manifestazioni, rafforza gli strumenti di prevenzione e amplia le possibilità di intervento delle Forze di polizia.
Le principali novità normative
– Art. 1 – Violenza organizzata: introduzione del nuovo art. 420-bis c.p., con pene da 2 a 5 anni di reclusione per la partecipazione violenta e da 4 a 12 anni per le condotte di organizzazione e promozione previste dalla norma.
– Art. 1 – Devastazione e attentati a impianti: nuove aggravanti per i reati previsti dagli artt. 419 e 420 c.p.
– Art. 1 – Danneggiamento organizzato: introduzione del nuovo art. 635.1 c.p., relativo a condotte commesse da gruppi organizzati.
– Art. 2 – Arresto in flagranza differita: estensione espressa ai reati previsti dagli artt. 419, 420, 420-bis e 635.1 c.p.
– Art. 3 – Minorenni: modifiche alla disciplina processuale minorile, anche in materia di arresto differito.
– Art. 6 – Poteri del Questore: ampliamento dell’avviso orale, con possibilità di vietare, nei casi previsti, il raduno con determinate persone, anche nei confronti di minori dai 14 anni.
– Art. 7 – Accompagnamento preventivo: estensione della disciplina ai luoghi caratterizzati da consistente afflusso di persone, mantenendo il limite di 12 ore.
– Art. 8 – Sicurezza a Milano: incremento di 500 militari nell’ambito dell’operazione Strade Sicure, fino al 31 dicembre 2026, senza attribuzione di nuove funzioni di polizia giudiziaria.
L’ANFP seguirà con attenzione l’applicazione delle nuove disposizioni, con particolare riferimento alle responsabilità dei funzionari di Polizia, agli strumenti operativi e alle risorse necessarie per garantirne l’effettiva attuazione.
DECRETO LEGGE N 190 22 OTTOBRE 2026