La manifestazione svoltasi ieri a Roma si è svolta senza turbative dell’ordine pubblico e senza alcuno scontro con le Forze di polizia. Un risultato che non è casuale, ma è il frutto di un lavoro serio, silenzioso e responsabile di dialogo e prevenzione con promotori ed organizzatori, che ha impedito a frange violente di trovare spazio e visibilità.
In questo contesto, appare ancora più evidente la forzatura di chi tenta di trasformare un adempimento tecnico in un caso politico.
L’attività che ha riguardato l’eurodeputata Ilaria Salis non è stata una iniziativa autonoma della polizia italiana, ma l’esecuzione di un obbligo derivante da una segnalazione inserita nei circuiti di cooperazione europea. In tali casi non esiste alcun margine di scelta: le autorità di pubblica sicurezza sono tenute ad operare secondo procedure definite.
È stato altresì chiarito, dalla stessa Questura, che non vi è stata alcuna perquisizione, né accesso alla stanza, e che ogni attività è stata immediatamente interrotta una volta accertata l’identità dell’interessata. Allo stesso modo, è stato escluso in modo categorico qualsiasi collegamento con la manifestazione o con le recenti normative in materia di ordine pubblico.
Continuare a parlare di “controlli preventivi” o evocare scenari estranei alla realtà significa ignorare consapevolmente i fatti e sovrapporre una lettura ideologica a un’attività tecnica.
È un approccio che rischia di delegittimare il lavoro delle Forze di polizia e di alimentare tensioni in un contesto che, proprio grazie alla professionalità degli operatori e alla collaborazione istituzionale, ha dimostrato equilibrio e tenuta.
In uno Stato di diritto, il rispetto delle regole e degli obblighi internazionali non può essere rimesso alla convenienza del momento né piegato a esigenze di polemica politica.
Così in una nota Enzo Letizia, segretario dell’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia.
CORTEO ROMA: ANFP, ‘MANIFESTAZIONE SENZA TENSIONI, STRUMENTALI POLEMICHE SU SALIS’ Roma, 29 mar. (Adnkronos) – ”La manifestazione di ieri a Roma si e’ svolta senza turbative dell’ordine pubblico e senza alcuno scontro con le forze di polizia. Un risultato che non e’ casuale, ma e’ il frutto di un lavoro serio, silenzioso e responsabile di dialogo e prevenzione con promotori ed organizzatori, che ha impedito a frange violente di trovare spazio e visibilita’. In questo contesto, appare ancora piu’ evidente la forzatura di chi tenta di trasformare un adempimento tecnico in un caso politico. L’attivita’ che ha riguardato l’eurodeputata Ilaria Salis non e’ stata una iniziativa autonoma della polizia italiana, ma l’esecuzione di un obbligo derivante da una segnalazione inserita nei circuiti di cooperazione europea. In tali casi non esiste alcun margine di scelta: le autorita’ di pubblica sicurezza sono tenute ad operare secondo procedure definite”. Cosi’ in una nota Enzo Letizia, segretario dell’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia.
”È stato chiarito, dalla stessa questura, che non vi e’ stata alcuna perquisizione, ne’ accesso alla stanza, e che ogni attivita’ e’ stata immediatamente interrotta una volta accertata l’identita’ dell’interessata – aggiunge – Allo stesso modo, e’ stato escluso in modo categorico qualsiasi collegamento con la manifestazione o con le recenti normative in materia di ordine pubblico. Continuare a parlare di ‘controlli preventivi’ o evocare scenari estranei alla realta’ significa ignorare consapevolmente i fatti e sovrapporre una lettura ideologica a un’attivita’ tecnica. È un approccio che rischia di delegittimare il lavoro delle Forze di polizia e di alimentare tensioni in un contesto che, proprio grazie alla professionalita’ degli operatori e alla collaborazione istituzionale, ha dimostrato equilibrio e tenuta. In uno Stato di diritto, il rispetto delle regole e degli obblighi internazionali non puo’ essere rimesso alla convenienza del momento ne’ piegato a esigenze di polemica politica”.
Salis: funzionari polizia, no a polemiche strumentali / (AGI) – Roma, 29 mar. – “La manifestazione svoltasi ieri a Roma si e’ svolta senza turbative dell’ordine pubblico e senza alcuno scontro con le forze di polizia. Un risultato che non e’ casuale, ma e’ il frutto di un lavoro serio, silenzioso e responsabile di dialogo e prevenzione con promotori ed organizzatori, che ha impedito a frange violente di trovare spazio e visibilita’”. A sottolinearlo e’ Enzo Letizia, segretario dell’Associazione nazionale funzionari di polizia.
“In questo contesto – continua Letizia – appare ancora piu’ evidente la forzatura di chi tenta di trasformare un adempimento tecnico in un caso politico. L’attivita’ che ha riguardato l’eurodeputata Ilaria Salis non e’ stata una iniziativa autonoma della polizia italiana, ma l’esecuzione di un obbligo derivante da una segnalazione inserita nei circuiti di cooperazione europea. In tali casi non esiste alcun margine di scelta: le autorita’ di pubblica sicurezza sono tenute ad operare secondo procedure definite. E’ stato altresi’ chiarito, dalla stessa Questura, che non vi e’ stata alcuna perquisizione, ne’ accesso alla stanza, e che ogni attivita’ e’ stata immediatamente interrotta una volta accertata l’identita’ dell’interessata.
Allo stesso modo, e’ stato escluso in modo categorico qualsiasi collegamento con la manifestazione o con le recenti normative in materia di ordine pubblico”. “Continuare a parlare di ‘controlli preventivi’ o evocare scenari estranei alla realta’ – conclude il segretario dell’Anfp – significa ignorare consapevolmente i fatti e sovrapporre una lettura ideologica a un’attivita’ tecnica. E’ un approccio che rischia di delegittimare il lavoro delle forze di polizia e di alimentare tensioni in un contesto che, proprio grazie alla professionalita’ degli operatori e alla collaborazione istituzionale, ha dimostrato equilibrio e tenuta.
In uno Stato di diritto, il rispetto delle regole e degli obblighi internazionali non puo’ essere rimesso alla convenienza del momento ne’ piegato a esigenze di polemica politica”.