Comprendiamo le preoccupazioni espresse dal Sindaco, ma riteniamo ingiuste le critiche rivolte al Questore e al Prefetto. Il principio di fondo che ispira l’azione delle Autorità di Pubblica Sicurezza è, infatti, quello di tutelare il diritto di manifestare, garantendo al contempo la sicurezza dei cittadini e il rispetto della legalità.
Le Questure e le Prefetture operano costantemente sulla base delle informazioni disponibili, dei soggetti promotori, della normativa vigente e delle valutazioni di rischio, mettendo in campo dispositivi proporzionati e calibrati, e intervenendo con tempestività quando le condotte degenerano in fatti di reato.
Detto questo, è necessario ricordare con chiarezza che la gestione dell’ordine e della sicurezza pubblica non è mai un esercizio teorico, né può essere valutata esclusivamente con il “senno di poi”: si tratta di scelte complesse, compiute nella realtà, in contesti mutevoli e spesso imprevedibili.
Per queste ragioni, il punto vero oggi non è alimentare letture semplificate o cercare responsabilità “di comodo”, ma condannare senza ambiguità chi ha trasformato la piazza in violenza, colpendo uomini e donne in divisa e mettendo a rischio la sicurezza di un’intera città.
Su questo terreno, riteniamo che il dovere di collaborazione interistituzionale debba essere la base per restare uniti: separare chi dissente da chi delinque è un obiettivo comune, ma la responsabilità di garantire tale separazione non può ricadere soltanto su chi, in strada, è chiamato a tutelare la libertà di manifestare e a fronteggiare materialmente la violenza. È una responsabilità che appartiene a tutte le istituzioni, ed è anche politica, morale e sociale. Così in una nota Enzo Letizia segretario dell’associazione nazionale funzionari di polizia
TORINO, ANFP: INGIUSTE CRITICHE A QUESTORE E PREFETTO (LA4NEWS/9Colonne) Roma, 3 feb – “Comprendiamo le preoccupazioni espresse dal Sindaco, ma riteniamo ingiuste le critiche rivolte al Questore e al Prefetto”. Cosi’ in una nota Enzo Letizia segretario dell’associazione nazionale funzionari di polizia sui fatti di Torino. “Il principio di fondo che ispira l’azione delle Autorita’ di Pubblica Sicurezza e’, infatti, quello di tutelare il diritto di manifestare, garantendo al contempo la sicurezza dei cittadini e il rispetto della legalita’. Le Questure e le Prefetture operano costantemente sulla base delle informazioni disponibili, dei soggetti promotori, della normativa vigente e delle valutazioni di rischio, mettendo in campo dispositivi proporzionati e calibrati, e intervenendo con tempestivita’ quando le condotte degenerano in fatti di reato. Detto questo, e’ necessario ricordare con chiarezza che la gestione dell’ordine e della sicurezza pubblica non e’ mai un esercizio teorico, ne’ puo’ essere valutata esclusivamente con il “senno di poi”: si tratta di scelte complesse, compiute nella realta’, in contesti mutevoli e spesso imprevedibili. Per queste ragioni, il punto vero oggi non e’ alimentare letture semplificate o cercare responsabilita’ “di comodo”, ma condannare senza ambiguita’ chi ha trasformato la piazza in violenza, colpendo uomini e donne in divisa e mettendo a rischio la sicurezza di un’intera citta’. Su questo terreno, riteniamo che il dovere di collaborazione interistituzionale debba essere la base per restare uniti: separare chi dissente da chi delinque e’ un obiettivo comune, ma la responsabilita’ di garantire tale separazione non puo’ ricadere soltanto su chi, in strada, e’ chiamato a tutelare la liberta’ di manifestare e a fronteggiare materialmente la violenza. È una responsabilita’ che appartiene a tutte le istituzioni, ed e’ anche politica, morale e sociale”.
TORINO, ANFP ‘INGIUSTE LE CRITICHE DEL SINDACO AL QUESTORE ED AL PREFETTO’
‘Le forze di polizia tutelano il diritto di manifestare, garantendo sicurezza e legalita” (ANSA) – ROMA, 03 FEB – “Comprendiamo le preoccupazioni espresse dal sindaco, ma riteniamo ingiuste le critiche rivolte al questore e al prefetto. Il principio di fondo che ispira l’azione delle autorita’ di Pubblica sicurezza e’, infatti, quello di tutelare il diritto di manifestare, garantendo al contempo la sicurezza dei cittadini e il rispetto della legalita’”. Cosi’ Enzo Letizia segretario dell’Associazione nazionale funzionari di polizia, sulle polemiche seguite alla manifestazione di sabato a Torino. “Le questure e le prefetture – ricorda Letizia – operano costantemente sulla base delle informazioni disponibili, dei soggetti promotori, della normativa vigente e delle valutazioni di rischio, mettendo in campo dispositivi proporzionati e calibrati, e intervenendo con tempestivita’ quando le condotte degenerano in fatti di reato. Detto questo, e’ necessario ricordare con chiarezza che la gestione dell’ordine e della sicurezza pubblica non e’ mai un esercizio teorico, ne’ puo’ essere valutata esclusivamente con il senno di poi: si tratta di scelte complesse, compiute nella realta’, in contesti mutevoli e spesso imprevedibili”. Per queste ragioni, prosegue, “il punto vero oggi non e’ alimentare letture semplificate o cercare responsabilita’ di comodo, ma condannare senza ambiguita’ chi ha trasformato la piazza in violenza, colpendo uomini e donne in divisa e mettendo a rischio la sicurezza di un’intera citta’”. “Su questo terreno – sottolinea il segretario dell’Anfp – riteniamo che il dovere di collaborazione interistituzionale debba essere la base per restare uniti: separare chi dissente da chi delinque e’ un obiettivo comune, ma la responsabilita’ di garantire tale separazione non puo’ ricadere soltanto su chi, in strada, e’ chiamato a tutelare la liberta’ di manifestare e a fronteggiare materialmente la violenza. È una responsabilita’ che appartiene a tutte le istituzioni, ed e’ anche politica, morale e sociale”. (ANSA).
Torino: Anfp, ‘ingiuste critiche Sindaco a Prefetto e Questore’ – “Comprendiamo le preoccupazioni espresse dal Sindaco, ma riteniamo ingiuste le critiche rivolte al Questore e al Prefetto. Il principio di fondo che ispira l’azione delle Autorità di Pubblica Sicurezza è, infatti, quello di tutelare il diritto di manifestare, garantendo al contempo la sicurezza dei cittadini e il rispetto della legalità. Le Questure e le Prefetture operano costantemente sulla base delle informazioni disponibili, dei soggetti promotori, della normativa vigente e delle valutazioni di rischio, mettendo in campo dispositivi proporzionati e calibrati, e intervenendo con tempestività quando le condotte degenerano in fatti di reato”. Così in una nota Enzo Letizia segretario dell’associazione nazionale funzionari di polizia.
“Detto questo, è necessario ricordare con chiarezza che la gestione dell’ordine e della sicurezza pubblica non è mai un esercizio teorico, né può essere valutata esclusivamente con il ‘senno di poi’ – continua il sindacalista – si tratta di scelte complesse, compiute nella realtà, in contesti mutevoli e spesso imprevedibili. Per queste ragioni, il punto vero oggi non è alimentare letture semplificate o cercare responsabilità ‘di comodo’, ma condannare senza ambiguità chi ha trasformato la piazza in violenza, colpendo uomini e donne in divisa e mettendo a rischio la sicurezza di un’intera città. Su questo terreno, riteniamo che il dovere di collaborazione interistituzionale debba essere la base per restare uniti: separare chi dissente da chi delinque è un obiettivo comune, ma la responsabilità di garantire tale separazione non può ricadere soltanto su chi, in strada, è chiamato a tutelare la libertà di manifestare e a fronteggiare materialmente la violenza. È una responsabilità che appartiene a tutte le istituzioni, ed è anche politica, morale e sociale”
Askatasuna: Anfp,ingiuste critiche sindaco a prefetto e questore / (AGI) – Roma, 3 feb. – “Comprendiamo le preoccupazioni espresse dal sindaco, ma riteniamo ingiuste le critiche rivolte al questore e al prefetto. Il principio di fondo che ispira l’azione delle Autorita’ di pubblica sicurezza e’, infatti, quello di tutelare il diritto di manifestare, garantendo al contempo la sicurezza dei cittadini e il rispetto della legalita’”. E’ quanto scrive Enzo Letizia, segretario dell’Associazione nazionale funzionari di polizia, con riferimento agli scontri di sabato a Torino.
“Le questure e le prefetture operano costantemente sulla base delle informazioni disponibili, dei soggetti promotori, della normativa vigente e delle valutazioni di rischio – spiega Letizia – mettendo in campo dispositivi proporzionati e calibrati, e intervenendo con tempestivita’ quando le condotte degenerano in fatti di reato. Detto questo, e’ necessario ricordare con chiarezza che la gestione dell’ordine e della sicurezza pubblica non e’ mai un esercizio teorico, ne’ puo’ essere valutata esclusivamente con il ‘senno di poi’: si tratta di scelte complesse, compiute nella realta’, in contesti mutevoli e spesso imprevedibili. Per queste ragioni, il punto vero oggi non e’ alimentare letture semplificate o cercare responsabilita’ ‘di comodo’, ma condannare senza ambiguita’ chi ha trasformato la piazza in violenza, colpendo uomini e donne in divisa e mettendo a rischio la sicurezza di un’intera citta’”.
“Su questo terreno – conclude il leader sindacale – riteniamo che il dovere di collaborazione interistituzionale debba essere la base per restare uniti: separare chi dissente da chi delinque e’ un obiettivo comune, ma la responsabilita’ di garantire tale separazione non puo’ ricadere soltanto su chi, in strada, e’ chiamato a tutelare la liberta’ di manifestare e a fronteggiare materialmente la violenza. E’ una responsabilita’ che appartiene a tutte le istituzioni, ed e’ anche politica, morale e sociale”.
ASKATASUNA: ANFP, INGIUSTE CRITICHE SINDACO TORINO A PREFETTO E QUESTORE – Roma, 3 feb. (LaPresse) – “Comprendiamo le preoccupazioni espresse dal Sindaco, ma riteniamo ingiuste le critiche rivolte al Questore e al Prefetto. Il principio di fondo che ispira l’azione delle Autorita’ di Pubblica Sicurezza e’, infatti, quello di tutelare il diritto di manifestare, garantendo al contempo la sicurezza dei cittadini e il rispetto della legalita’. Le Questure e le Prefetture operano costantemente sulla base delle informazioni disponibili, dei soggetti promotori, della normativa vigente e delle valutazioni di rischio, mettendo in campo dispositivi proporzionati e calibrati, e intervenendo con tempestivita’ quando le condotte degenerano in fatti di reato”. Cosi’ in una nota Enzo Letizia segretario dell’associazione nazionale funzionari di polizia. Detto questo – aggiunge Letizia – e’ necessario ricordare con chiarezza che la gestione dell’ordine e della sicurezza pubblica non e’ mai un esercizio teorico, ne’ puo’ essere valutata esclusivamente con il ‘senno di poi’: si tratta di scelte complesse, compiute nella realta’, in contesti mutevoli e spesso imprevedibili. Per queste ragioni, il punto vero oggi non e’ alimentare letture semplificate o cercare responsabilita’ “di comodo”, ma condannare senza ambiguita’ chi ha trasformato la piazza in violenza, colpendo uomini e donne in divisa e mettendo a rischio la sicurezza di un’intera citta’. Su questo terreno, riteniamo che il dovere di collaborazione interistituzionale debba essere la base per restare uniti: separare chi dissente da chi delinque e’ un obiettivo comune, ma la responsabilita’ di garantire tale separazione non puo’ ricadere soltanto su chi, in strada, e’ chiamato a tutelare la liberta’ di manifestare e a fronteggiare materialmente la violenza. È una responsabilita’ che appartiene a tutte le istituzioni, ed e’ anche politica, morale e sociale”, conclude.