Con la sottoscrizione, lo scorso 15 luglio, del rinnovo contrattuale 2025-2027 del restante personale del Comparto Sicurezza e Difesa si è conclusa un’importante fase negoziale. Ora tocca alla dirigenza.

ANFP, DirPolPen – Associazione Funzionari Polizia Penitenziaria e USMIA chiedono al Governo di aprire senza ulteriori rinvii l’Accordo Negoziale Dirigenti 2024-2026.

Siamo ormai nell’ultima parte del 2026: non è ragionevole arrivare alla conclusione del triennio senza avere neppure avviato il relativo negoziato. Le prime stagioni negoziali della dirigenza hanno finalmente reso operativo un sistema atteso per anni. Occorre adesso assicurare continuità a quel percorso, facendo della regolare successione delle stagioni negoziali la normalità.

Per questo rivolgiamo al Governo una richiesta chiara: si convochino tempestivamente le rappresentanze della dirigenza del Comparto Sicurezza e Difesa e si apra il confronto sul triennio 2024-2026. Non chiediamo un trattamento eccezionale, ma che anche alla dirigenza sia assicurata la regolare continuità delle stagioni negoziali.

Confidiamo pertanto che il Governo possa dare seguito in tempi rapidi all’apertura del tavolo.

 

Così in una nota Enzo Letizia, Segretario dell’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia; Francesco Ceravolo, Segretario area dirigenti USMIA Esercito e Daniela Caputo, Segretaria DirPolPen Associazione Nazionale Funzionari e Dirigenti di Polizia Penitenziaria.

 

 

Sindacati sicurezza e difesa, ‘il governo apra il contratto della dirigenza’  ROMA (ANSA) – ROMA, 23 SET – Associazione nazionale funzionari di polizia, DirPolPen – Associazione funzionari polizia penitenziaria e Usmia Esercito chiedono al Governo di aprire senza ulteriori rinvii l’accordo negoziale dirigenti 2024-2026. “Siamo ormai – ricordano Enzo Letizia, segretario Anfp, Francesco Ceravolo, segretario area dirigenti Usmia Esercito e Daniela Caputo, segretaria DirPolPen – nell’ultima parte del 2026: non è ragionevole arrivare alla conclusione del triennio senza avere neppure avviato il relativo negoziato. Le prime stagioni negoziali della dirigenza hanno finalmente reso operativo un sistema atteso per anni. Occorre adesso assicurare continuità a quel percorso, facendo della regolare successione delle stagioni negoziali la normalità”. Per questo. aggiungono i rappresentanti sindacali,  “rivolgiamo al Governo una richiesta chiara: si convochino tempestivamente le rappresentanze della dirigenza del Comparto Sicurezza e Difesa e si apra il confronto sul triennio 2024-2026. Non chiediamo un trattamento eccezionale, ma che anche alla dirigenza sia assicurata la regolare continuità delle stagioni negoziali. Confidiamo pertanto che il Governo possa dare seguito in tempi rapidi all’apertura del tavolo”. (ANSA)