Il Governo, lo scorso anno, in occasione della chiusura delle trattative relative ai precedenti trienni contrattuali della dirigenza del Comparto Sicurezza e Difesa — che hanno condotto alla corresponsione dell’una tantum — aveva assunto l’impegno di avviare entro 90 giorni dalla sottoscrizione dell’accordo le procedure negoziali per il triennio 2024-2026. Oggi è giunto il momento di tradurre finalmente quell’impegno in atti concreti, aprendo senza ulteriori rinvii il tavolo per il rinnovo contrattuale della dirigenza. Le donne e gli uomini della dirigenza delle Forze di polizia e delle Forze armate continuano ad operare in un contesto segnato da responsabilità crescenti, complessità operative sempre più elevate, forte esposizione decisionale e pressione organizzativa costante. Non sarebbe comprensibile che, proprio dopo aver recuperato il ritardo accumulato sui precedenti cicli negoziali, si determinasse una nuova fase di stallo, con il rischio di depotenziare risorse già previste e di indebolire il segnale politico che era stato lanciato. ANFP e USMIA chiedono pertanto al Governo e ai Ministri competenti di assicurare immediata continuità al percorso avviato, convocando in tempi rapidi il tavolo negoziale per il rinnovo contrattuale 2024-2026 della dirigenza del Comparto Sicurezza e Difesa. La valorizzazione della dirigenza non può essere episodica. Deve diventare una scelta strutturale, coerente con il ruolo strategico che essa svolge quotidianamente per garantire sicurezza, legalità, difesa delle istituzioni democratiche e tenuta complessiva del sistema Paese.

Così in una nota Enzo Letizia segretario dell’associazione nazionale funzionari di polizia, Francesco Ceravolo segretario area dirigenti Usmia

Sicurezza: Anfp e Usmia, si apra tavolo contrattuale per dirigenti comparto Roma, 22 mag. (LaPresse) – “Il Governo, lo scorso anno, in occasione della chiusura delle trattative relative ai precedenti trienni contrattuali della dirigenza del Comparto Sicurezza e Difesa — che hanno condotto alla corresponsione dell’una tantum — aveva assunto l’impegno di avviare entro 90 giorni dalla sottoscrizione dell’accordo le procedure negoziali per il triennio 2024-2026. Oggi e’ giunto il momento di tradurre finalmente quell’impegno in atti concreti, aprendo senza ulteriori rinvii il tavolo per il rinnovo contrattuale della dirigenza. Le donne e gli uomini della dirigenza delle Forze di polizia e delle Forze armate continuano ad operare in un contesto segnato da responsabilita’ crescenti, complessita’ operative sempre piu’ elevate, forte esposizione decisionale e pressione organizzativa costante. Non sarebbe comprensibile che, proprio dopo aver recuperato il ritardo accumulato sui precedenti cicli negoziali, si determinasse una nuova fase di stallo, con il rischio di depotenziare risorse gia’ previste e di indebolire il segnale politico che era stato lanciato. ANFP e USMIA chiedono pertanto al Governo e ai Ministri competenti di assicurare immediata continuita’ al percorso avviato, convocando in tempi rapidi il tavolo negoziale per il rinnovo contrattuale 2024-2026 della dirigenza del Comparto Sicurezza e Difesa. La valorizzazione della dirigenza non puo’ essere episodica. Deve diventare una scelta strutturale, coerente con il ruolo strategico che essa svolge quotidianamente per garantire sicurezza, legalita’, difesa delle istituzioni democratiche e tenuta complessiva del sistema Paese”. Cosi’ in una nota Enzo Letizia segretario dell’Associazione nazionale funzionari di polizia, Francesco Ceravolo segretario area dirigenti Usmia.