L’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia (ANFP) esprime ferma condanna per gli episodi di violenza verificatisi a Milano nel corso della manifestazione odierna, durante la quale appartenenti alle Forze dell’ordine sono stati oggetto di aggressioni e lanci di oggetti.
Ancora una volta, una manifestazione di piazza è stata segnata da comportamenti violenti che nulla hanno a che vedere con il legittimo esercizio del diritto costituzionale di manifestare liberamente e pacificamente il proprio pensiero.
L’ANFP esprime solidarietà e vicinanza alle donne e agli uomini della Polizia di Stato e delle altre Forze dell’ordine, quotidianamente impegnati in un compito particolarmente delicato: garantire la libertà di manifestazione, tutelare l’incolumità delle persone e preservare la sicurezza collettiva.
Il ripetersi di episodi di violenza nelle manifestazioni pubbliche impone una riflessione seria, che non può esaurirsi nella sola condanna degli aggressori, ma deve riguardare anche la prevenzione delle tensioni, la responsabilità degli organizzatori e la necessità di isolare quanti utilizzano le piazze come occasione di scontro.
La gestione dell’ordine pubblico rappresenta una delle espressioni più delicate della funzione democratica della Polizia di Stato, chiamata a garantire, con professionalità, equilibrio e proporzionalità, l’esercizio delle libertà costituzionali e il rispetto della legalità.
Difendere chi assicura questi diritti significa difendere la sicurezza dei cittadini e la credibilità delle istituzioni democratiche.
Così in una nota Enzo Letizia segretario dell’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia.
ADN 7 CRO 0 DNA CRO NAZ Milano: Anfp, ‘violenza non ha nulla a che vedere con espressione libera del pensiero’
L’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia (Anfp) esprime “ferma condanna per gli episodi di violenza verificatisi a Milano nel corso della manifestazione odierna, durante la quale appartenenti alle Forze dell’ordine sono stati oggetto di aggressioni e lanci di oggetti. Ancora una volta – dice Enzo Letizia segretario dell’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia – una manifestazione di piazza è stata segnata da comportamenti violenti che nulla hanno a che vedere con il legittimo esercizio del diritto costituzionale di manifestare liberamente e pacificamente il proprio pensiero”.
L’Anfp esprime “solidarietà e vicinanza alle donne e agli uomini della Polizia di Stato e delle altre Forze dell’ordine, quotidianamente impegnati in un compito particolarmente delicato: garantire la libertà di manifestazione, tutelare l’incolumità delle persone e preservare la sicurezza collettiva. Il ripetersi di episodi di violenza nelle manifestazioni pubbliche impone una riflessione seria, che non può esaurirsi nella sola condanna degli aggressori, ma deve riguardare anche la prevenzione delle tensioni, la responsabilità degli organizzatori e la necessità di isolare quanti utilizzano le piazze come occasione di scontro”.
La gestione dell’ordine pubblico “rappresenta una delle espressioni più delicate della funzione democratica della Polizia di Stato, chiamata a garantire, con professionalità, equilibrio e proporzionalità, l’esercizio delle libertà costituzionali e il rispetto della legalità. Difendere chi assicura questi diritti significa difendere la sicurezza dei cittadini e la credibilità delle istituzioni democratiche”.