AL MINISTERO DELL’INTERNO
DIPARTIMENTO DELLA PS
Segreteria del Dipartimento
Ufficio V – Relazioni sindacali della Polizia di Stato
Alla Direzione Centrale per gli Affari Generali
e le Politiche del Personale della Polizia di Stato
All’ Ufficio per l’Amministrazione Generale
e, p.c.
Al Signor Capo della Polizia
Direttore Generale della Pubblica Sicurezza
Pref. Vittorio PISANI
Oggetto: Proposte per la valorizzazione della carriera dei funzionari della Polizia di Stato attraverso il rafforzamento delle misure di welfare e di tutela professionale
L’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia intende sottoporre all’attenzione del Dipartimento della Pubblica Sicurezza alcune proposte volte ad avviare un percorso di progressiva valorizzazione della carriera dei funzionari della Polizia di Stato.
Negli ultimi anni le responsabilità attribuite ai funzionari hanno conosciuto una costante evoluzione. Alla direzione degli uffici e dei servizi si affiancano sempre più rilevanti responsabilità in materia di ordine e sicurezza pubblica, polizia giudiziaria, gestione delle risorse umane, amministrazione, contabilità, prevenzione della corruzione, sicurezza nei luoghi di lavoro e tutela dei diritti fondamentali dei cittadini.
A fronte di tale evoluzione, appare opportuno promuovere un sistema di misure che, senza alterare l’impianto ordinamentale vigente, contribuisca a rafforzare il benessere organizzativo, l’attrattività della carriera e la capacità dell’Amministrazione di reclutare, motivare e trattenere professionalità sempre più qualificate. L’investimento sul capitale umano costituisce infatti uno dei principali fattori di efficienza della pubblica amministrazione e rappresenta, nel settore della sicurezza, una garanzia per la qualità del servizio reso ai cittadini.
In tale prospettiva, l’ANFP sottopone alla valutazione dell’Amministrazione le seguenti proposte.
La mobilità territoriale rappresenta una caratteristica fisiologica della carriera dei funzionari della Polizia di Stato ed è indispensabile per assicurare l’efficienza dell’organizzazione della pubblica sicurezza sull’intero territorio nazionale.
I trasferimenti d’autorità comportano tuttavia oneri economici sempre più gravosi, soprattutto nelle aree metropolitane, dove il costo delle locazioni incide in misura significativa sul reddito dei funzionari, spesso costretti a mantenere anche l’abitazione nella sede di provenienza per esigenze del proprio nucleo familiare.
L’ANFP propone pertanto di valutare l’introduzione di una disciplina che consenta la detrazione fiscale del canone di locazione sostenuto nella sede di servizio, per la quota non coperta dalle provvidenze previste dalla legge 28 marzo 1987, n. 100, limitatamente ai trasferimenti disposti d’autorità. Una misura di questo tipo renderebbe maggiormente sostenibile la mobilità territoriale, favorirebbe la copertura degli incarichi nelle sedi più disagiate e costituirebbe un concreto sostegno ai funzionari chiamati a soddisfare esigenze organizzative dell’Amministrazione.
Le funzioni esercitate dai funzionari della Polizia di Stato espongono il personale a rilevanti responsabilità civili, amministrative, contabili e giudiziarie, spesso derivanti da decisioni assunte in contesti operativi complessi e caratterizzati da particolare urgenza.
L’ANFP propone l’istituzione di una polizza collettiva di responsabilità civile professionale, integralmente a carico dell’Amministrazione, comprensiva della copertura delle spese di assistenza legale sin dalla fase delle indagini preliminari, con adeguata garanzia postuma ed esclusione della rivalsa, salvo il caso di dolo accertato con sentenza definitiva.
Una simile misura rappresenterebbe uno strumento di tutela della funzione prima ancora che della persona, consentendo ai funzionari di operare con la necessaria serenità nell’esclusivo interesse dell’Amministrazione e della collettività.
La tutela della salute costituisce un elemento essenziale delle moderne politiche di welfare organizzativo. L’ANFP propone pertanto di valutare l’introduzione di una copertura sanitaria integrativa di livello avanzato, estesa ai familiari, che assicuri prestazioni complete in materia di ricoveri, visite specialistiche, diagnostica, odontoiatria, prevenzione e maternità. Un sistema sanitario integrativo moderno rappresenta oggi uno dei principali strumenti di valorizzazione del personale e contribuisce ad accrescere il senso di appartenenza, la motivazione e la qualità della prestazione lavorativa.
Le proposte sopra illustrate si inseriscono in un più ampio percorso di valorizzazione della carriera dei funzionari della Polizia di Stato che l’ANFP sta promuovendo attraverso numerose iniziative riguardanti il trattamento economico, la previdenza dedicata, gli alloggi di servizio, il welfare organizzativo e la piena attuazione del principio di specificità. Esse non costituiscono meri benefici economici, ma strumenti di politica del personale capaci di rendere la carriera dei funzionari maggiormente attrattiva, sostenere la mobilità territoriale, migliorare il benessere organizzativo e rafforzare, conseguentemente, l’efficienza complessiva dell’Amministrazione della pubblica sicurezza.
L’ANFP auspica pertanto che sulle presenti proposte possa aprirsi un confronto con il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, nella convinzione che investire sulle donne e sugli uomini che quotidianamente esercitano funzioni di direzione, coordinamento e autorità rappresenti un investimento diretto sulla sicurezza del Paese.
IL SEGRETARIO NAZIONALE
Enzo Marco Letizia