Esprimiamo la più ferma condanna per gli episodi di violenza verificatisi oggi a Torino nel corso del corteo del Primo Maggio, provocati da gruppi antagonisti che hanno deliberatamente strumentalizzato una giornata simbolo dei diritti e della dignità del lavoro.
Ancora una volta, una manifestazione partecipata e pacifica è stata inquinata dall’azione di frange organizzate che nulla hanno a che vedere con le legittime rivendicazioni dei lavoratori, ma che perseguono consapevolmente logiche di scontro e contrapposizione ideologica.
Staccandosi dal corteo hanno innescato scontri davanti all’ex centro sociale Askatasuna, luogo che si conferma come catalizzatore di dinamiche conflittuali. Non si tratta di episodi estemporanei, ma dell’ennesima manifestazione di una strategia ormai consolidata: utilizzare eventi pubblici e ricorrenze civili per costruire tensione, cercare lo scontro con le Forze dell’ordine e alimentare un clima di contrapposizione permanente.
È inaccettabile che il Primo Maggio, patrimonio civile e democratico del Paese, venga trasformato in terreno di azione per minoranze organizzate che agiscono violando la legge e con modalità violente e preordinate, mettendo a rischio la sicurezza dei cittadini e svilendo il significato della ricorrenza.
L’ANFP esprime pieno sostegno ai funzionari, alle donne e agli uomini della Polizia di Stato e delle altre Forze di polizia che, anche in questa occasione, hanno operato con equilibrio, professionalità e senso delle istituzioni per contenere le criticità e garantire il regolare svolgimento della manifestazione.
La tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza è condizione imprescindibile per l’esercizio delle libertà democratiche: chi la mette in discussione si pone fuori da quel perimetro. Così in una nota Enzo Letizia, segretario dell’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia
1 maggio: funzionari Ps, condanna per episodi violenza Torino / (AGI) – Roma, 1 mag. – L’Associazione nazionale funzionari di polizia esprime “la piu’ ferma condanna per gli episodi di violenza verificatisi oggi a Torino nel corso del corteo del Primo Maggio, provocati da gruppi antagonisti che hanno deliberatamente strumentalizzato una giornata simbolo dei diritti e della dignita’ del lavoro”. “Ancora una volta – sottolinea Enzo Letizia, segretario dell’associazione – una manifestazione partecipata e pacifica e’ stata inquinata dall’azione di frange organizzate che nulla hanno a che vedere con le legittime rivendicazioni dei lavoratori, ma che perseguono consapevolmente logiche di scontro e contrapposizione ideologica. Staccandosi dal corteo hanno innescato scontri davanti all’ex centro sociale Askatasuna, luogo che si conferma come catalizzatore di dinamiche conflittuali”. “Non si tratta di episodi estemporanei – continua il leader sindacale – ma dell’ennesima manifestazione di una strategia ormai consolidata: utilizzare eventi pubblici e ricorrenze civili per costruire tensione, cercare lo scontro con le forze dell’ordine e alimentare un clima di contrapposizione permanente. E’ inaccettabile che il Primo Maggio, patrimonio civile e democratico del Paese, venga trasformato in terreno di azione per minoranze organizzate che agiscono violando la legge e con modalita’ violente e preordinate, mettendo a rischio la sicurezza dei cittadini e svilendo il significato della ricorrenza. L’Anfp esprime pieno sostegno ai funzionari, alle donne e agli uomini della Polizia di Stato e delle altre forze di polizia che, anche in questa occasione, hanno operato con equilibrio, professionalita’ e senso delle istituzioni per contenere le criticita’ e garantire il regolare svolgimento della manifestazione. La tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza e’ condizione imprescindibile per l’esercizio delle liberta’ democratiche: chi la mette in discussione si pone fuori da quel perimetro”. (AGI)
1 MAGGIO: ANFP, ‘CONDANNA PER EPISODI VIOLENZA A TORINO’ Roma, 1 mag. (Adnkronos) – “L’Associazione nazionale funzionari di polizia (Anfp) esprime la piu’ ferma condanna per gli episodi di violenza verificatisi oggi a Torino nel corso del corteo del Primo Maggio, provocati da gruppi antagonisti che hanno deliberatamente strumentalizzato una giornata simbolo dei diritti e della dignita’ del lavoro”. Lo afferma in una nota Enzo Letizia, segretario dell’Associazione nazionale funzionari di polizia (Anfp). “Ancora una volta – sottolinea l’Anfp – una manifestazione partecipata e pacifica e’ stata inquinata dall’azione di frange organizzate che nulla hanno a che vedere con le legittime rivendicazioni dei lavoratori, ma che perseguono consapevolmente logiche di scontro e contrapposizione ideologica”.
“Staccandosi dal corteo hanno innescato scontri davanti all’ex centro sociale Askatasuna, luogo che si conferma come catalizzatore di dinamiche conflittuali – aggiunge – Non si tratta di episodi estemporanei, ma dell’ennesima manifestazione di una strategia ormai consolidata: utilizzare eventi pubblici e ricorrenze civili per costruire tensione, cercare lo scontro con le forze dell’ordine e alimentare un clima di contrapposizione permanente”.
“È inaccettabile che il Primo Maggio, patrimonio civile e democratico del Paese, venga trasformato in terreno di azione per minoranze organizzate che agiscono violando la legge e con modalita’ violente e preordinate, mettendo a rischio la sicurezza dei cittadini e svilendo il significato della ricorrenza – conclude – L’Anfp esprime pieno sostegno ai funzionari, alle donne e agli uomini della Polizia di Stato e delle altre forze di polizia che, anche in questa occasione, hanno operato con equilibrio, professionalita’ e senso delle istituzioni per contenere le criticita’ e garantire il regolare svolgimento della manifestazione. La tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza e’ condizione imprescindibile per l’esercizio delle liberta’ democratiche: chi la mette in discussione si pone fuori da quel perimetro”.