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	<title>News in Evidenza Archivi - Associazione Nazionale Funzionari di Polizia</title>
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	<lastBuildDate>Thu, 18 Jun 2026 12:31:44 +0000</lastBuildDate>
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	<title>News in Evidenza Archivi - Associazione Nazionale Funzionari di Polizia</title>
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	<item>
		<title>TRASFERIMENTI FUNZIONARI: PIÙ TEMPO PER ORGANIZZARSI, UNA BATTAGLIA CHE TROVA ATTUAZIONE</title>
		<link>https://www.anfp.it/trasferimenti-battaglia-trova-attuazione</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria1]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 12:31:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News in Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[News in Primo Piano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Accogliamo con favore la pubblicazione dei provvedimenti di trasferimento dei funzionari con decorrenza 7 settembre 2026, che consentirà ai colleghi interessati di disporre di un periodo particolarmente ampio per organizzare il trasferimento, la sistemazione abitativa e le esigenze familiari</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.anfp.it/trasferimenti-battaglia-trova-attuazione">TRASFERIMENTI FUNZIONARI: PIÙ TEMPO PER ORGANIZZARSI, UNA BATTAGLIA CHE TROVA ATTUAZIONE</a> proviene da <a href="https://www.anfp.it">Associazione Nazionale Funzionari di Polizia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Accogliamo con favore la pubblicazione dei provvedimenti di trasferimento dei funzionari con decorrenza 7 settembre 2026, che consentirà ai colleghi interessati di disporre di un periodo particolarmente ampio per organizzare il trasferimento, la sistemazione abitativa e le esigenze familiari.</p>
<p>Si tratta di una scelta che va nella direzione più volte indicata dall&#8217;ANFP negli anni. L&#8217;Associazione ha infatti costantemente sostenuto la necessità che le movimentazioni del personale siano accompagnate da tempi congrui di programmazione, nella consapevolezza che dietro ogni trasferimento vi siano persone, famiglie, figli, esigenze scolastiche e impegni che meritano attenzione e rispetto.</p>
<p>Per troppo tempo i funzionari hanno dovuto affrontare cambi di sede con margini temporali ridotti, spesso costretti a gestire in poche settimane problematiche logistiche e organizzative particolarmente complesse. La possibilità di conoscere con largo anticipo la destinazione rappresenta invece un elemento di maggiore trasparenza, di migliore qualità della vita e di più efficace organizzazione amministrativa.</p>
<p>L&#8217;ANFP rivendica con soddisfazione il lavoro svolto negli anni su questo tema, nell&#8217;ambito di una più ampia azione finalizzata a rendere sempre più trasparenti e prevedibili le procedure che incidono sulla vita professionale e personale dei funzionari di Polizia.</p>
<p>Auspichiamo che questa modalità organizzativa non costituisca un episodio isolato ma possa diventare una prassi stabile dell&#8217;Amministrazione, contribuendo a rafforzare quel rapporto di fiducia tra istituzione e personale che rappresenta una risorsa fondamentale per l&#8217;efficienza del servizio e per il benessere di chi ogni giorno è chiamato a garantire la sicurezza dei cittadini.</p>
<p>La programmazione non è un favore concesso al personale: è una scelta di buona amministrazione che produce benefici per tutti.</p>
<p>Enzo Letizia</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.anfp.it/wp-content/uploads/2026/06/Nota-Segr.-Naz.-18-giugno-Trasferimenti-funzionari.pdf">Nota Segr. Naz. 18 giugno &#8211; Trasferimenti funzionari</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.anfp.it/trasferimenti-battaglia-trova-attuazione">TRASFERIMENTI FUNZIONARI: PIÙ TEMPO PER ORGANIZZARSI, UNA BATTAGLIA CHE TROVA ATTUAZIONE</a> proviene da <a href="https://www.anfp.it">Associazione Nazionale Funzionari di Polizia</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>ASSEGNAZIONI PER IL TIROCINIO OPERATIVO 114° CORSO DI FORMAZIONE PER COMMISSARI DELLA POLIZIA DI STATO</title>
		<link>https://www.anfp.it/assegnazioni-per-il-tirocinio-operativo114-corso-di-formazione-per-commissari-della-polizia-di-stato</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[segranfp]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 11:49:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News in Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[News in Primo Piano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.anfp.it/?p=53083</guid>

					<description><![CDATA[<p>La velina delle assegnazioni del 114^ Corso Commissari decorrenza 24 giugno 2026</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.anfp.it/assegnazioni-per-il-tirocinio-operativo114-corso-di-formazione-per-commissari-della-polizia-di-stato">ASSEGNAZIONI PER IL TIROCINIO OPERATIVO 114° CORSO DI FORMAZIONE PER COMMISSARI DELLA POLIZIA DI STATO</a> proviene da <a href="https://www.anfp.it">Associazione Nazionale Funzionari di Polizia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La velina delle assegnazioni del 114^ Corso Commissari decorrenza 24 giugno 2026</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.anfp.it/wp-content/uploads/2026/06/Velina-ASSEGNAZIONI-114°-Corso-Commissari.pdf">Velina ASSEGNAZIONI 114° Corso Commissari</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.anfp.it/assegnazioni-per-il-tirocinio-operativo114-corso-di-formazione-per-commissari-della-polizia-di-stato">ASSEGNAZIONI PER IL TIROCINIO OPERATIVO 114° CORSO DI FORMAZIONE PER COMMISSARI DELLA POLIZIA DI STATO</a> proviene da <a href="https://www.anfp.it">Associazione Nazionale Funzionari di Polizia</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>TRASFERIMENTI: DECORRENZA 7 SETTEMBRE 2026</title>
		<link>https://www.anfp.it/trasferimenti-decorrenza-7-settembre-2026</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[segranfp]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 14:39:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News in Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[News in Primo Piano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La velina </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.anfp.it/trasferimenti-decorrenza-7-settembre-2026">TRASFERIMENTI: DECORRENZA 7 SETTEMBRE 2026</a> proviene da <a href="https://www.anfp.it">Associazione Nazionale Funzionari di Polizia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.anfp.it/wp-content/uploads/2026/06/TRASFERIMENTI-DECORRENZA-SETTEMBRE-2026.pdf">TRASFERIMENTI DECORRENZA SETTEMBRE 2026</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.anfp.it/trasferimenti-decorrenza-7-settembre-2026">TRASFERIMENTI: DECORRENZA 7 SETTEMBRE 2026</a> proviene da <a href="https://www.anfp.it">Associazione Nazionale Funzionari di Polizia</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>TERRORISMO JIHADISTA: OPERAZIONE CONFERMA VALORE INVESTIGAZIONI</title>
		<link>https://www.anfp.it/terrorismo-jihadista-valore-investigazioni</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria1]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 09:41:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News in Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[News in Primo Piano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.anfp.it/?p=53067</guid>

					<description><![CDATA[<p>Esprimiamo apprezzamento per l’operazione condotta dalla Digos di Verona, con il supporto della Digos di Bologna e il coordinamento della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, che ha portato all’arresto di un sedicenne gravemente indiziato di detenzione di materiale con finalità di terrorismo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.anfp.it/terrorismo-jihadista-valore-investigazioni">TERRORISMO JIHADISTA: OPERAZIONE CONFERMA VALORE INVESTIGAZIONI</a> proviene da <a href="https://www.anfp.it">Associazione Nazionale Funzionari di Polizia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Esprimiamo apprezzamento per l’operazione condotta dalla Digos di Verona, con il supporto della Digos di Bologna e il coordinamento della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, che ha portato all’arresto di un sedicenne gravemente indiziato di detenzione di materiale con finalità di terrorismo.<br />
L’attività investigativa conferma ancora una volta quanto sia fondamentale il lavoro di monitoraggio svolto quotidianamente dagli specialisti della Polizia di Stato nei contesti digitali e nei circuiti dell’estremismo online. Si tratta di un’azione silenziosa, spesso poco visibile all’opinione pubblica, ma decisiva per individuare tempestivamente percorsi di radicalizzazione e prevenire il passaggio dalla propaganda all’azione violenta.<br />
Particolarmente significativa appare la capacità degli investigatori di intercettare fenomeni complessi e in continua evoluzione, nei quali contenuti riconducibili al suprematismo violento e alla propaganda jihadista possono intrecciarsi in forme nuove e difficili da decifrare. La contaminazione ideologica e la diffusione sul web di manuali, istruzioni operative e contenuti che esaltano il terrorismo rappresentano oggi una delle principali sfide per gli apparati di sicurezza.<br />
L’operazione dimostra l’importanza di investire costantemente nelle strutture di prevenzione, nelle professionalità investigative e nelle capacità tecnologiche delle Forze di polizia. La lotta al terrorismo si vince infatti soprattutto anticipando la minaccia, individuando i segnali di radicalizzazione e intervenendo prima che possano trasformarsi in condotte violente.<br />
Ai funzionari e agli operatori della Polizia di Stato impegnati nell’attività investigativa va il plauso dell’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia per la professionalità, la competenza e la capacità di tutela della sicurezza collettiva dimostrate anche in questa delicata operazione.</p>
<p>Così in una nota Enzo Letizia segretario dell&#8217;Associazione Nazionale Funzionari di Polizia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>&#8220;Terrorismo: Anfp, &#8216;bene arresto 16enne, fondamentale monitoraggio&#8217; (Sci/Adnkronos)</strong>&#8220;L’Associazione nazionale funzionari di polizia (Anfp) esprime &#8220;apprezzamento per l’operazione condotta dalla Digos di Verona, con il supporto della Digos di Bologna e il coordinamento della Direzione centrale della polizia di prevenzione, che ha portato all’arresto di un sedicenne gravemente indiziato di detenzione di materiale con finalità di terrorismo&#8221;. &#8220;L’attività investigativa &#8211; sottolinea &#8211; conferma ancora una volta quanto sia fondamentale il lavoro di monitoraggio svolto quotidianamente dagli specialisti della Polizia di Stato nei contesti digitali e nei circuiti dell’estremismo online. Si tratta di un’azione silenziosa, spesso poco visibile all’opinione pubblica, ma decisiva per individuare tempestivamente percorsi di radicalizzazione e prevenire il passaggio dalla propaganda all’azione violenta&#8221;.</p>
<p>&#8220;Particolarmente significativa appare la capacità degli investigatori di intercettare fenomeni complessi e in continua evoluzione, nei quali contenuti riconducibili al suprematismo violento e alla propaganda jihadista possono intrecciarsi in forme nuove e difficili da decifrare &#8211; continua l&#8217;Anfp &#8211; La contaminazione ideologica e la diffusione sul web di manuali, istruzioni operative e contenuti che esaltano il terrorismo rappresentano oggi una delle principali sfide per gli apparati di sicurezza&#8221;.</p>
<p>&#8220;L’operazione dimostra l’importanza di investire costantemente nelle strutture di prevenzione, nelle professionalità investigative e nelle capacità tecnologiche delle Forze di polizia. La lotta al terrorismo si vince infatti soprattutto anticipando la minaccia, individuando i segnali di radicalizzazione e intervenendo prima che possano trasformarsi in condotte violente &#8211; conclude &#8211; Ai funzionari e agli operatori della Polizia di Stato impegnati nell’attività investigativa va il plauso dell’Associazione nazionale funzionari di polizia per la professionalità, la competenza e la capacità di tutela della sicurezza collettiva dimostrate anche in questa delicata operazione&#8221;. (Sci/Adnkronos)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Ass. Funzionari Polizia, arresto 16enne conferma valore delle investigazioni (ANSA) &#8211; VERONA, 17 GIU &#8211;</strong> L&#8217;Associazione Nazionale Funzionari di Polizia esprime &#8220;apprezzamento&#8221; per l&#8217;operazione condotta dalla Digos di Verona, con il supporto della Digos di Bologna e il coordinamento della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, che ha portato all&#8217;arresto di un sedicenne indiziato di detenzione di materiale con finalita&#8217; di terrorismo.<br />
&#8220;L&#8217;attivita&#8217; investigativa &#8211; sottolinea il segretario Enzo Letizia &#8211; conferma ancora una volta quanto sia fondamentale il lavoro di monitoraggio svolto quotidianamente dagli specialisti della Polizia di Stato nei contesti digitali e nei circuiti dell&#8217;estremismo online. Si tratta di un&#8217;azione silenziosa, spesso poco visibile all&#8217;opinione pubblica, ma decisiva per individuare tempestivamente percorsi di radicalizzazione e prevenire il passaggio dalla propaganda all&#8217;azione violenta.<br />
Particolarmente significativa appare la capacita&#8217; degli investigatori di intercettare fenomeni complessi e in continua evoluzione, nei quali contenuti riconducibili al suprematismo violento e alla propaganda jihadista possono intrecciarsi in forme nuove e difficili da decifrare&#8221;, conclude. (ANSA).</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.anfp.it/terrorismo-jihadista-valore-investigazioni">TERRORISMO JIHADISTA: OPERAZIONE CONFERMA VALORE INVESTIGAZIONI</a> proviene da <a href="https://www.anfp.it">Associazione Nazionale Funzionari di Polizia</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CONSIGLIO DEI MINISTRI: NOMINE DI DIRIGENTI GENERALI E PROROGA DISPONIBILITÀ</title>
		<link>https://www.anfp.it/consiglio-ministri-16-giugno</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria1]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 08:29:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News in Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[News in Primo Piano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, ha adottato oggi importanti provvedimenti riguardanti la dirigenza della Polizia di Stato</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.anfp.it/consiglio-ministri-16-giugno">CONSIGLIO DEI MINISTRI: NOMINE DI DIRIGENTI GENERALI E PROROGA DISPONIBILITÀ</a> proviene da <a href="https://www.anfp.it">Associazione Nazionale Funzionari di Polizia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell&#8217;Interno Matteo Piantedosi, ha adottato oggi importanti provvedimenti riguardanti la dirigenza della Polizia di Stato.</p>
<p>In particolare, è stata disposta la permanenza in posizione di disponibilità del dirigente generale di pubblica sicurezza <strong>Massimo Macera</strong>, in considerazione del perdurare delle esigenze di qualificato supporto alle attività afferenti alle Commissioni di concorso.</p>
<p>Il Consiglio dei Ministri ha inoltre deliberato la nomina a dirigente generale di pubblica sicurezza dei dirigenti superiori della Polizia di Stato <strong>Lorena Di Galante e Mauro La Matina</strong>.</p>
<p>Si tratta di provvedimenti che valorizzano professionalità ed esperienze maturate nel corso di una lunga carriera al servizio delle istituzioni e che assicurano continuità ed efficacia all&#8217;azione dell&#8217;Amministrazione della pubblica sicurezza.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.anfp.it/consiglio-ministri-16-giugno">CONSIGLIO DEI MINISTRI: NOMINE DI DIRIGENTI GENERALI E PROROGA DISPONIBILITÀ</a> proviene da <a href="https://www.anfp.it">Associazione Nazionale Funzionari di Polizia</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>TERRORISMO ANARCHICO: L&#8217;OPERAZIONE DELLA DIGOS CONFERMA VALORE PREVENZIONE E PROFESSIONALITÀ INVESTIGATIVA</title>
		<link>https://www.anfp.it/terrorismo-anarchico-digos-valore-prevenzione</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria1]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 11:53:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News in Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[News in Primo Piano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.anfp.it/?p=53056</guid>

					<description><![CDATA[<p>Esprimiamo apprezzamento per l'importante operazione condotta dalla DIGOS di Roma e dalla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, che ha portato all'esecuzione di 7 misure cautelari nei confronti di soggetti gravemente indiziati di appartenere a una struttura anarco-insurrezionalista operante in diverse aree del Paese</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.anfp.it/terrorismo-anarchico-digos-valore-prevenzione">TERRORISMO ANARCHICO: L&#8217;OPERAZIONE DELLA DIGOS CONFERMA VALORE PREVENZIONE E PROFESSIONALITÀ INVESTIGATIVA</a> proviene da <a href="https://www.anfp.it">Associazione Nazionale Funzionari di Polizia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Esprimiamo apprezzamento per l&#8217;importante operazione condotta dalla DIGOS di Roma e dalla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, che ha portato all&#8217;esecuzione di 7 misure cautelari nei confronti di soggetti gravemente indiziati di appartenere a una struttura anarco-insurrezionalista operante in diverse aree del Paese.<br />
L&#8217;indagine, coordinata dall&#8217;Autorità giudiziaria, avrebbe consentito di ricostruire un articolato contesto associativo e di individuare presunte responsabilità anche in relazione ai sabotaggi che nei mesi scorsi hanno colpito la rete ferroviaria ad Alta Velocità, infrastruttura strategica per la mobilità nazionale.<br />
L&#8217;operazione conferma come la minaccia eversiva continui a richiedere un elevato livello di attenzione. Quando l&#8217;azione ideologica si traduce nel ricorso alla violenza, nel sabotaggio di infrastrutture essenziali o nell&#8217;impiego di ordigni esplosivi, non si è più di fronte a forme di dissenso, ma a condotte che mettono a rischio la sicurezza collettiva e il regolare funzionamento di servizi fondamentali per il Paese.<br />
Particolarmente significativo appare il lavoro di prevenzione e di intelligence sviluppato dagli investigatori. Il contrasto al terrorismo, infatti, non si misura soltanto nel momento degli arresti, ma soprattutto nella capacità di individuare per tempo percorsi di radicalizzazione, reti di sostegno e progettualità criminali prima che possano produrre conseguenze ancora più gravi.<br />
L&#8217;attività svolta dimostra ancora una volta il valore strategico delle strutture specializzate della Polizia di Stato e l&#8217;importanza di continuare a investire nelle professionalità investigative, nelle tecnologie e nelle risorse necessarie ad affrontare minacce sempre più complesse e mutevoli.<br />
L&#8217;Associazione Nazionale Funzionari di Polizia rinnova il proprio plauso ai funzionari e agli operatori della DIGOS di Roma, alla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione e a tutto il personale che ha contribuito all&#8217;esito dell&#8217;operazione, riaffermando la centralità della prevenzione quale strumento essenziale per la tutela della sicurezza e delle libertà democratiche.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Funzionari polizia, &#8216;apprezzamento per l&#8217;operazione contro gli anarchici&#8217; (ANSA) &#8211; ROMA, 16 GIU &#8211;</strong> L&#8217;Associazione nazionale funzionari di polizia esprime &#8220;apprezzamento per l&#8217;importante operazione condotta dalla Digos di Roma e dalla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, che ha portato all&#8217;esecuzione di 7 misure cautelari nei confronti di soggetti gravemente indiziati di appartenere a una struttura anarco-insurrezionalista operante in diverse aree del Paese, riaffermando la centralita&#8217; della prevenzione quale strumento essenziale per la tutela della sicurezza e delle liberta&#8217; democratiche&#8221;.<br />
&#8220;L&#8217;operazione &#8211; spiega Enzo Letizia, segretario dell&#8217;Anfp &#8211; conferma come la minaccia eversiva continui a richiedere un elevato livello di attenzione. Quando l&#8217;azione ideologica si traduce nel ricorso alla violenza, nel sabotaggio di infrastrutture essenziali o nell&#8217;impiego di ordigni esplosivi, si e&#8217; di fronte a condotte che mettono a rischio la sicurezza collettiva e il regolare funzionamento di servizi fondamentali per il Paese&#8221;.<br />
&#8220;Particolarmente significativo &#8211; sottolinea Letizia &#8211; appare il lavoro di prevenzione e di intelligence sviluppato dagli investigatori. Il contrasto al terrorismo, infatti, non si misura soltanto nel momento degli arresti, ma soprattutto nella capacita&#8217; di individuare per tempo percorsi di radicalizzazione, reti di sostegno e progettualita&#8217; criminali prima che possano produrre conseguenze ancora piu&#8217; gravi. L&#8217;attivita&#8217; svolta &#8211; aggiunge &#8211; dimostra ancora una volta il valore strategico delle strutture specializzate della Polizia di Stato e l&#8217;importanza di continuare a investire nelle professionalita&#8217; investigative, nelle tecnologie e nelle risorse necessarie ad affrontare minacce sempre piu&#8217; complesse e mutevoli&#8221;. (ANSA).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>ANARCHICI: LETIZIA (ANFP) &#8216;APPREZZAMENTO PER L&#8217;OPERAZIONE DELLA DIGOS&#8217; = Roma, 16 giu. (Adnkronos) &#8211;</strong> &#8220;L&#8217;Associazione nazionale funzionari di polizia esprime grande apprezzamento per l&#8217;operazione condotta dalla Digos di Roma e dalla Direzione centrale della polizia di prevenzione, che ha portato all&#8217;esecuzione di 7 misure cautelari nei confronti di soggetti gravemente indiziati di appartenere a una struttura anarco-insurrezionalista operante in diverse aree del Paese&#8221;. Lo ha dichiarato Enzio Letizia, segretario dell&#8217;associazione nazionale funzionari di polizia. &#8220;L&#8217;indagine &#8211; ha continuato Letizia &#8211; coordinata dall&#8217;Autorita&#8217; giudiziaria, avrebbe consentito di ricostruire un articolato contesto associativo e di individuare presunte responsabilita&#8217; anche in relazione ai sabotaggi che nei mesi scorsi hanno colpito la rete ferroviaria ad Alta velocita&#8217;&#8221;.<br />
Il segretario dell&#8217;Anfp ha sottolineato come sia &#8220;particolarmente significativo il lavoro di prevenzione e di intelligence sviluppato dagli investigatori. Il contrasto al terrorismo, infatti &#8211; ha concluso &#8211; non si misura soltanto nel momento degli arresti, ma soprattutto nella capacita&#8217; di individuare per tempo percorsi di radicalizzazione, reti di sostegno e progettualita&#8217; criminali prima che possano produrre conseguenze ancora piu&#8217; gravi. (Adnkronos)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Terrorismo: funzionari ps, prevenzione strumento essenziale / (AGI) &#8211; Roma, 16 giu. &#8211;</strong> L&#8217;Associazione nazionale funzionari di polizia esprime &#8220;apprezzamento per l&#8217;importante operazione condotta dalla Digos di Roma e dalla Direzione centrale della Polizia di prevenzione che ha portato all&#8217;esecuzione di 7 misure cautelari nei confronti di soggetti gravemente indiziati di appartenere a una struttura anarco-insurrezionalista operante in diverse aree del Paese, riaffermando la centralita&#8217; della prevenzione quale strumento essenziale per la tutela della sicurezza e delle liberta&#8217; democratiche&#8221;.<br />
&#8220;L&#8217;indagine, coordinata dall&#8217;autorita&#8217; giudiziaria &#8211; si legge in una nota di Enzo Letizia, segretario dell&#8217;associazione &#8211; avrebbe consentito di ricostruire un articolato contesto associativo e di individuare presunte responsabilita&#8217; anche in relazione ai sabotaggi che nei mesi scorsi hanno colpito la rete ferroviaria ad Alta Velocita&#8217;, infrastruttura strategica per la mobilita&#8217; nazionale. L&#8217;operazione conferma come la minaccia eversiva continui a richiedere un elevato livello di attenzione.<br />
Quando l&#8217;azione ideologica si traduce nel ricorso alla violenza, nel sabotaggio di infrastrutture essenziali o nell&#8217;impiego di ordigni esplosivi, si e&#8217; di fronte a condotte che mettono a rischio la sicurezza collettiva e il regolare funzionamento di servizi fondamentali per il Paese&#8221;.<br />
&#8220;Particolarmente significativo &#8211; conclude il leader sindacale &#8211; appare il lavoro di prevenzione e di intelligence sviluppato dagli investigatori. Il contrasto al terrorismo, infatti, non si misura soltanto nel momento degli arresti, ma soprattutto nella capacita&#8217; di individuare per tempo percorsi di radicalizzazione, reti di sostegno e progettualita&#8217; criminali prima che possano produrre conseguenze ancora piu&#8217; gravi. L&#8217;attivita&#8217; svolta dimostra ancora una volta il valore strategico delle strutture specializzate della Polizia di Stato e l&#8217;importanza di continuare a investire nelle professionalita&#8217; investigative, nelle tecnologie e nelle risorse necessarie ad affrontare minacce sempre piu&#8217; complesse e mutevoli&#8221;. (AGI)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.anfp.it/terrorismo-anarchico-digos-valore-prevenzione">TERRORISMO ANARCHICO: L&#8217;OPERAZIONE DELLA DIGOS CONFERMA VALORE PREVENZIONE E PROFESSIONALITÀ INVESTIGATIVA</a> proviene da <a href="https://www.anfp.it">Associazione Nazionale Funzionari di Polizia</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>ALLOGGI E AFFITTI: NOTA AL MINISTRO PER AUMENTO RIMBORSI</title>
		<link>https://www.anfp.it/canoni</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[segranfp]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 10:16:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News in Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[News in Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Tutela dei nostri diritti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.anfp.it/?p=53033</guid>

					<description><![CDATA[<p>Abbiamo sottoposto all'attenzione del Ministro dell'Interno una questione che assume oggi una valenza strategica per l’efficienza dell’Amministrazione della pubblica sicurezza, per la motivazione del personale e per la capacità dello Stato di attrarre, valorizzare e trattenere professionalità qualificate.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.anfp.it/canoni">ALLOGGI E AFFITTI: NOTA AL MINISTRO PER AUMENTO RIMBORSI</a> proviene da <a href="https://www.anfp.it">Associazione Nazionale Funzionari di Polizia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Al Signor Ministro dell’Interno</p>
<p>Pref. Matteo Piantedosi</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>e, .p.c.</p>
<p>Al Signor Capo della Polizia</p>
<p>Pref. Vittorio Pisani</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Oggetto: politiche abitative per i funzionari della Polizia di Stato – ampliamento della platea degli aventi diritto agli alloggi di servizio, incremento canone di locazione &#8211; piano straordinario di sviluppo del patrimonio abitativo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Signor Ministro,</p>
<p>l’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia desidera sottoporre alla Sua attenzione una questione che assume oggi una valenza strategica per l’efficienza dell’Amministrazione della pubblica sicurezza, per la motivazione del personale e per la capacità dello Stato di attrarre, valorizzare e trattenere professionalità qualificate.</p>
<p>Le recenti iniziative promosse dall’Associazione sul tema degli alloggi di servizio e dei rimborsi per i canoni di locazione hanno evidenziato una criticità che coinvolge un numero crescente di funzionari di polizia chiamati a trasferirsi per esigenze dell’Amministrazione. L’aumento del costo della vita e dei prezzi degli immobili, particolarmente accentuato nelle grandi aree urbane e nelle città ad alta tensione abitativa, ha reso sempre più gravoso il sacrificio economico richiesto ai colleghi che assicurano la propria disponibilità alla mobilità sul territorio nazionale.</p>
<p>In questo contesto, il sistema degli alloggi di servizio e quello dei rimborsi per i canoni di locazione appaiono oggi non più adeguati rispetto alle esigenze organizzative della Polizia di Stato e alle profonde trasformazioni intervenute nel mercato immobiliare.</p>
<p>Particolare attenzione merita la disciplina dei rimborsi per i canoni di locazione. Gli importi oggi previsti risultano infatti largamente insufficienti rispetto ai costi effettivamente sostenuti dal personale nelle principali città italiane. In realtà, il cosiddetto rimborso si è ridotto oramai ad un semplice contributo che copre soltanto una limitata quota della spesa sostenuta per gli affitti, finendo per perdere quella funzione di sostegno alla mobilità che il legislatore aveva originariamente inteso garantire ben 25 anni fa.</p>
<p>La necessità di sostenere il personale chiamato a trasferirsi per esigenze di servizio trova del resto un preciso fondamento nella legge 29 marzo 2001, n. 86, che ha introdotto misure volte ad agevolare la mobilità del personale delle Forze di polizia e delle Forze armate. Il legislatore ha riconosciuto che la disponibilità al trasferimento costituisce un elemento essenziale per il buon funzionamento delle amministrazioni preposte alla sicurezza dello Stato e che tale disponibilità deve essere accompagnata da adeguate forme di sostegno economico e logistico.</p>
<p>A distanza di oltre venticinque anni dall&#8217;entrata in vigore di quella disciplina, il quadro economico e sociale è profondamente mutato. L&#8217;incremento dei canoni di locazione, l&#8217;aumento del costo della vita e la crescente difficoltà di accesso al mercato abitativo hanno progressivamente ridotto l&#8217;efficacia concreta degli strumenti allora previsti. Per tale ragione riteniamo necessario prevedere ulteriori stanziamenti finanziari destinati ad incrementare significativamente l&#8217;entità dei rimborsi, adeguandoli all&#8217;attuale andamento del mercato immobiliare e alle differenti condizioni territoriali.</p>
<p>Favorire la mobilità dei funzionari non significa soltanto sostenere il personale, ma consentire all&#8217;Amministrazione di poter contare sulle migliori professionalità nei territori dove esse risultano maggiormente necessarie. L&#8217;intervento richiesto non rappresenterebbe una deroga ai principi che hanno ispirato la legge n. 86 del 2001, bensì una loro coerente evoluzione, finalizzata a preservarne l&#8217;effettività e a renderli adeguati alle esigenze attuali dell&#8217;Amministrazione e del personale.</p>
<p>Il decreto ministeriale n. 155 del 30 luglio 2015 riconosce inoltre che gli alloggi di servizio costituiscono uno strumento funzionale alla mobilità del personale e alla funzionalità degli uffici della Polizia di Stato. Tale impostazione conserva oggi tutta la propria validità e merita anzi di essere ulteriormente sviluppata. Infatti, l’attuale platea dei destinatari degli alloggi di servizio risulta ormai eccessivamente limitata rispetto alle responsabilità concretamente esercitate sul territorio dai funzionari della Polizia di Stato.</p>
<p>La realtà organizzativa dell’Amministrazione è profondamente mutata. Numerosi funzionari svolgono incarichi di elevata responsabilità, dirigono uffici, coordinano personale, assicurano la continuità dell’azione amministrativa e operativa e garantiscono la gestione di delicati profili di ordine e sicurezza pubblica.</p>
<p>Appare pertanto opportuno avviare una riflessione finalizzata ad ampliare progressivamente la platea degli aventi diritto agli alloggi di servizio, includendo ulteriori figure che, pur non rientrando oggi tra i beneficiari, svolgono funzioni di particolare rilevanza organizzativa e operativa, soprattutto nelle sedi caratterizzate da elevati costi abitativi o da peculiari esigenze di servizio. Parallelamente, appare indispensabile programmare un piano pluriennale di incremento del patrimonio abitativo destinato al personale della Polizia di Stato.</p>
<p>Le disponibilità attuali risultano infatti insufficienti rispetto alle esigenze dell’Amministrazione e alle dinamiche della mobilità nazionale. Occorre pertanto individuare nuove risorse finanziarie, valorizzare il patrimonio immobiliare esistente, recuperare immobili attualmente inutilizzati, verificare la possibilità di destinare ulteriori beni pubblici a finalità abitative e promuovere nuovi investimenti destinati alla realizzazione e al recupero di alloggi di servizio.</p>
<p>Si tratta di una scelta che non produce benefici soltanto per i singoli funzionari, ma rafforza la capacità dello Stato di garantire una distribuzione equilibrata delle professionalità sul territorio nazionale, favorisce la copertura degli incarichi più complessi e contribuisce ad accrescere l’efficienza complessiva del sistema della sicurezza pubblica. La questione assume inoltre una rilevanza ancora maggiore se osservata nella prospettiva del reclutamento.</p>
<p>La Polizia di Stato è oggi chiamata a confrontarsi con un mercato del lavoro sempre più competitivo, nel quale le nuove generazioni valutano attentamente non soltanto il prestigio delle funzioni svolte, ma anche le concrete condizioni economiche, familiari e organizzative della carriera. Rendere sostenibile la mobilità geografica, attenuare il peso dei costi abitativi e offrire adeguati strumenti di supporto logistico significa rendere più attrattiva la professione del funzionario di polizia e rafforzare la competitività dei concorsi pubblici destinati a selezionare la futura classe dirigente dell’Amministrazione della pubblica sicurezza.</p>
<p>Le politiche concernenti il personale non rappresentano un costo, ma un investimento strategico. Dalla capacità di attrarre, motivare e valorizzare i funzionari di polizia dipende una parte rilevante dell’efficienza futura della sicurezza pubblica.</p>
<p>Per queste ragioni confidiamo che il Ministero possa valutare l’avvio di un percorso volto ad aggiornare la disciplina vigente, incrementando i fondi destinati ai rimborsi dei canoni di locazione, ampliando le opportunità di accesso agli alloggi di servizio ed infine programmando un piano strutturale di sviluppo del patrimonio abitativo destinato ai funzionari della Polizia di Stato.</p>
<p>Perché investire sui funzionari significa investire sulla sicurezza del Paese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>IL SEGRETARIO NAZIONALE</p>
<p>ENZO MARCO LETIZIA</p>
<p><a href="https://www.anfp.it/wp-content/uploads/2026/06/LETTERA-ANFP-15-giugno-Politiche-abitative-per-i-funzionari-della-Polizia-di-Stato.pdf">LETTERA ANFP 15 giugno &#8211; Politiche abitative per i funzionari della Polizia di Stato</a></p>
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			</item>
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		<title>ROMA QUATTRO CORTEI, UNA SOLA CITTA&#8217;: VINCE IL MODELLO DELLA PREVENZIONE E DEL DIALOGO</title>
		<link>https://www.anfp.it/roma-quattro-cortei-una-sola-citta-vince-il-modello-della-prevenzione-e-del-dialogo</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[segranfp]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jun 2026 10:01:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News in Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[News in Primo Piano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.anfp.it/?p=53030</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il positivo esito dei servizi conferma, ancora una volta, che la tutela dell’ordine pubblico non si esaurisce nello schieramento delle Forze di polizia nelle piazze. Al contrario, essa è il risultato di un lavoro complesso e spesso poco visibile che prende avvio giorni prima dell’evento, attraverso attività di ascolto, confronto, mediazione, prevenzione e dialogo con gli organizzatori, i promotori delle manifestazioni e con i gruppi interessati.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.anfp.it/roma-quattro-cortei-una-sola-citta-vince-il-modello-della-prevenzione-e-del-dialogo">ROMA QUATTRO CORTEI, UNA SOLA CITTA&#8217;: VINCE IL MODELLO DELLA PREVENZIONE E DEL DIALOGO</a> proviene da <a href="https://www.anfp.it">Associazione Nazionale Funzionari di Polizia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia esprime il proprio apprezzamento alle Autorità di pubblica sicurezza, ai funzionari della Polizia di Stato e a tutto il personale delle Forze di polizia impegnato oggi nella gestione dell’ordine pubblico nella Capitale.<br />
La giornata era considerata una delle più delicate degli ultimi mesi, caratterizzata dalla contemporanea presenza di molteplici manifestazioni, da un’elevata partecipazione di cittadini e da una forte polarizzazione politica e culturale delle diverse iniziative promosse.<br />
Il positivo esito dei servizi conferma, ancora una volta, che la tutela dell’ordine pubblico non si esaurisce nello schieramento delle Forze di polizia nelle piazze. Al contrario, essa è il risultato di un lavoro complesso e spesso poco visibile che prende avvio giorni prima dell’evento, attraverso attività di ascolto, confronto, mediazione, prevenzione e dialogo con gli organizzatori, i promotori delle manifestazioni e con i gruppi interessati.<br />
Nulla poteva essere lasciato al caso in una giornata caratterizzata dalla presenza simultanea di cortei espressione di sensibilità e posizioni profondamente diverse. Proprio per questo, il ruolo delle Autorità di pubblica sicurezza e dei funzionari di polizia si è rivelato determinante nella fase di pianificazione e nella costruzione delle condizioni necessarie affinché il diritto di manifestare potesse essere esercitato in piena sicurezza.<br />
Il risultato conseguito è il frutto di un’attenta attività di analisi dei rischi, di coordinamento operativo e di costante interlocuzione preventiva, svolta nei giorni precedenti alle manifestazioni. Un lavoro che ha consentito di individuare percorsi, modalità organizzative e misure di sicurezza adeguate a evitare sovrapposizioni, tensioni e possibili criticità, dimostrando come la gestione dell’ordine pubblico sia anzitutto esercizio di responsabilità, conoscenza del territorio e capacità di mediazione.<br />
Le manifestazioni si sono svolte senza che le contrapposizioni ideologiche e politiche presenti nelle diverse piazze degenerassero in situazioni tali da compromettere l’ordine e la sicurezza pubblica. È questo il segno più evidente della qualità del modello italiano di gestione dell’ordine pubblico, fondato non soltanto sulla presenza delle Forze di polizia, ma soprattutto sulla prevenzione, sul dialogo, sulla capacità di ascolto e sulla ricerca costante di un equilibrio tra sicurezza e libertà.<br />
L’ANFP desidera pertanto evidenziare il valore della funzione esercitata dalle Autorità di pubblica sicurezza e dai funzionari di polizia, chiamati quotidianamente ad assumere decisioni complesse e a governare dinamiche sociali spesso caratterizzate da elevata conflittualità. In particolare, il Questore e i funzionari di polizia impegnati nei servizi di ordine pubblico rappresentano il punto di equilibrio tra l’esigenza di garantire la sicurezza collettiva e quella di assicurare il pieno esercizio delle libertà costituzionali.<br />
È anche grazie alla loro professionalità, esperienza e capacità di mediazione che una giornata potenzialmente critica si è trasformata in una concreta testimonianza di democrazia, legalità e civile convivenza, confermando il valore di un modello che vede nell’Autorità di pubblica sicurezza non soltanto il garante dell’ordine, ma anche il promotore delle condizioni che consentono il pacifico esercizio dei diritti di tutti. Così in una nota Enzo Letizia segretario dell&#8217;associazione nazionale funzionari di polizia.</p>
<p><strong>Roma: Anfp, con prevenzione e dialogo giornata di democrazia / (AGI) &#8211; Roma, 13 giu.</strong> &#8211; L&#8217;Associazione Nazionale Funzionari di Polizia esprime il proprio &#8220;apprezzamento alle Autorita&#8217; di pubblica sicurezza, ai funzionari della Polizia di Stato e a tutto il personale delle Forze di polizia impegnato oggi nella gestione dell&#8217;ordine pubblico nella Capitale&#8221;.<br />
La giornata &#8220;era considerata una delle piu&#8217; delicate degli ultimi mesi, caratterizzata dalla contemporanea presenza di molteplici manifestazioni, da un&#8217;elevata partecipazione di cittadini e da una forte polarizzazione politica e culturale delle diverse iniziative promosse&#8221;, dichiara in una nota Enzo Letizia, segretario dell&#8217;Anfp, rilevando che &#8220;il positivo esito dei servizi conferma, ancora una volta, che la tutela dell&#8217;ordine pubblico non si esaurisce nello schieramento delle Forze di polizia nelle piazze. Al contrario, essa e&#8217; il risultato di un lavoro complesso e spesso poco visibile che prende avvio giorni prima dell&#8217;evento, attraverso attivita&#8217; di ascolto, confronto, mediazione, prevenzione e dialogo con gli organizzatori, i promotori delle manifestazioni e con i gruppi interessati&#8221;. (AGI)Red (Segue)</p>
<p><strong>Roma: Anfp, con prevenzione e dialogo giornata di democrazia (2) / (AGI) &#8211; Roma, 13 giu.</strong> &#8211; Enzo Letizia sottolinea quindi che &#8220;nulla poteva essere lasciato al caso in una giornata caratterizzata dalla presenza simultanea di cortei espressione di sensibilita&#8217; e posizioni profondamente diverse. Proprio per questo, il ruolo delle Autorita&#8217; di pubblica sicurezza e dei funzionari di polizia si e&#8217; rivelato determinante nella fase di pianificazione e nella costruzione delle condizioni necessarie affinche&#8217; il diritto di manifestare potesse essere esercitato in piena sicurezza&#8221;. Il risultato conseguito, si legge ancora nella nota, &#8220;e&#8217; il frutto di un&#8217;attenta attivita&#8217; di analisi dei rischi, di coordinamento operativo e di costante interlocuzione preventiva, svolta nei giorni precedenti alle manifestazioni. Un lavoro che ha consentito di individuare percorsi, modalita&#8217; organizzative e misure di sicurezza adeguate a evitare sovrapposizioni, tensioni e possibili criticita&#8217;, dimostrando come la gestione dell&#8217;ordine pubblico sia anzitutto esercizio di responsabilita&#8217;, conoscenza del territorio e capacita&#8217; di mediazione. Le manifestazioni &#8211; afferma il segretario dell&#8217;Anfp &#8211; si sono svolte senza che le contrapposizioni ideologiche e politiche presenti nelle diverse piazze degenerassero in situazioni tali da compromettere l&#8217;ordine e la sicurezza pubblica. E&#8217; questo il segno piu&#8217; evidente della qualita&#8217; del modello italiano di gestione dell&#8217;ordine pubblico, fondato non soltanto sulla presenza delle Forze di polizia, ma soprattutto sulla prevenzione, sul dialogo, sulla capacita&#8217; di ascolto e sulla ricerca costante di un equilibrio tra sicurezza e liberta&#8217;&#8221;.<br />
L&#8217;Associazione nazionale Funzionari di Polizia, quindi, evidenzia &#8220;il valore della funzione esercitata dalle Autorita&#8217; di pubblica sicurezza e dai funzionari di polizia, chiamati quotidianamente ad assumere decisioni complesse e a governare dinamiche sociali spesso caratterizzate da elevata conflittualita&#8217;. In particolare, il Questore e i funzionari di polizia impegnati nei servizi di ordine pubblico rappresentano il punto di equilibrio tra l&#8217;esigenza di garantire la sicurezza collettiva e quella di assicurare il pieno esercizio delle liberta&#8217; costituzionali. E&#8217; anche grazie alla loro professionalita&#8217;, esperienza e capacita&#8217; di mediazione &#8211; conclude la nota &#8211; che una giornata potenzialmente critica si e&#8217; trasformata in una concreta testimonianza di democrazia, legalita&#8217; e civile convivenza, confermando il valore di un modello che vede nell&#8217;Autorita&#8217; di pubblica sicurezza non soltanto il garante dell&#8217;ordine, ma anche il promotore delle condizioni che consentono il pacifico esercizio dei diritti di tutti&#8221;. (AGI)</p>
<p><strong>Roma: Anfp, per quattro cortei vince modello prevenzione e dialogo</strong> &#8220;L’Associazione nazionale funzionari di polizia esprime il proprio apprezzamento alle Autorità di pubblica sicurezza, ai funzionari della Polizia di Stato e a tutto il personale delle Forze di polizia impegnato oggi nella gestione dell’ordine pubblico nella Capitale. La giornata &#8211; sottolinea Enzo Letizia segretario dell&#8217;Anfp in una nota &#8211; era considerata una delle più delicate degli ultimi mesi, caratterizzata dalla contemporanea presenza di molteplici manifestazioni, da un’elevata partecipazione di cittadini e da una forte polarizzazione politica e culturale delle diverse iniziative promosse. Il positivo esito dei servizi conferma, ancora una volta, che la tutela dell’ordine pubblico non si esaurisce nello schieramento delle Forze di polizia nelle piazze. Al contrario &#8211; evidenzia &#8211; essa è il risultato di un lavoro complesso e spesso poco visibile che prende avvio giorni prima dell’evento, attraverso attività di ascolto, confronto, mediazione, prevenzione e dialogo con gli organizzatori, i promotori delle manifestazioni e con i gruppi interessati&#8221;.</p>
<p>Nulla poteva essere lasciato al caso in una giornata caratterizzata dalla presenza simultanea di cortei espressione di sensibilità e posizioni profondamente diverse. &#8220;Proprio per questo &#8211; aggiunge ancora il segretario Anfp &#8211; il ruolo delle Autorità di pubblica sicurezza e dei funzionari di polizia si è rivelato determinante nella fase di pianificazione e nella costruzione delle condizioni necessarie affinché il diritto di manifestare potesse essere esercitato in piena sicurezza. Il risultato conseguito è il frutto di un’attenta attività di analisi dei rischi, di coordinamento operativo e di costante interlocuzione preventiva, svolta nei giorni precedenti alle manifestazioni. Un lavoro che ha consentito di individuare percorsi, modalità organizzative e misure di sicurezza adeguate a evitare sovrapposizioni, tensioni e possibili criticità, dimostrando come la gestione dell’ordine pubblico sia anzitutto esercizio di responsabilità, conoscenza del territorio e capacità di mediazione&#8221;. segue)<br />
(Adnkronos)</p>
<p><strong>Roma: Anfp, per quattro cortei vince modello prevenzione e dialogo (2)</strong> Le manifestazioni si sono svolte senza che le contrapposizioni ideologiche e politiche presenti nelle diverse piazze degenerassero. &#8220;È questo il segno più evidente &#8211; rimarca Letizia &#8211; della qualità del modello italiano di gestione dell’ordine pubblico, fondato non soltanto sulla presenza delle Forze di polizia, ma soprattutto sulla prevenzione, sul dialogo, sulla capacità di ascolto e sulla ricerca costante di un equilibrio tra sicurezza e libertà. L’Anfp desidera pertanto evidenziare il valore della funzione esercitata dalle Autorità di pubblica sicurezza e dai funzionari di polizia, chiamati quotidianamente ad assumere decisioni complesse e a governare dinamiche sociali spesso caratterizzate da elevata conflittualità. In particolare, il Questore e i funzionari di polizia impegnati nei servizi di ordine pubblico rappresentano &#8211; si legge nella nota &#8211; il punto di equilibrio tra l’esigenza di garantire la sicurezza collettiva e quella di assicurare il pieno esercizio delle libertà costituzionali&#8221;.</p>
<p>&#8220;È anche grazie alla loro professionalità, esperienza e capacità di mediazione &#8211; conclude &#8211; che una giornata potenzialmente critica si è trasformata in una concreta testimonianza di democrazia, legalità e civile convivenza, confermando il valore di un modello che vede nell’Autorità di pubblica sicurezza non soltanto il garante dell’ordine, ma anche il promotore delle condizioni che consentono il pacifico esercizio dei diritti di tutti&#8221;.</p>
<p>(Lav/Adnkronos)&#8221;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.anfp.it/roma-quattro-cortei-una-sola-citta-vince-il-modello-della-prevenzione-e-del-dialogo">ROMA QUATTRO CORTEI, UNA SOLA CITTA&#8217;: VINCE IL MODELLO DELLA PREVENZIONE E DEL DIALOGO</a> proviene da <a href="https://www.anfp.it">Associazione Nazionale Funzionari di Polizia</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>CONDIVIDIAMO LE PAROLE DEL CAPO DELLA POLIZIA: SICUREZZA E LIBERTA&#8217; SONO VALORI CHE SI RAFFORZANO RECIPROCAMENTE</title>
		<link>https://www.anfp.it/condividiamo-le-parole-del-capo-della-polizia-sicurezza-e-liberta-sono-valori-che-si-rafforzano-reciprocamente</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[segranfp]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 10:51:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News in Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[News in Primo Piano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.anfp.it/?p=53020</guid>

					<description><![CDATA[<p>Esprimiamo pieno apprezzamento per le parole pronunciate dal Capo della polizia, in occasione della cerimonia di giuramento dei commissari del 113° bis e 114° corso</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.anfp.it/condividiamo-le-parole-del-capo-della-polizia-sicurezza-e-liberta-sono-valori-che-si-rafforzano-reciprocamente">CONDIVIDIAMO LE PAROLE DEL CAPO DELLA POLIZIA: SICUREZZA E LIBERTA&#8217; SONO VALORI CHE SI RAFFORZANO RECIPROCAMENTE</a> proviene da <a href="https://www.anfp.it">Associazione Nazionale Funzionari di Polizia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>L’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia esprime pieno apprezzamento per le parole pronunciate dal Capo della Polizia, Prefetto Vittorio Pisani, in occasione della cerimonia di giuramento dei commissari del 113° bis e 114° corso.<br />
Il richiamo rivolto ai futuri funzionari della Polizia di Stato a non apparire come la controparte dei manifestanti, ma come la garanzia dell’esercizio pacifico delle libertà costituzionali, coglie uno degli aspetti più alti e qualificanti della funzione di pubblica sicurezza in una democrazia matura.<br />
La tutela dell’ordine pubblico non consiste infatti nella compressione delle libertà, bensì nella creazione delle condizioni che consentano a tutti di esercitarle in modo pacifico, nel rispetto delle regole e dei diritti altrui. In questo equilibrio delicato risiede la peculiarità del modello italiano di sicurezza, fondato sulla prevenzione, sul dialogo, sulla mediazione e sulla capacità di coniugare fermezza e garanzia.<br />
Le riflessioni del Capo della Polizia evidenziano inoltre con lucidità le sfide che attendono le nuove generazioni di funzionari: dalle tensioni internazionali ai rischi di radicalizzazione, dalle minacce ibride alla disinformazione, fino alla sicurezza cibernetica e alla tutela degli interessi strategici nazionali. Ambiti nei quali la Polizia di Stato è chiamata a svolgere un ruolo sempre più complesso e qualificato.<br />
Per l’ANFP, le parole del Prefetto Pisani rappresentano anche un importante messaggio culturale e professionale: il funzionario di polizia è chiamato ad esercitare l’autorità con equilibrio, competenza e senso delle istituzioni, consapevole che la sicurezza e la libertà non sono valori contrapposti, ma componenti essenziali dello stesso patrimonio democratico.<br />
Così in una nota Enzo Letizia segretario dell&#8217;associazione nazionale funzionari di polizia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SICUREZZA: ANFP &#8216; DA PISANI IMPORTANTE MESSAGGIO CULTURALE E PROFESSIONALE&#8221; Roma, 12 giu. (Adnkronos)</strong> &#8211; &#8220;L&#8217;Associazione nazionale funzionari di polizia esprime pieno apprezzamento per le parole pronunciate dal capo della polizia, prefetto Vittorio Pisani, in occasione della cerimonia di giuramento dei commissari del 113° bis e 114° corso&#8221;. Lo ha dichiarato il segretario dell&#8217;associazione <span class="highlight text-justify text-xl w-full overflow-y-scroll rassegna-content mt-0 mb-0 ng-star-inserted">Enzo</span> <span class="highlight text-justify text-xl w-full overflow-y-scroll rassegna-content mt-0 mb-0 ng-star-inserted">Letizia</span>. &#8220;La tutela dell&#8217;ordine pubblico &#8211; ha sottolineato <span class="highlight text-justify text-xl w-full overflow-y-scroll rassegna-content mt-0 mb-0 ng-star-inserted">Letizia</span> &#8211; non consiste infatti nella compressione delle liberta&#8217;, bensi&#8217; nella creazione delle condizioni che consentano a tutti di esercitarle in modo pacifico, nel rispetto delle regole e dei diritti altrui. In questo equilibrio delicato risiede la peculiarita&#8217; del modello italiano di sicurezza, fondato sulla prevenzione, sul dialogo, sulla mediazione e sulla capacita&#8217; di coniugare fermezza e garanzia&#8221;. Il segretario ha inoltre aggiunto che &#8220;le riflessioni del Capo della Polizia evidenziano con lucidita&#8217; le sfide che attendono le nuove generazioni di funzionari: dalle tensioni internazionali ai rischi di radicalizzazione, dalle minacce ibride alla disinformazione, fino alla sicurezza cibernetica e alla tutela degli interessi strategici nazionali. Ambiti nei quali la Polizia di Stato e&#8217; chiamata a svolgere un ruolo sempre piu&#8217; complesso e qualificato&#8221;. Per l&#8217;Anfp &#8220;le parole del Prefetto Pisani rappresentano anche un importante messaggio culturale e professionale: il funzionario di polizia e&#8217; chiamato ad esercitare l&#8217;autorita&#8217; con equilibrio, competenza e senso delle istituzioni, consapevole che la sicurezza e la liberta&#8217; non sono valori contrapposti, ma componenti essenziali dello stesso patrimonio democratico&#8221;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Sicurezza: funzionari polizia, coniugare fermezza e garanzia = (AGI) &#8211; Roma, 12 giu. &#8211;</strong> L&#8217;Associazione nazionale funzionari di polizia esprime &#8220;pieno apprezzamento per le parole pronunciate dal capo della Polizia, prefetto Vittorio Pisani, in occasione della cerimonia di giuramento dei commissari del 113 bis e 114 corso&#8221;. &#8220;Il richiamo rivolto ai futuri funzionari della Polizia di Stato a non apparire come la controparte dei manifestanti, ma come la garanzia dell&#8217;esercizio pacifico delle liberta&#8217; costituzionali &#8211; scrive Enzo Letizia, segretario dell&#8217;associazione &#8211; coglie uno degli aspetti piu&#8217; alti e qualificanti della funzione di pubblica sicurezza in una democrazia matura. La tutela dell&#8217;ordine pubblico non consiste infatti nella compressione delle liberta&#8217;, bensi&#8217; nella creazione delle condizioni che consentano a tutti di esercitarle in modo pacifico, nel rispetto delle regole e dei diritti altrui. In questo equilibrio delicato risiede la peculiarita&#8217; del modello italiano di sicurezza, fondato sulla prevenzione, sul dialogo, sulla mediazione e sulla capacita&#8217; di coniugare fermezza e garanzia&#8221;.<br />
&#8220;Le riflessioni del capo della Polizia &#8211; continua Letizia _ evidenziano inoltre con lucidita&#8217; le sfide che attendono le nuove generazioni di funzionari: dalle tensioni internazionali ai rischi di radicalizzazione, dalle minacce ibride alla disinformazione, fino alla sicurezza cibernetica e alla tutela degli interessi strategici nazionali. Ambiti nei quali la Polizia di Stato e&#8217; chiamata a svolgere un ruolo sempre piu&#8217; complesso e qualificato. Per l&#8217;Anfp, le parole del prefetto Pisani rappresentano anche un importante messaggio culturale e professionale: il funzionario di polizia e&#8217; chiamato ad esercitare l&#8217;autorita&#8217; con equilibrio, competenza e senso delle istituzioni, consapevole che la sicurezza e la liberta&#8217; non sono valori contrapposti, ma componenti essenziali dello stesso patrimonio democratico&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.anfp.it/condividiamo-le-parole-del-capo-della-polizia-sicurezza-e-liberta-sono-valori-che-si-rafforzano-reciprocamente">CONDIVIDIAMO LE PAROLE DEL CAPO DELLA POLIZIA: SICUREZZA E LIBERTA&#8217; SONO VALORI CHE SI RAFFORZANO RECIPROCAMENTE</a> proviene da <a href="https://www.anfp.it">Associazione Nazionale Funzionari di Polizia</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>AUTORITÀ DI PUBBLICA SICUREZZA: RESPONSABILITÀ, PREVENZIONE, EQUILIBRIO</title>
		<link>https://www.anfp.it/autorita-di-pubblica-sicurezza-responsabilita-prevenzione-equilibrio</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[segranfp]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 07:47:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Editoriali]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In una fase storica caratterizzata da nuove forme di criminalità, da profonde trasformazioni sociali e da sfide tecnologiche senza precedenti, rafforzare il ruolo dell’Autorità di pubblica sicurezza significa rafforzare la capacità dello Stato di prevenire, governare e garantire sicurezza nel pieno rispetto dei principi democratici.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.anfp.it/autorita-di-pubblica-sicurezza-responsabilita-prevenzione-equilibrio">AUTORITÀ DI PUBBLICA SICUREZZA: RESPONSABILITÀ, PREVENZIONE, EQUILIBRIO</a> proviene da <a href="https://www.anfp.it">Associazione Nazionale Funzionari di Polizia</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel dibattito pubblico sulla sicurezza si parla spesso di mezzi, organici, tecnologie e strumenti normativi. Più raramente si riflette su un elemento essenziale del nostro sistema democratico: la natura civile dell’Autorità di pubblica sicurezza e il ruolo che essa svolge nel garantire l’equilibrio tra tutela dell’ordine pubblico, prevenzione dei fenomeni criminali e salvaguardia delle libertà individuali.</p>
<p>La sicurezza di una comunità non si costruisce esclusivamente attraverso la repressione dei reati. Essa richiede capacità di lettura del territorio, conoscenza dei fenomeni sociali, prevenzione delle situazioni di rischio e interventi tempestivi prima che il disagio si trasformi in illegalità e la criminalità in minaccia strutturata.</p>
<p>In questa prospettiva assume un valore centrale la figura del Questore, quale Autorità provinciale di pubblica sicurezza. Una funzione che non trova il proprio fondamento nell’appartenenza ad un Corpo o nel grado rivestito, ma nella responsabilità pubblica attribuita dall’ordinamento per garantire l’equilibrio tra efficacia dell’azione amministrativa e tutela dei diritti dei cittadini.</p>
<p>Le misure di prevenzione personali e patrimoniali rappresentano uno degli strumenti più significativi di questa impostazione. Attraverso esse lo Stato interviene non soltanto per reprimere condotte già consumate, ma per interrompere percorsi di pericolosità sociale, contrastare fenomeni criminali emergenti e impedire il consolidarsi di reti economiche e relazionali che alimentano l’illegalità.</p>
<p>Si tratta di strumenti che richiedono competenza, preparazione, conoscenza approfondita del territorio e rigorosa motivazione degli atti. Proprio per questo la loro gestione deve rimanere ancorata ad una responsabilità pubblica chiara, trasparente e pienamente riconoscibile.</p>
<p>Anche l’innovazione tecnologica e l’intelligenza artificiale possono offrire un contributo importante all’analisi dei fenomeni criminali e alla capacità di prevenzione. Tuttavia la tecnologia deve restare uno strumento di supporto alle decisioni e non può sostituire il giudizio, la responsabilità e la valutazione dell’Autorità pubblica. Gli algoritmi possono elaborare dati; la decisione che incide sui diritti delle persone deve continuare ad appartenere a chi ne risponde davanti alla legge e alle istituzioni democratiche.</p>
<p>Per queste ragioni l’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia ritiene fondamentale valorizzare la funzione civile dell’Autorità di pubblica sicurezza, che costituisce uno dei pilastri dell’architettura istituzionale italiana. Una funzione che non si contrappone alle altre componenti del sistema sicurezza, ma le coordina e le armonizza nell’interesse generale della collettività.</p>
<p>In una fase storica caratterizzata da nuove forme di criminalità, da profonde trasformazioni sociali e da sfide tecnologiche senza precedenti, rafforzare il ruolo dell’Autorità di pubblica sicurezza significa rafforzare la capacità dello Stato di prevenire, governare e garantire sicurezza nel pieno rispetto dei principi democratici.</p>
<p>La sicurezza è tanto più forte quanto più riesce a coniugare autorevolezza e garanzia, efficacia e legalità, prevenzione e libertà. È in questo equilibrio che si misura la qualità di una democrazia matura e la credibilità delle sue istituzioni.</p>
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<p>Roma, 12 giugno 2026</p>
<p>IL SEGRETARIO NAZIONALE</p>
<p>Enzo Marco Letizia</p>
<p><a href="https://www.anfp.it/wp-content/uploads/2026/06/Comunicato-12-giugno-Autorita-pubblica-Sicurezza.pdf">Comunicato 12 giugno Autorità pubblica Sicurezza</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.anfp.it/autorita-di-pubblica-sicurezza-responsabilita-prevenzione-equilibrio">AUTORITÀ DI PUBBLICA SICUREZZA: RESPONSABILITÀ, PREVENZIONE, EQUILIBRIO</a> proviene da <a href="https://www.anfp.it">Associazione Nazionale Funzionari di Polizia</a>.</p>
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