Avvio delle procedure negoziali per il comparto sicurezza e difesa: un primo passo atteso per commissari e commissari capo
Lunedì 26, presso il Dipartimento della Funzione Pubblica, si svolgerà il primo incontro dedicato all’avvio delle procedure negoziali per il personale del Comparto Sicurezza e Difesa. Il contratto riguarda l’intero personale non dirigenziale, fino alla qualifica di Commissario Capo, e rappresenta un passaggio atteso e significativo per la categoria.
L’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia prende atto positivamente del fatto che il Governo abbia mantenuto l’impegno assunto l’11 dicembre scorso con tutte le organizzazioni sindacali civili e militari, avviando in tempi brevi il confronto contrattuale. Si tratta di un segnale di attenzione importante, in particolare per i colleghi Commissari e Commissari Capo, direttamente interessati da questa fase negoziale.
Per quanto concerne il tema della specificità, il Governo ha tuttavia rinviato ogni decisione relativa al finanziamento ad un momento successivo. Ne consegue che, allo stato attuale, il contratto in avvio riguarderà esclusivamente la componente fissa del trattamento economico del personale direttivo, senza interventi sulla parte accessoria connessa alla valorizzazione delle funzioni e delle responsabilità.
Al riguardo, l’Associazione rammenta che per il personale dirigenziale gli assegni fissi e continuativi sono oggetto di adeguamento annuale sulla base del meccanismo di rivalutazione ISTAT, mentre per i funzionari direttivi l’adeguamento del trattamento economico resta affidato esclusivamente agli esiti della contrattazione.
L’ANFP rappresentando gli interessi dei funzionari di polizia parteciperà e seguirà con attenzione l’evoluzione del confronto negoziale, ribadendo la necessità che, accanto al recupero salariale della componente fissa, venga affrontato in modo strutturale e coerente il tema della specificità e della valorizzazione del ruolo e delle responsabilità.
Enzo Letizia