Associazione Nazionale Funzionari di Polizia
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BLOCCO ECONOMICO: INTERVENTO A “LA VITA IN DIRETTA" RAI UNO 9 SETTEMBRE 2014









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- 23/12/2013
PROGRESSIONE IN CARRIERA

Nel corso degli anni, l’ANFP, ha evidenziato con forza l’imprescindibile necessità di una radicale modifica dei criteri proposti dall’Amministrazione, in un’ottica di reale valorizzazione della specifica professionalità maturata dai singoli nel corso della carriera, oltre che di principi di elementare imparzialità, meritocrazia e trasparenza.
Tuttavia, anche per il prossimo triennio, si mostra di ignorare le pur legittime istanze dei funzionari della Polizia di Stato, sul cui quotidiano sacrificio e sul cui senso di responsabilità si regge innegabilmente gran parte del sistema. E quel che è ancor più grave, si mostra, altresì, di non considerare i danni che derivano da una simile impostazione, sia in termini di irrimediabile compromissione della motivazione e delle aspettative dei singoli, sia in termini di effettiva individuazione delle migliori risorse disponibili per l’accesso alla dirigenza e la successiva progressione all’interno della stessa.
Il sistema attuale non premia i migliori, se non raramente e per mera contingenza.

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LAMPEDUSA: INTERVISTA DI LETIZIA AD IMMIGRAZIONEOGGI
LAMPEDUSA: INTERVISTA DI LETIZIA AD IMMIGRAZIONEOGGI
Espulsioni per tutti i tunisini approdati a Lampedusa, come chiede il ministro Maroni, oppure la protezione umanitaria prevista nell’articolo 20 del Testo Unico sull’Immigrazione; i nuovi flussi provenienti dalla Libia e l’accoglienza degli immigrati nelle regioni italiane. Sono alcuni dei principali temi che ImmigrazioneOggi ha approfondito nei podcast con monsignor Giancarlo Perego, direttore della Fondazione Migrantes, Enzo Letizia, segretario dell’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia, Daniela Pompei, responsabile immigrazione della Comunità di Sant’Egidio e Flavio Di Giacomo, portavoce dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni.
Letizia ha ricordato l’azione delle forze dell’ordine impegnate nell’affrontare l’emergenza e non ha escluso che “tecnicamente”, con la collaborazione del Governo tunisino, “le espulsioni siano fattibili anche in tempi brevi”. Il dirigente si è dichiarato contrario al rilascio dei permessi di soggiorno in quanto costituirebbe un fattore “di pericolosa attrazione”.
Di diverso parere gli esponenti delle due organizzazioni cattoliche che hanno invece proposto l’adozione della procedura di protezione umanitaria. Per Daniela Pompei, gli arrivi dalla Tunisia “non sono così diversi da quelli che in passato hanno caratterizzato albanesi, somali e cittadini dei Paesi dell’ex Jugoslavia e che hanno beneficiato di tale protezione”.
Monsignor Perego ha inoltre ricordato l’impegno della Chiesa siciliana nell’accoglienza e, pur approvando la distribuzione dei migranti nelle tendopoli, ha chiesto che venga considerato un intervento momentaneo sollecitando il Governo a predisporre misure per l’integrazione e la regolarizzazione.
Il portavoce dell’OIM, Flavio Di Giacomo, si è soffermato sugli sbarchi avvenuti negli ultimi tre giorni, tutti provenienti dalla Libia e che riguardavano africani sub-sahariani. Di Giacomo ha inoltre ricordato l’impegno dell’OIM a Lampedusa, con il programma Presidium, e nei campi di accoglienza di Tunisia ed Egitto confinanti con la Libia.

Roma ,31 marzo 2011
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16/01/2014    RIORDINO DELLE CARRIERE: FISSATO PROSSIMO INCONTRO
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Notiziari
- 19/09/2014
COSTITUZIONE SEZIONE AUTONOMA SOCI AGGREGATI
L’art. 5 dello Statuto dell’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia prevede che possano farne parte, in qualità di soci aggregati, i Funzionari della Polizia di Stato in quiescenza o coloro i quali abbiano lasciato l’Amministrazione per occupare altre professioni, pubbliche o private...
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Convegni
- 23/06/2014
CAGLIARI 24 GIUGNO 2014 "FEMMINICIDIO" AZIONI DI PREVENZIONE E CONTRASTO CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE
Le recenti innovazioni normative in materia di "violenza di genere" hanno mirato al potenziamento degli strumenti della repressione penale intervenendo, tra l'altro, sui reati di maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale e di atti persecutori (stalking). Sul fronte della prevenzione, il legislatore ha ampliato l'ambito di applicazione dell'"ammonimento" da parte del Questore, esteso ora, oltre che allo stalking, anche alle lesioni ed alle percosse commesse nell'ambito di "violenza domestica".
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Editoriale
- 20/09/2014
BLOCCO ECONOMICO: PREVALE LA SPECIFICITA’
Paradossalmente, la specificità connessa al lavoro svolto, alle progressioni di carriera in ogni qualifica, dalla più bassa alla più alta, durante il blocco economico di questi 4 anni ha finito col penalizzare il personale dei Comparti sicurezza e difesa in maniera molto più pesante, rispetto ai sacrifici richiesti alle altre categorie del pubblico impiego. Sembra oggi che il Governo, nella riunione tenutasi il 17 a Palazzo Chigi tra il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e i Ministri dell’Interno, della Difesa e dell’Economia, l’abbia finalmente compreso.Eppure le ragioni della specificità sono chiaramente enunciate dall’art. 19 della legge n. 183/2010, finora ignorata, con l’assurda conseguenza che alle maggiori responsabilità connesse agli avanzamenti, alle nomine alla qualifica superiore ed all’anzianità di servizio maturata, non è conseguito il dovuto riconoscimento economico.
- 15/11/2013
IL COORDINAMENTO UN OBBIETTIVO ANCORA DA RAGGIUNGERE

E' essenziale migliorare i flussi informativi sia delle polizie statali che locali verso la questura, per rendere effettivo il coordinamento operativo del questore nelle funzioni di prevenzione e repressione dei reati per garantire la sicurezza pubblica così come nelle attività tese ad assicurare l’ordine pubblico.

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