
CORRUZIONE: LETIZIA (ANFP), CITTADINI HANNO BISOGNO DI AZIONI DETERMINATE RICHIAMO AI SACRIFICI SUONA COME BEFFA SE NON SI COLPISCONO I CORROTTI Roma, 22 mar. (Adnkronos) – “Tutti avvertiamo il bisogno che venga ristabilito un patto fiduciario tra cittadini, Parlamento e istituzioni. Eppure in questi anni, la politica e’ stata omissiva nel fronteggiare quel sentire crescente dell’opinione pubblica che la corruzione sia un ostacolo insormontabile per uscire dai nostri problemi. Il richiamo ai sacrifici suona come una beffa se non si colpisce chi logora l’assetto sociale e democratico”. Lo ha detto Enrico Marco Letizia, segretario nazionale dell’Anfp (Associazione Nazionale Funzionari di Polizia), che ha aperto stamani il convegno “Lotta alla corruzione, una risorsa per il Paese”, promosso insieme al Siap (Sindacato Italiano Appartenenti Polizia) e che si e’ svolto a Roma. “A vent’anni da Mani Pulite – ha proseguito Letizia – quella vasta e organica trama di governo sotterraneo degli affari, delle amicizie, dei privilegi, ha trovato un humus sempre piu’ fertile. E con essa e’ cresciuta la tolleranza per il malaffare e la tentazione a tutti i livelli di adeguarsi e di subire il contagio”. “Non vi e’ indagine su organizzazioni di stampo mafioso che non riveli preoccupanti fenomeni di penetrazione corruttivo-collusiva nelle istituzioni – ha aggiunto – I cittadini hanno bisogno di azioni determinate, che dimostrino la volonta’ di intervenire con decisione per contrastare quella che e’ avvertita come una delle principali cause del declino del Paese”, ha conlcuso.
Vent’anni dopo Mani pulite malcostume mai superato Corruzione/Vent’anni dopo Mani pulite malcostume mai superato (Anfp):Aumentata tolleranza malaffare,(Silp-CGIL):Conbatterla Roma, 22 mar. (TMNews) – A vent’anni dalle inchieste di Mani Pulite, la corruzione ha trovato in Italia un humus sempre più fertile “e con essa è cresciuta la tolleranza per il malaffare e la tentazione a tutti i livelli di adeguarvisi e di subire il contagio”. E’ la radiografia opaca tracciata dal segretario nazionale dell’Anfp, Enzo Letizia, nel suo intervento al convegno sulla lotta alla corruzione promossa dalla stessa Anfp e dal sindacato di polizia Siap. Un sistema diffuso di illegalità che ha accentuato la distanza tra i cittadini e la Politica e questo deve essere – sottolineano Letizia e Giuseppe Tiani segretario del Siap – un campanello di allarme. “La preoccupazione è che oltre alla frustrazione e all’indifferenza” si possa “determinare un brusco passaggio dall’insofferenza a reazioni conflittuali, in assenza di sbocchi visibili alle innumerevoli questioni aperte del Paese e non ancora risolte”, osserva ancora Letizia. Per il segretario nazionale del Silp Cgil, Claudio Giardullo, l’Italia non “potrà affrontare in modo strutturale la crisi se contemporaneamente non affronterà anche il tema della legalità e quello della corruzione: un fenomeno ormai sistemico” che secondo le stime della Corte di Conti ha un peso economico di circa 60 miliardi e che costituisce uno dei settori di maggiore presenza della criminalità mafiosa. Tra gli strumenti di controllo e prevenzione contro la corruzione nel settore della pubblica amministrazione è prevista l’istituzione di una autorità indipendente. “Deve essere – sottolinea Giardillo – un ente che sia veramente autonomo sia per quanto riguarda la nomina dei responsabili che sul piano finanziario. Un ente che non dipenda dal governo”.
CORRUZIONE: FUNZIONARI POLIZIA, CONTROLLI SU TRANSAZIONI DENARO (AGI) – Roma, 22 mar. – “Non faremmo molta strada nella lotta alla corruzione solo con l’inasprimento delle pene o l’introduzione di nuove figure di reato senza un sistema di controlli che vigili in modo attivo sulle transazioni di denaro a favore di funzionari pubblici, di portaborse e politici”. A dirlo e’ il segretario dell’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia, Enzo Marco Letizia. “Il nostro Paese – ha detto Letizia, durante il convegno organizzato dalla sua associazione con il Sindacato italiano appartenenti Polizia, e dedicato proprio alla lotta alla corruzione – ha maturato una rete efficiente di controlli sulle operazioni sospette di riciclaggio, ed e’ giunto il momento di adattare il sistema alle esigenze specifiche della lotta alla corruzione richiedendo la collaborazione attiva del mondo bancario e dell’intermediazione finanziaria”. Per il segretario del Anfp, occorre dunque creare “un sistema coordinato che realizzi gli obiettivi con l’Agenzia delle Entrate, la Consob, la Banca d’Italia, la Magistratura e la Dia”.
CORRUZIONE: SIAP E ANFP, POLITICA OMISSIVA NEL CONTRASTARLA (ANSA) – ROMA, 22 MAR – In questi anni ”la politica e’ stata pronta a legiferare per contrastare la percezione dell’insicurezza dovuta alla criminalita’ diffusa ed all’immigrazione clandestina, mentre e’ stata omissiva nel fronteggiare quel sentire crescente nell’opinione pubblica che la corruzione sia un ostacolo insormontabile per uscire dai nostri problemi”. Lo ha detto il segretario nazionale dell’Associazione nazionale funzionari di polizia (Anfp), Enzo Letizia, intervenendo al convegno sulla corruzione organizzato insieme al sindacato di polizia Siap. Letizia ha lamentato che l’Italia ”non prevede la corruzione privata come reato nonostante rappresenti una delle prime cause del degrado dell’economia reale”. Da parte sua, il segretario del Siap, Giuseppe Tiani, ha sottolineato che ”solo attraverso partiti aperti, non costruiti attorno alle oligarchie o agli interessi economici, si potra’ ridare impulso alla vita democratica del Paese; altrimenti, molto presto, i partiti saranno definitivamente commissariati dai grandi interessi economici ed i fenomeni legati alla corruzione hanno favorito tale processo, accelerandolo”. (ANSA).