In occasione del corteo contro le Olimpiadi invernali Milano-Cortina, ancora una volta, condotte violente e organizzate – travisamenti, lanci di petardi, bottiglie e fumogeni, tentativi di forzare i dispositivi di sicurezza e di raggiungere infrastrutture strategiche – hanno finito per offuscare e svilire le ragioni di una manifestazione che avrebbe potuto e dovuto concludersi in modo pacifico, nel pieno rispetto del diritto costituzionale di manifestare.
È necessario ribadirlo con chiarezza: la protesta è legittima, la violenza no. Quando una minoranza sceglie deliberatamente lo scontro, mette a rischio l’incolumità dei cittadini, dei manifestanti stessi e degli operatori di polizia, e costringe lo Stato ad attivare strumenti di contenimento indispensabili per tutelare la sicurezza collettiva.
L’ANFP evidenzia come la professionalità, l’equilibrio e il senso di responsabilità dimostrati, anche in questo, dal personale di polizia, in un contesto operativo ad alta tensione, caratterizzato da variabili complesse e da un elevato rischio di degenerazione, abbia evitato l’ulteriore degenerazione degli scontri con le forze dell’ordine.
In questo quadro, l’Associazione apprezza e ringrazia la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per aver ancora una volta espresso solidarietà alle Forze di polizia impegnate a garantire l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini. Un segnale istituzionale importante, che riconosce il valore e la delicatezza del lavoro svolto quotidianamente da chi opera in prima linea per la tutela delle libertà democratiche.
Garantire il diritto di manifestare e, al tempo stesso, prevenire e contrastare le violenze è il cuore stesso di uno Stato democratico.
Così in una nota Enzo Letizia segretario dell’associazione nazionale funzionari di polizia.
MILANO-CORTINA: ANFP, ‘VIOLENZE FERISCONO IL DIRITTO A MANIFESTARE’ Roma, 8 feb. (Adnkronos) – “In occasione del corteo contro le Olimpiadi invernali Milano-Cortina, ancora una volta, condotte violente e organizzate come lanci di petardi, bottiglie e fumogeni, tentativi di forzare i dispositivi di sicurezza e di raggiungere infrastrutture strategiche, hanno finito per offuscare e svilire le ragioni di una manifestazione che avrebbe potuto e dovuto concludersi in modo pacifico, nel pieno rispetto del diritto costituzionale di manifestare. È necessario ribadirlo con chiarezza: la protesta e’ legittima, la violenza no. Quando una minoranza sceglie deliberatamente lo scontro, mette a rischio l’incolumita’ dei cittadini, dei manifestanti stessi e degli operatori di polizia, e costringe lo Stato ad attivare strumenti di contenimento indispensabili per tutelare la sicurezza collettiva”. Cosi’ in una nota Enzo Letizia, segretario dell’Anfp, associazione nazionale funzionari di polizia.
“L’Anfp evidenzia come la professionalita’, l’equilibrio e il senso di responsabilita’ dimostrati, anche in questo, dal personale di polizia, in un contesto operativo ad alta tensione, caratterizzato da variabili complesse e da un elevato rischio di degenerazione, abbia evitato l’ulteriore degenerazione degli scontri con le forze dell’ordine. In questo quadro – prosegue – l’Associazione apprezza e ringrazia la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per aver ancora una volta espresso solidarieta’ alle Forze di polizia impegnate a garantire l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini. Un segnale istituzionale importante, che riconosce il valore e la delicatezza del lavoro svolto quotidianamente da chi opera in prima linea per la tutela delle liberta’ democratiche. Garantire il diritto di manifestare e, al tempo stesso, prevenire e contrastare le violenze e’ il cuore stesso di uno Stato democratico”.
MI-CO: funzionari polizia, protesta e’ legittima la violenza no / (AGI) – Roma, 8 feb. – “In occasione del corteo contro le Olimpiadi invernali Milano-Cortina, ancora una volta, condotte violente e organizzate – travisamenti, lanci di petardi, bottiglie e fumogeni, tentativi di forzare i dispositivi di sicurezza e di raggiungere infrastrutture strategiche – hanno finito per offuscare e svilire le ragioni di una manifestazione che avrebbe potuto e dovuto concludersi in modo pacifico, nel pieno rispetto del diritto costituzionale di manifestare”. Ad affermarlo e’ Enzo Letizia, segretario dell’associazione. “E’ necessario ribadirlo con chiarezza – continua Letizia -: la protesta e’ legittima, la violenza no. Quando una minoranza sceglie deliberatamente lo scontro, mette a rischio l’incolumita’ dei cittadini, dei manifestanti stessi e degli operatori di polizia, e costringe lo Stato ad attivare strumenti di contenimento indispensabili per tutelare la sicurezza collettiva. L’Anfp evidenzia come la professionalita’, l’equilibrio e il senso di responsabilita’ dimostrati, anche in questo, dal personale di polizia, in un contesto operativo ad alta tensione, caratterizzato da variabili complesse e da un elevato rischio di degenerazione, abbia evitato l’ulteriore degenerazione degli scontri con le forze dell’ordine”. “In questo quadro – conclude il leader sindacale – l’associazione apprezza e ringrazia la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per aver ancora una volta espresso solidarieta’ alle forze di polizia impegnate a garantire l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini. Un segnale istituzionale importante, che riconosce il valore e la delicatezza del lavoro svolto quotidianamente da chi opera in prima linea per la tutela delle liberta’ democratiche. Garantire il diritto di manifestare e, al tempo stesso, prevenire e contrastare le violenze e’ il cuore stesso di uno Stato democratico”. (AGI)
Associazione funzionari Polizia, violenze feriscono diritto a manifestare ‘Grazie a Meloni per solidarieta’, segnale istituzionale importante’ (ANSA) – ROMA, 08 FEB – “In occasione del corteo contro le Olimpiadi invernali Milano-Cortina, ancora una volta, condotte violente e organizzate – travisamenti, lanci di petardi, bottiglie e fumogeni, tentativi di forzare i dispositivi di sicurezza e di raggiungere infrastrutture strategiche – hanno finito per offuscare e svilire le ragioni di una manifestazione che avrebbe potuto e dovuto concludersi in modo pacifico, nel pieno rispetto del diritto costituzionale di manifestare.
È necessario ribadirlo con chiarezza: la protesta e’ legittima, la violenza no”. Cosi’, in una nota, Enzo Letizia segretario dell’associazione nazionale funzionari di polizia.
“Quando una minoranza sceglie deliberatamente lo scontro, mette a rischio l’incolumita’ dei cittadini, dei manifestanti stessi e degli operatori di polizia, e costringe lo Stato ad attivare strumenti di contenimento indispensabili per tutelare la sicurezza collettiva – aggiunge – .
L’Anfp evidenzia come la professionalita’, l’equilibrio e il senso di responsabilita’ dimostrati, anche in questo, dal personale di polizia, in un contesto operativo ad alta tensione, caratterizzato da variabili complesse e da un elevato rischio di degenerazione, abbia evitato l’ulteriore degenerazione degli scontri con le forze dell’ordine.
In questo quadro, l’Associazione apprezza e ringrazia la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni – sottolinea l’associazione -, per aver ancora una volta espresso solidarieta’ alle Forze di polizia impegnate a garantire l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini. Un segnale istituzionale importante – precisa Anfp -, che riconosce il valore e la delicatezza del lavoro svolto quotidianamente da chi opera in prima linea per la tutela delle liberta’ democratiche.
Garantire il diritto di manifestare e, al tempo stesso, prevenire e contrastare le violenze e’ il cuore stesso di uno Stato democratico”. (ANSA).